-0.2 C
Venezia
martedì 26 Gennaio 2021

Un anno passato assieme: le notizie che avete letto di più nel 2020

Home La Voce di Venezia Un anno passato assieme: le notizie che avete letto di più nel 2020
sponsor

Il 2020 è stato un annus horribilis che rimarrà per sempre nella nostra memoria, “peggio della guerra” sostengono alcuni anziani che hanno vissuto sulla pelle entrambi i periodi. Negli ultimi 12 mesi l’Italia ha perso 57.647 persone positive al Covid-19 subendo danni incalcolabili a settori-chiave come il commercio, i trasporti, l’accoglienza e la ristorazione. Per Venezia, poi, legata a doppio filo all’industria turistica, le restrizioni ai viaggi hanno messo in sospensione migliaia di posti di lavoro trasformando una meta da 28 milioni di turisti l’anno in una città fantasma fatta di serrande abbassate.
“La Voce di Venezia” è stata a fianco dei suoi lettori fornendo ogni giorno gli aggiornamenti sulla pandemia sia a livello nazionale che locale ma non solo: ha dato spazio alla cronaca, all’attualità ma soprattutto al territorio. Quali sono le notizie più lette del 2020?
Le riepilogheremo qui per ripercorrere l’anno appena concluso, analizzarlo e – una volta per tutte – archiviarlo.

sponsor

Il 2020 si era aperto con una Venezia indebolita dalla marea del 12 novembre 2019 e non ancora consapevole di ciò che la aspettava. A gennaio “c’erano ancora i turisti”, e la notizia più vista riguardava la signora lettone molto sexy di 32 anni, che a seguito degli ”alcolici abbondantemente assunti” col marito era inciampata davanti al Teatro Goldoni finendo la sua “seratina piccante” al pronto soccorso. Subito sotto una 24enne colombiana, in vacanza a Venezia con il fidanzato, che si era sentita male alla Stazione di Santa Lucia per una reazione allergica ad una cena di pesce. “Aiuto, non riesco a respirare”, ma l’intervento dei soccorsi è riuscito a evitare il peggio.
A febbraio le notizie erano monopolizzate dal triste arrivo del Coronavirus: dopo i primi morti, lo stop del Carnevale di Venezia con l’ordinanza del governatore Luca Zaia che dichiarava: “le manifestazioni in corso vanno ad esaurimento per evitare problemi di ordine pubblico” fermando qualsiasi forma di aggregazione, pubblica o privata “fino al primo marzo compreso”. Ma a marzo è arrivato il “lockdown” nazionale

commercial

e l’Ospedale Civile ha avuto il suo primo decesso: Danilo Carraro, 79 anni, grande nome dell’ottica veneziana. Il suo ricovero non era legato al Covid-19 ma l’aggravamento delle sue condizioni ha richiesto il test del virus che è risultato positivo.
L’articolo più letto di aprile s’intitolava “Venezia, domani andrò a fare la spesa, cosa dirò alla cassiera”, una toccante lettera al giornale che riassume le restrizioni in una conversazione tra un 65enne veneziano e la giovane dipendente di un supermercato che “come un passerotto impaurito vorrebbe volare via ma non può”.
A maggio la cosiddetta “fase 2” con l’allentamento delle misure accompagnata, però, dall’incendio a Marghera di una ditta di prodotti chimici. E così, mentre i veneziani si riaffacciavano timidamente nelle calli concedendosi le prime passeggiate, un’inquietante colonna di fumo li ha fatti subito rincasare con la raccomandazione del Comune di “tenere in via prudenziale le finestre chiuse”.
A giugno la pandemia sembrava già archiviata, e l’articolo più letto riguardava le immagini “hard” su un terminale per l’acquisto dei biglietti per l’aeroporto. Era successo a Mestre, dove al posto delle tariffe era comparsa la “homepage” di un sito a luci rosse

per colpa di un “hacker burlone” verso il quale è stata sporta denuncia.
Nel mese di luglio si è assistito a un evento storico: la prima prova dell’innalzamento del Mose. La notizia era stata accolta con entusiasmo dai cittadini che, finalmente, hanno riscontrato il funzionamento delle dighe. Il test è avvenuto davanti al premier Giuseppe Conte, ai ministri Paola De Micheli e Federico D’Incà, al governatore Luca Zaia e al sindaco Luigi Brugnaro che, soddisfatto, ha ringraziato “le tante persone, dagli ingegneri agli operai, che hanno portato avanti un progetto che non ha eguali”.
Ad agosto il ritorno del virus accompagnava un pezzo sul degrado della città: “danze e urla in costume da bagno per strada. Benvenuti a Venezia”. E così, dopo mesi di “lockdown” e restrizioni, tutto sembrava già “come prima” grazie a un gruppetto di stranieri che si apprestava a fare il bagno ai Giardini di Castello proprio in prossimità della Partigiana. “C’è il mare, fa caldo, vuoi non pensare che è tutta una spiaggia” e via con danze, canti e grida rigorosamente a torso nudo.
A Settembre le elezioni amministrative con Luigi Brugnaro




confermato sindaco al primo turno: emblematico l’articolo che parla della sua vittoria “ovunque tranne che in Centro Storico”. Il pezzo si snoda tra le ipotesi con “l’unica considerazione possibile: “la visione, ma anche la qualità della vita del cittadino veneziano è molto differente da quella della terraferma, dove il sindaco ha vinto a mani basse”.
Ad ottobre le prime acque alte: l’articolo “oggi niente Mose, Venezia sotto 105 cm di marea. Le difficoltà di azionare il sistema” anticipava in qualche modo la defaillance dell’8 dicembre e il conseguente allagamento della città. A novembre il riacutizzarsi del virus con l’Italia divisa in tre “zone”: gialla, arancione e rossa. E mentre la paura sembrava archiviata, ecco “il giorno più nero” con la chiusura di una scuola al Lido e un nuovo focolaio all’Ospedale dell’Angelo a Mestre.
Così, mentre il 2020 si avviava al termine, a dicembre si pensava di accogliere l’anno nuovo con veglioni e feste nonostante le restrizioni. “Vieni a festeggiare la notte di Capodanno a Venezia”, “ricca cena a base di pesce”, “after dinner”, “balli e musica con DJ fino alle 2:00”: questo e altro in una serie di annunci con la possibilità di




“prenotare” con la carta di credito. Pochi giorni prima del cambio di data, ecco un barchino rovesciarsi a San Marco con i due occupanti finiti in acqua.
L’anno appena concluso è stato un anno buio, sicuramente il peggiore dell’epoca recente. Con lui abbiamo dato l’addio a migliaia di persone colpite da un virus silenzioso, spesso sottovalutato, a interi comparti lavorativi sui quali la città si era completamente affidata. Il 2021 si apre con una Venezia divisa tra chi auspica un provvidenziale ritorno del turismo e chi un’inversione di tendenza che riporti in Laguna altre forme di economia. Ma una cosa è sicura: il 2020 è finito e non ne sentiremo la mancanza.

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Oltre 400 daspi a Venezia nel 2020, ritirate 83 patenti

Oltre 400 daspi urbani a Venezia nel 2020. Il Comando generale della Polizia locale di Venezia informa che, in occasione della festività di San Sebastiano,...

Coronavirus Venezia, curva rallenta. Addio al gestore della Latteria Popolare, 57 anni

Coronavirus Venezia con la curva che rallenta, finalmente. Si spera diventi presto possibile dimenticare i giorni in cui si superavano i 500 nuovi contagi in...

Morte della donna dimessa a piedi dal pronto soccorso, partite le indagini

Ci saranno minuziose indagini conseguentemente al decesso di Fabiana Carone, la povera donna di 52 anni morta dopo aver fatto rientro al proprio domicilio...

Crolla a terra a San Giovanni Grisostomo, malore fulminante

Verosimile malore fulminante a San Giovanni Grisostomo, a Venezia, ieri sera. Un uomo che stava passeggiando è improvvisamente crollato a terra probabilmente colto da un...

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. L’azienda : un errore

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. Un mero "errore materiale" secondo la spiegazione. Uno scambio di fiale? Una cosa così. E' successo...
commercial

È morto anche il papà del falconiere, Gianni Busso

Nella notte tra lunedì e martedì è morto Gianni Busso, di 72 anni, all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dov'era ricoverato dall'11 dicembre scorso per il...

L’Isola dei Famosi 2021, i concorrenti: indiscrezioni su 47 possibili naufraghi

Il Grande Fratello VIP non è finito, anzi, ancora non è chiaro quando andrà in onda la finale. Nel frattempo già si parla del...

Veneto prossima settimana in zona arancione o gialla. Zaia: «Sicuramente non rossa»

Sono 1359 i positivi nelle ultime 24 ore in Veneto con l'incidenza dei contagi al 3%. Non avendo più con la nuova circolare la...

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...

Incidente con lo scooter sul Ponte della Libertà: residente a Lido ricoverato in gravi condizioni

Incidente con lo scooter giovedì pomeriggio sul Ponte della Libertà. Un uomo di 57 è ricoverato in gravi condizioni a Mestre. Diverse le ipotesi della...
sponsor

Trovato morto nel letto d’ospedale dopo l’intervento al piede

Trovato morto nel suo letto d'ospedale dopo l'intervento al piede. E’ successo il 19 gennaio all'ospedale di Mirano: un uomo di 72 anni, Luigi Geretto,...

Whatsapp cede dati a Facebook? Fuga di utenti in massa: sospeso tutto per tre mesi

Whatsapp cede i dati a Facebook? Sul punto c'è una gran confusione, dice l'azienda di messaggistica, ma ormai il l'allarme era partito tra i...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Altro bambino di 9 anni muore con la corda al collo. Social, sfida, gioco: qual è la matrice di questa follia?

Un altro bambino, questa volta di 9 anni, è morto impiccato in casa. Espressione dura che descrive tutta la crudezza di questa follia che...

Coronavirus Venezia, la seconda ondata si sta ritirando

Coronavirus Venezia e provincia, la seconda ondata da segni di regressione. Il primo segno si può interpretare con il tasso di occupazione dei posti letto. I...
commercial

Mestre, sabato ore 18: centinaia per lo spritz senza mascherina [video]. Lettere

Mestre, sabato sera: poche ore fa. Il video parla da solo. La segnalazione del lettore questa volta produce le prove incontrovertibili di come (alcuni) giovani se...

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...

Coronavirus Venezia, nuovi positivi con leggera ripresa

Coronavirus Venezia (e provincia) una giornata in chiaro-scuro quella che va dalle ore 17 di martedì alle ore 17 di mercoledì. In attesa che i...

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Ancora Legge n. 104. Cosa posso fare e non posso fare durante i giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap. Quali...

Una famiglia distrutta. Tragedie del Covid, tragedie a cui manca un perché

Una famiglia distrutta dal Covid. Sterminati i genitori e il figlio. Una tragedia del Veneziano, della nostra provincia, al punto che ha fatto dire...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.