Venezia, gondoliere aggredito da turista perchè lo ha fatto scendere dalla gondola [video]

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Venezia, gondoliere aggredito da turista perchè lo ha fatto scendere dalla gondola

Venezia, gli anni passano ma le cose non cambiano. La cultura del turista che è convinto di entrare in una città finta, dove tutto è permesso perché “paga”, non migliora. Anzi.
L’ultimo episodio a dimostrazione di ciò ci è giunto in redazione domenica e risale a qualche ora prima.

Il video, che provoca umani istinti reattivi solo a guardarlo, vogliamo precisarlo, mostra l’aggressione di un turista ad un gondoliere che si era “permesso” di far scendere l’uomo e la famiglia saliti in gondola senza permesso per farsi “selfie”.

Video che mostra senza possibilità di equivoco l’assoluta volontà del gondoliere di non reagire all’aggressione del turista che travalica con violenza il margine della protesta verbale. Anzi, il veneziano, probabilmente conscio del fatto che in quel momento sta rappresentando l’intera categoria, ostenta un autocontrollo che in pochi avrebbero saputo mantenere, specialmente quando vengono messe le mani addosso.

I turisti, da quanto è stato possibile ricostruire, erano una famiglia di origine sudamericana scesa da una nave da crociera per la sosta con passeggiata a Venezia e, ancora una volta, ha dimostrato l’errato convincimento che tutto sia compreso nel prezzo a Venezia.

Il ‘litigio’, sempre secondo quanto è stato possibile ricostruire, è continuato anche dopo che il video si è interrotto. La donna che grida (figlia dell’aggressore) avrebbe continuato nell’agitare gli animi e le provocazioni stesse dell’uomo sarebbero continuate finché passanti sono intervenuti a separare i due proprio nel momento in cui la pazienza del gondoliere era veramente esaurita. Alla fine, il turista è tornato in nave con la maglietta strappata ma nulla più.

Venezia è spesso teatro di comportamenti cafoni ed è evidente che ci sono situazioni in cui il “Daspo” non è sufficiente come deterrente. I grandissimi numeri del turismo di massa, come noto, hanno abbassato la qualità dando la percezione che la maggioranza numerica ha sempre ragione quindi comanda. E in questa situazione l’ignoranza dilaga sovrana.

Il video dell’aggressione del turista qui sotto.

Paolo Pradolin

Riproduzione Riservata.

 

16 persone hanno commentato questa notizia

  1. …ma il turista non è stato arrestato? o come minimo multato? e la polizia è intervenuta?

    1: è ora di finirla di dare accesso alle navi da crociera o perlomeno rendere lo sbarco difficile allontanandole
    2: vietare la vendita per strada a tutti quegli “edicolanti” ambulanti cinesi e non, che danno un’immagine tipo disneyland e fanno da richiamo soprattutto per i turisti maleducati. Inoltre impediscono in parte la vista ai campi e alle calli della bella Venezia.
    3: chiudere i numerosi e identici negozietti dove si vendono cianfrusaglie di vetro e non (magari anche cinesi) al prezzo di 1 euro o poco più: anche questo è disneyland..
    4: favorire ad esempio l’apertura di negozi di prodotti di uso quotidiano ma anche prodotti artigianali di qualità
    …attuare questi 4 punti darebbe risultati positivi nello scremare quella parte di turisti maleducati inoltre migliorerebbe la vita dei cittadini e forse si rallenterebbe l’abbandono della città di molte famiglie…
    grazie per l’attenzione

  2. Un plauso all’autocontrollo del gondoliere, sicuramente persona civilissima e degno rappresentante della serenissima. Anch’io non so se avrei avuto la pazienza di quest’uomo… ma il turista non è degno nemmeno di prendersi quattro ceffoni in faccia

  3. Il gondoliere rappresenta con la sua gondola VENEZIA.Ha tenuto un comportamento esemplare. Penso solo una cosa Venezia è trattata dai turisti in modo “sacrilego” la città è un tempio di cultura, di bellezza,e devono portare il rispetto.Sono visitatori, ma devono ritenersi ospiti, anche se qualcuno ha espresso un sodalizio con il denaro : “io pago e poso fare quello che voglio” Venezia è cara, per cui…… No! bisogna mettere un freno, a molti e indecorosi comportamenti che da tempo deturpano la città, la sporcano, la rovinano.Purtroppo di mezzo c’è sempre il famigerato denaro che rende la città una disneylan a favore di pochi che sfruttano la nostra bella e amata città.Cultura,rispetto per questa città che ha dato l’esempio di governo e di integrazione sociale.

    • questo lavoratore meriterebbe una medaglia e se venisse dalle mie parti mi piacerebbe averlo ospite a cena per far spiegare ai miei ragazzi come, senza violenza, si può rendere ridicoli delle persone violente che di civile non hanno proprio nulla.

  4. Venezia deve diventare una meta per un turismo di qualità. Le grandi navi arricchiscono solo se stesse e scaricano costi, inquinamento e degrado sulla città. E’ perfettamente ragionevole che si entri in un luogo unico come questo : a numero chiuso e pagando direttamente almeno 50€.
    La città avrebbe i soldi per parte della propria manutenzione e entrerebbe progressivamente un turismo di livello più alto.

  5. Non è tutto dovuto!
    Se vuoi salire su una gondola, cosi come su una carrozza a cavalli, per una semplice fotografia, si chiede il permesso!
    Forse sulle navi da crociera dovrebbero distribuire delle brochure con le informazioni circa le banali forme di educazione!

  6. Che schifo, il turismo è sempre peggio, maleducazione è la loro parola d’ordine.
    Qui in in Italia al turista è concesso tutto, multe che non pagano,pisciate per strada, mangiano per terra e non puliscono, fanno schifo, arrivano a Venezia senza un minimo di conoscenza……e pretendono pure….le cose……Noooo con me non hanno questo privilegio,mi dispiace, ma la maleducazione non la sopporto proprio.

  7. Questi turisti miserabili, si credono tutto permesso, poi se qualcuno casca in acqua é colpa del gondoliere!
    Veramente un autocontrollo enorme, che io non avrei avuto, soprattutto per quella gallina della figlia che continuava a urlare. Questo dimostra che le navi da crociera ancora una volta, non portano nulla di buono a Venezia, anzi. Bisogna sempre più mirare a un turismo di qualità, che dorme in laguna, va ai ristoranti, frequenta bar e negozi. Non i miserabili che mangiano panini per terra, sporcano, fanno i loro bisogni nelle calle, o altro, e se ne vanno scorreggiando.. Che schifo!
    Comunque io fossi nel gondoliere farei una bella denuncia al commissariato per aggressione.

  8. Spero che la cosa non sia finita qui ovvero:
    1- che le autorità abbiano identificato la famiglia e che abbia provvefuto a fare quello che più fosse opportuno fare, anche averla solo redarguita e che avesse fatto le scuse al gondoliere.
    2 – che il gondoliere venga onorata dall’Amministrazione Comunale per non aver reagito.
    3 – basta navi che portano turisti pidocchiosi che fanno una settimana di crociera a 300 euro all inclusive e che scendono con la borsetta drlla nave con panino e acqua minerale.

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