Giovanni Natoli
Giornalista, critico cinematografico e musicista. Puntuale testimone della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Facebook
101 Articoli
La più piccola, alla scoperta dell’omosessualità. Di Giovanni Natoli
Tratto dal romanzo autobiografico di Fatima Daas, La Più Piccola è il terzo film di Herzi, nota per il film “Cous Cous” di Kechiche.
Lo Straniero di François Ozon (Venezia 82), come uscire dalla sala rapiti per un racconto
“Lo straniero”, il romanzo del 1942 di Albert Camus, è da sempre una tentazione per il cinema. Un romanzo tra i più amati e più ristampati del ‘900, epitome dei concetti filosofici del primo periodo del pensatore francese; conte philosophique così vivido di immagini, atmosfere, con un intrigo superficialmente thriller e dominato dalla luce del sole algerino, metafora della desolazione interiore ma anche...
Nouvelle Vague, siamo davanti a uno dei Linklater migliori di sempre
Sembra Godard ma è Linklater. Nel suo ultimo film, “Nouvelle Vague” il regista americano realizza una ricostruzione della genesi e della realizzazione del film che ha diviso la storia del cinema in due parti, quella dell’”Innocenza” e quella del “disincanto”.
Naturalmente sono molto tranchant ma se Godard non fu il primo regista della nuova onda francese, di certo fu il più radicale. In...
The Blues Brothers, due righe su una leggenda intramontabile. Di Giovanni Natoli
Nel 1980 esce nelle sale italiane un oggetto non identificato. Una coppia di attori vestiti come due impresari di pompe funebri o agenti FBI con neri Ray Ban Wayfarer a perorare la causa del blues in un’America che sembra averlo lasciato da parte. Stiamo parlando del film più celebre di John Landis, “The Blues brothers”.
I due improbabili fratellini sono John Belushi e...
“Una battaglia dopo l’altra”: fusione tra immagine, cinetica e colonna sonora magistrali
Superando un iniziale impasse di incassi al botteghino, l’ultimo lavoro di Paul Thomas Anderson si spalma sugli schermi italiani nella grandeur del ritrovato sistema “VistaVision”, alternato al Super35 e sembra raggiungere un numero sempre più consistente di spettatori.
“Una battaglia dopo l’altra” è stata una scommessa ad alto rischio per il regista. Pensato per un’audience più vasta e generalizzata, se avesse incontrato un...
“Le città di pianura”, occasioni di divertimento che fan ben sperare
I romani sono tutti fatalisti e pigri, i napoletani poveri, rassegnati ma svegli. I veneti bevono come delle spugne. Una prassi narrativa di quelle che il cinema, soprattutto la commedia, usa per semplificarsi la vita e riscuotere facili consensi. Nel caso di “Le città di pianura”, Francesco Sossai (feltrino, classe 1989) al suo secondo lungometraggio, presentato a Cannes, sezione un Certain Regàrd 2025,...
“Un film fatto per Bene”, un Maresco apparentemente caotico con inaspettata ipertrofia dell’ego
Aria di congedo dal cinema e sfiducia nel nuovo che avanza; queste potrebbero essere alcune coordinate per definire il nuovo film di Franco Maresco, “Un film fatto per Bene”, in cui del grande artista teatrale pugliese, Maresco sembra attuare la tanto auspicata assenza. Infatti, il film racconta del progetto del regista stesso su una messinscena della vita di san Giuseppe da Cupertino, il...
Di là dal fiume e tra gli alberi, l’atmosfera di una Venezia al collasso del lockdown non basta
“Di là dal fiume e tra gli alberi” è l’ultimo romanzo completo di Ernest Hemingway. La sua fortuna critica ha avuto alti e bassi. Quando uscì molti recensori e lettori trovarono che lo scrittore di “Addio alle armi” e “I 49 racconti” avesse smarrito il controllo e si fosse lasciato andare a una narrazione troppo sentimentale e con dialoghi banali. Per un Tennessee...
La Trama Fenicia, un protagonista genialoide e un mondo di marionette contro cui scontrarsi. Di Giovanni Natoli
Uscito nelle sale dopo una controversa accoglienza al festival di Cannes, “La trama fenicia” sembra non aver convinto stavolta l’ambiente della palmares come con il precedente “Asteroid city”. Mugugni si sono levati anche tra molti critici e da una parte degli spettatori; tolto lo zoccolo duro degli Andersoniani, gran parte di chi ha visto il film è rimasto deluso. Problema dei problemi: Wes...
Queer di Guadagnino, funziona e sembra portare “oltre l’infinito” un uomo “differente”
Presentato all’81ma mostra del cinema di Venezia nel 2024 e poi uscito nelle sale in questa primavera, “Queer”, l’ultimo film di Luca Guadagnino, è una messa in scena del breve romanzo “Checca” di William S. Burroughs. Scritto tra il 1951 e il 1953 ma pubblicato postumo solo nel 1985, questo testo di Burroughs racconta di alcune sue esperienze messicane usando lo pseudonimo di...
La Città Proibita, il film che riporta il Kung Fu per le strade di Roma
Dopo “Freaks out”, del 2021, torna Gabriele Mainetti con in sala il suo ultimo film. Avevamo lasciato Bruce Lee vincente su Chuck Norris al Colosseo nell’indimenticato “L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente”. Cinquantatré anni dopo ecco tornare il kung fu per le strade di Roma. In una capitale completamente differente da quella del film diretto e interpretato da Lee. Sempre un bazar a...
Anora, il film che ha fatto incetta di premi
Accolto da una messe di premi (Palma d’oro a Cannes e tutti gli Oscar maggiori 2025) “Anora” sta rendendo popolare il nome del cineasta indipendente Sean Baker, che da tempo porta avanti un racconto sui marginali a cui capita al massimo di sfiorare il mondo del capitale senza raggiungerlo mai. Molti hanno individuato come fonte di partenza il “Pretty woman” di Gerry Marshall...
The Brutalist, l’ingenuità dei segni del racconto
L’apparizione del logo “Vista Vision” alla partenza di “The brutalist” mi fornisce una prospettiva forse arbitraria ma non così peregrina. Il Vista Vision fu uno dei più celebri formati panoramici. Al tempo (gli anni 50) il cinema doveva tenere il passo con il trionfo della televisione. Uno dei motivi per cui si puntò su nuovi formati come questo, il Cinerama, il Todd-A-O e...
A complete unknow, la ricerca del mistero Dylan. Di Giovanni natoli
Un tempo i ribelli viaggiavano di treno in treno senza pagare il biglietto. Hobos si chiamavano; e quelli come Woody Guthrie avevano in braccio una chitarra e cantavano la classe operaia. Poi è arrivato un altro hobo ma questa volta a cavallo di una Triumph, pronto a raccogliere il testimone e a portarlo verso nuovi orizzonti.
Il senso ultimo di “A complete unknow” sta...
Emilia Perez, film molto ben messo in scena, non senza qualche ovvietà
Non so cosa possano pensarne altri di “Emilia Perez”, l’ultimo film di Jacques Audiard ma a mio parere non trovo tutti quei significati a favore del cambiamento che taluni hanno ravvisato. Cambiamenti relativi alla transizione di sesso, di scelte di vita, di relazioni con gli altri. Anzi, a mio parere, “Emilia Perez” sembra denunciare il fallimento dei desideri e l’impossibilità di cambiare davvero....
“Nosferatu”, dove il personaggio di Ellen è la reale evocatrice del ritorno del mostro
Non so se sono il solo a trovare due linee quasi divergenti nella messa in film del romanzo epistolare di Bram Stoker, “Dracula”. Una è la linea più utilizzata che vede il conte come elegante signore in frac e mantello, dai modi distinti tranne quando si tratta di succhiare il sangue delle vittime, momento in cui si trasforma in una belva feroce. L’altra,...
The substance, un tocco di Kubrick, uno di Lynch, uno di Cronenberg, e si vince a Cannes
Secondo lungometraggio per Coralie Fargeat, dopo “Revenge”. Ed è body horror, come sembra volere Cannes in questi ultimi tempi.
La connessione immediata è con il film “Titane” di Julia Ducornau del 2021, altro body horror che al tempo vinse la palma doro con gran dispetto del nostro Nanni Moretti.
“The substance” ha vinto a Cannes il premio migliore sceneggiatura.
Definire questo film come body horror...
“Revival” film horror di Dario Germani dal 28 nelle sale. Nostra intervista al regista
Uscirà il 28 novembre nelle sale italiane il film horror "Revival" di Dario Germani. Prodotto e distribuito da Andrea De Liberato per Enjoy Movie, il film è un viaggio inquietante e avvincente che si muove nella linea sottile che separa la vita dalla morte.
Dario Germani, regista con una solida esperienza nel cinema horror (tra i suoi film Antropophagus 2, The Slaughter e The...
Megalopolis, film spudorato in cui ogni allegoria è enunciata e sottolineata
Quasi ogni regista ha un sogno; il suo film dei film. L'opera che porta nel cuore ma, per i più disparati motivi non realizza e spesso non vuole intimamente realizzare; quasi che la realizzazione significasse "morte". E così vediamo questo sogno cinematografico entrare in tutti i film dell'autore e trovare spazi in cui questo sogno è come una pianta che si insinua tra...
Joker, Folie a Dèux, film che – nonostante tutto – funziona
Joker, Folie a Dèux, è il film del momento, ma non per gli stessi motivi del capitolo precedente, bensì per il flop che soprattutto negli Stati Uniti si è abbattuto peggio dell’uragano Milton. Pubblico arrabbiato, critiche perlopiù negative. In difesa del film si è levata la voce di Francis Ford Coppola, in sala con “Megalopolis”; un altro film che sta raccogliendo decise critiche....
Percoco, il primo mostro d’Italia, cartina di tornasole di una società malata
Una interessante proposta presente nel sito Raiplay questo “Percoco, il primo mostro d’Italia”; film diretto da Pierluigi Ferrandini e tratto dal libro di Marcello Introna del 2012 per i tipi dell’editore “Il Grillo”, poi rivisto e ripubblicato nel 2016 per Mondadori.
Il film è una produzione del 2023 di “Altre Storie” e “Raicinema. Franco Percoco uccise i genitori e il fratello, affetto da sindrome...
Povere Creature, un bel film di successo accettando le cose perse del libro
Emma Stone è stata vincitrice dell’Oscar dell'Academy Awards 2024 per 'Povere Creature'.
C’è ancora domani, Paola Cortellesi la Monica Vitti dei nostri tempi di “bianco o nero”
"C'è ancora domani" il successo di questa stagione cinematografica dove la bravura della Cortellesi è debordante.
Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova, veneziano
Per la rassegna dei film girati a Venezia, a cura di Giovanni Natoli, un "Giacomo Casanova" prologo a Fellini.
“A Venezia… un dicembre rosso shocking” film che colpisce ancora per il suo glamour e l’allure sinistro
“A Venezia... un dicembre rosso shocking”, girato negli anni '70 nella nostra città, è assolutamente da riscoprire. La recensione e le curiosità sul film.
Asteroid City : è bello, ma conta questo film?
Asteroid city sorge nel deserto, cosa che potrei leggere con doppia valenza: la sintesi dello spirito degli Stati Uniti e il terreno di gioco sgombro dove l’autore vuole ripensare se stesso.
Il Sol dell’Avvenire, una lezione sulla morale della visione e su un’etica del cinema
Moretti indossa di nuovo la coperta di “Sogni d’oro” e ritorna a fare i conti. Nel frattempo: cos’è successo in tutti questi anni? All’epoca, in quella specie di “8 e ½” prematuro (Sergio Leone lo chiamava ironicamente“1 e ½”), sicuramente supponente ma ricco di informazioni sull’autore, e se preso a pezzi anche divertente, Moretti si levava alcuni sassolini dalle scarpe verso i critici,...
Oppenheimer, film con momenti persino sublimi, e il regista un giorno diventerà adulto
Prima di dire la mia sul nuovo film di Nolan vorrei soffermarmi sulla campagna promozionale che ha visto coinvolti in una challenge e in un battage pubblicitario in crossover “Oppenheimer” e “Barbie” di Greta Gerwig. Anche se in Italia questo martellamento è avvenuto solo in parte, dato che i due film sono usciti in contemporanea negli Stati Uniti, anche noi siamo stati subissati...
Il Cinema a Venezia: “La Cosa Buffa”, con Gianni Morandi e Ottavia Piccolo. Di Giovanni Natoli
A proposito di Giuseppe Berto, il cinema e Venezia parte 1.
Con questo mio articolo, il secondo riguardante Venezia nel cinema, inizierò un dittico dedicato ai film tratti da romanzi dello scrittore Giuseppe Berto. Intanto un po’ di biografia dell’autore: Berto nasce a Mogliano Veneto nel 1914. Di umili origini (il padre era un ex carabiniere che lasciò l’arma per lavorare con la moglie...
Venezia città per il cinema: “La Vittima Designata”: quando Tomas Milian fece il killer
Con questo articolo inizia una carrellata relativa a film con ambientazione integrale o parziale nella città di Venezia. Selezione che non può e non vuole essere esaustiva.
Venezia, per sua stessa natura d’artificio urbanistico e architettonico sembra destinata ad essere un set cinematografico per vocazione, e quindi il numero di film girati nel centro storico è enorme; ma anche perché può risultare di...
Barbie, universo coloratissimo e confettato che strappa applausi transgenerazionali
Sfuggente come un’anguilla, ”Barbie” di Greta Gerwig appare come un oggetto che non si sa come afferrare. Se lo leggo come blockbuster ecco affiorare la sua presunta natura sovversiva, antiBarbie. Ma a prendere atto della rilettura in chiave neofemminista della bambola più famosa di sempre ecco riemergere prepotentemente il prodotto di consumo della Mattel, che da decenni si è imposto come spacciatrice di...
Lagunaria, il film di Pellegrini che racconta la Venezia bella e tormentata del presente
Una narrazione mitica, favolistica ma anche un racconto sci-fi distopico; questi gli elementi del docufilm del regista veneziano Giovanni Pellegrini, “Lagunaria”. Prodotto dalla Ginko film, co finanziato dalla Regione Veneto ma anche da una campagna di crowfunding per “Produzioni dal basso”, il film cerca di trovare una quadra riguardo il sempiterno problema della messinscena di una città sin troppo fotogenica, per la bellezza...
“Beau ha paura” di Ari Aster, l’autore che sta riscrivendo le regole dell’horror
È uscito nelle sale il nuovo film di Ari Aster, uno dei registi contemporanei più ammirati e blasonati; un autore che con due film, “Hereditary” e “Midsommar” sembra stia riscrivendo le regole del nuovo horror, ampliandone i confini e rinnovandone il linguaggio.
“Beau ha paura” vede come protagonista Joaquin Phoenix, uno che in fatto di personaggi borderline ne sa parecchio.
Da “Joker”a “Vizio di forma”,...
Everything everywhere all at once: sette Oscar ma il film è un’occasione tempista
C’è da andare coi piedi di piombo nel recensire un film come questo “Everything everywhere all at once” poiché, anche forte del trionfo alla notte degli Oscar 2023, gli spettatori si sono scissi in due tronconi. Quelli del “sì” e quelli del “no”.
Due ossi duri, specie gli entusiasti. Ma io piedi di piombo non ne ho; lasciatemi dire che questa divisione ha molto...
Era Ora, film in cui si sorride e ci si diverte
C’era una volta il cinema carino italiano. E c’è ancora; anzi, si è potenziato, in quest’epoca in cui gli agenti consolatori disponibili grazie all’intelligenza artificiale ci ha permesso di restare sempre più rinchiusi dentro le quattro mura di una realtà virtuale, fittizia, indistinguibile dal dato reale.
Se negli anni ottanta, un certo cinema si opponeva sia ai fasti della decade sia al crollo delle...
“The whale”, Premio Oscar a Brendan Fraser, ma l’attore è solo bravo
“The whale”, presentato alla 79ma mostra del cinema di Venezia, in cui ha vinto il Leoncino d’Oro; candidato agli Oscar 2023, dove il protagonista Brendan Fraser ha vinto il premio come miglior attore, è la realizzazione cinematografica dell’opera teatrale del 2012 di Samuel D. Hunter,, autore anche della sceneggiatura.
Il film ha creato enorme scalpore sia per via del personaggio (un professore di corsi...
L’Ultima Notte d’Amore, noir italiano riuscito a cui dare fiducia
In mezzo al pluripremiato “Everything everywhere all at once”, al tanto discusso “The whale” e con uno “Shazam” ai fianchi, ecco uscire all’improvviso un noir italiano in piena regola con le caratteristiche portanti del genere. E oltre a ciò parliamo di un film complessivamente riuscito, che ha fatto pensare ad alcuni a una possibile nuova via al genere prodotta nel nostro paese.
“L’ultima notte...
“Gli spiriti dell’isola”: buon film con protagonisti eccellenti in lizza per l’Oscar
Presentato in concorso alla 79ma mostra del cinema di Venezia, nove candidature all’Oscar e otto ai Golden Globe, il nuovo film del regista di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” è una metafora sotto forma di commedia grottesca. Ambientato nel 1923, durante la guerra civile irlandese, in un’immaginaria isola dove tutti si conoscono e dove tutti sanno i fatti di tutti, attraverso una relazione...
The Menu, film di caratterizzazione iperbolica. Di Giovanni Natoli
Alzi la mano chi non è stanco di tutto questo profluvio di trasmissioni culinarie che da qualche anno a questa parte stanno inondando la tv e il web in generale.
Chi la alzerà può astenersi dal vedere questo nuovo film di Mark Mylod, noto per essere uno di serie come “Il trono di spade” o “Shameless” ma anche di film come il...
The Fabelmans, l’ultimo Spielberg: film semplice ma sottilmente e meravigliosamente articolato
Voglio cominciare con un augurio di buon anno a tutti i lettori de "La voce di Venezia".
Cinematograficamente il mio è iniziato benissimo, con la visione del nuovo film di Steven Spielberg, "The Fabelmans", racconto di formazione di un ragazzino che resta folgorato dalla scoperta del cinema.
Nel corso degli ultimi anni abbiamo avuto diverse opere che o riguardavano autobiografie di registi, oppure narrazioni in...