6 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

Sundown (Venezia 78), mancata la resa decadente del nostro tempo

HomeMoviegoer, appunti di uno spettatore cinematografico. Di Giovanni NatoliSundown (Venezia 78), mancata la resa decadente del nostro tempo
la notizia dopo la pubblicità

In concorso per il Leone d’Oro alla mostra del cinema di Venezia 2021, il film di Michel Franco è stato forse il film che ha meno convinto la giuria e gli spettatori, non portando nulla a casa.
Probabilmente il motivo risiede nell’essere una metafora dell’abbandono che, pur svolgendosi per strade impreviste, non possiede una forza di apologo sufficientemente originale e interessante.

Il racconto di questo sessantenne (Tim Roth) figlio di un magnate di carni suine che, in vacanza in un resort di Acapulco con sorella (C. Gainsbourg) e nipoti, riceve la notizia morte della madre ma, attraverso escamotages, rinuncia a partire per il funerale e si abbandona senza resistenza al destino che lo vede abbandonarsi e perdersi ai margini, dopo una mezz’ora incuriosente e piena di aspettative, scivola in un epilogo che raffredda ogni potenziale universale.

Film sotto l’influenza del caldo e del sole, racconto di impronta Bartlebiana (“i would prefer not to”, come diceva il celebre impiegato del racconto di Melville); abbandono di ogni legame, legge, convenzione come un Merseault del capolavoro di Camus “Lo straniero” che alla fin fine sembra essere tentato dal facile cinismo di maniera hoellebecquiano, il lavoro di Franco rinuncia ai paradossi di un destino subito e accettato per trovare una giustificazione sin troppo facile che cancella ogni forma di coraggio passivo del protagonista. Il quale alla fine assomiglia a tanti antieroi maschili già narrati nella letteratura novecentesca.

Per cui “Sundown” lascia per strada ogni possibilità di accostare il personaggio al senso di resa decadente del nostro tempo per diventare un racconto di maniera in cui il protagonista (banalmente maschio, una femmina avrebbe potuto essere più interessante), tra amplessi con una giovane e attraente proprietaria di un negozio di souvenir (Iazua Larlos), richiami al dovere da parte della sorella, incubi in cui forse si stigmatizza la fonte che ha arricchito la propria famiglia di origine, morti che accadono giusto in tempo, non ha nessun appeal di eroe contro ma resta principalmente un disadattato con una motivazione umana, troppo umana per lasciarsi andare alla deriva del bagnasciuga di una spiaggia frequentata da tamarri e delinquenti che agiscono a cielo aperto.

Un risultato strano e deludente per l’autore che l’edizione precedente della mostra aveva portato a casa il Leone d’argento con un film decisamente più importante, “Nuevo Orden”. Peccato perché le premesse di un film che poteva utilizzare i canoni dell’esistenzialismo per essere metafora di un occidente in cui solo il denaro rimane ultimo valore di riferimento potevano esserci tutti e invece alla fine sembra quasi difendere gli stessi elementi che cerca di distruggere. Questo nonostante le buone interpretazioni degli attori e una regia comunque in grado di utilizzare i sia pur non originali tempi e le ellissi della narrazione. Ma tutto suona come un deja vù che alla fin fine non ha il coraggio di andare fino in fondo. Assomigliando semmai al cinema esangue della Sofia Coppola dell’ingiustificabile Leone d’oro 2010, “Somewhere”.

Mostra del Cinema di Venezia 78
SUNDOWN (id, Messico/Svezia/Francia)
Regia: Michel Franco
Con Tim Roth, Charlotte Gainsbourg, Iazua Larios)

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Giovanni Natoli
Giornalista e critico cinematografico. Puntuale testimone della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, pubblica le sue recensioni sulla rubrica 'Moviegoer, appunti di uno spettatore cinematografico'.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Brugnaro in situazione di conflitto di interessi? Interrogazione al governo

I terreni acquistati da Brugnaro all' "entrata" di Venezia oggetto di un conflitto di interessi? Lo chiede SI con un'Interrogazione, "Secondo un'inchiesta del quotidiano 'Il Domani', la giunta del Comune di Venezia, all'interno del piano per la mobilità sostenibile Venezia 2030, ha...

“Mi sono trovata visitatori alle spalle in casa mia! Io grido e loro: ‘Ma non è tutto Biennale?’ “

L'articolo che avete pubblicato ieri sui turisti per la Biennale alla Celestia contiene un grande fondo di verità. Dopo averlo letto mi sono decisa a scrivervi per raccontarvi un fatto che mi è appena accaduto. Abito in una laterale di via Garibaldi,...

Impiegati d’albergo: “Non siamo noi il male di Venezia, non dimenticateci”. Lettere

  "Anch'io voglio tornare a lavorare ma..." Breve racconto di una receptionist di un hotel di lusso   Ormai sono mesi che, con l'albergo chiuso, vivo solo "grazie" alle briciole della cassa integrazione. Voglio tuttavia ricordare a tutti che prima non era la terra promessa come...

“Si parla tanto di spopolamento di Venezia, ma la città perde meno abitanti di prima”. Lettere

In riposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei 'venezianassi' ". Vedo, purtroppo, che ancora una volta si punta il dito contro questo mostro delle locazioni turistiche senza mai vedere tutto l’insieme. Chiedo al prof. Mozzatto che faccia meglio i compiti prima...

Mestre, palpano il sedere alla moglie. Marito li redarguisce e viene picchiato anche se ha la figlia in braccio

Il padre di famiglia ha rinunciato a fare denuncia temendo che, a causa delle leggi attuali, i balordi sarebbero tornati presto in strada e avrebbero potuto decidere di andarlo a cercare per vendicarsi

Malore fatale in bicicletta a Lido e due giovani picchiano vigile perché non possono passare

Mentre avveniva la tragedia, negli stessi istanti in cui perdeva la vita il 65enne lidense, una coppia picchiava selvaggiamente un agente della Polizia locale del Lido, solo perché non permetteva loro di passare essendo la strada bloccata.

A Venezia tutti stipati dentro i vaporetti, e l’intesa ancora non c’è

Venezia, il desiderio di visitarla. Venezia, la sua tenuta, Venezia e la strategia dei trasporti che tenta di dar risposta alle esigenze di spostamento a quanti, veneziani e turisti cercano di raggiungere un vaporetto o un motoscafo, facendosi largo a gomitate...

No Vax in strada a Verona, c’è anche il prete: “Draghi e Brunetta, andrete all’inferno”

No Vax e proteste a Verona: in mille in corteo tra cui anche un sacerdote no vax. Si è svolto infatti oggi l'ennesimo pomeriggio di protesta da parte degli schieramenti No Green Pass - No Vax a Verona, dove si sono...

La Venezia perduta. Addio a Testolini, la cartoleria dei veneziani. Storia e ricordi

Testolini chiude, dal 1911 la cartoleria dei Veneziani. Storia e ricordi di un altro pezzo di Venezia che scompare. Intervista a Stefano Bettio, assieme al fratello Alessandro, ultimi gestori.

Venezia, come si aggirano i divieti. Anziani che fingono stretching, passeggiate di coppia, di gruppo, ecc

Un normale pomeriggio veneziano primaverile, come se il coronavirus non esistesse. È questa la situazione di venerdì 10 aprile incontrata scendendo a piedi da Sant'Elena dove il parco è ancora quasi normalmente frequentato anche da bimbi con genitori. In via Garibaldi,...

Covid: oggi crescita lenta ma esponenziale. La nuova variante AY.4.2

La nuova variante del Covid "AY.4.2" isolata in Gran Bretagna pare meno aggressiva della "Delta" (ex "Indiana")

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...