venerdì 21 Gennaio 2022
7.4 C
Venezia

Coronavirus Venezia, il giorno più nero. Focolaio all’Angelo, chiusa scuola a Lido

HomeCoronavirus VeneziaCoronavirus Venezia, il giorno più nero. Focolaio all'Angelo, chiusa scuola a Lido

Coronavirus, situazione nel veneziano

Coronavirus Venezia, il giorno più nero.
Una giornata (dalle 17 di venerdì sera alle 17 di sabato) che vede dodici morti in 24 ore, la chiusura di una scuola e un nuovo focolaio in un reparto dell’ospedale dell’Angelo di Mestre.
12 morti e 24 nuovi ricoveri in un giorno. Mai rialzi così nel nostro territorio.
Il giorno prima, nel veneziano, si erano registrati 4 nuovi ricoveri, a fronte dell’ultimo bollettino che ne riporta 24.
I ricoverati

complessivi sono ora 370, di cui 39 in terapia intensiva.
Proprio gli stessi nostri reparti di terapia intensiva hanno visto in un giorno occuparsi altri 4 letti da veneziani.
Il giorno più nero prosegue presentando un nuovo record di contagi: 668 nuovi casi in 24 ore.
Il virus è entrato con decisione nella scuola media Pisani del Lido

che da lunedì comincerà la DaD (Didattica a Distanza).
Diversi, infatti, i casi di Covid sospetti, sia tra studenti che docenti, dopo una positività confermata in una classe: scuola chiusa. Scuola ancora aperta ma con una positività accertata e con la relativa classe in quarantena alla scuola materna Gabelli.
Fonti sindacali confermano molti contagi tra gli operatori sanitari dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre:

“Molti lavoratori contagiati. Continua il lavoro incessante di indagine epidemiologica per tracciare i contatti. I contagi avvengono in molti reparti: ortopedia, blocco operatorio, medicina, ortopedia. Segnalato piccolo cluster in Ortopedia”.
Al momento non vi sono numeri confermati ma i nuovi casi del reparto di Ortopedia riguarderebbero ‘almeno’ due pazienti e due figure sanitarie contagiate.
A Villa Fiorita di Spinea i contagiati

sono arrivati a 80 (62 ospiti e 18 operatori). 17 i decessi totali.
Allo Stella Maris del Lido positivi una 50ina di ospiti e una ventina di operatori.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Studiare a casa? Un orizzonte che ci riguarda. Di Andreina Corso

Quanti bambini, quanti ragazzi sognerebbero di non andare a scuola, di studiare a casa, magari supportati dai genitori, se non devono andare a lavorare, dai nonni, dagli amici, dai vicini, guidati dai loro interessi nella scelta degli argomenti che più li...

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando sulle sue gambe ma dopo poche ore è spirata. F.C., signora di 52 anni residente a Lido, mercoledì...

Psoriasi, nuova cura: Secukinumab risulta efficace e può arrivare presto

Psoriasi, c'è una nuova cura: Secukinumab. Finalmente, dopo tante speranze e dopo tanti falsi miti, arriva una buona notizia su una patologia della pelle che riguarda 125 milioni di persone nel mondo. Psoriasi, c'è una nuova cura che promette molto bene e, soprattutto,...

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

Sciopero Comparto Sanità il 30 contro ‘Obbligo Vaccinale’ e ‘Green Pass’

Sciopero dei lavoratori della sanità (pubblico e privato) proclamato da Fed. Autonoma Italiana Lavoratori Sanità (FAILS) e Cobas Nordest.

Malattia durante le ferie del lavoratore dipendente. Che fare?

Innanzitutto, ringrazio la Voce di Venezia per avermi concesso questa rubrica in materia di diritto del lavoro. Sovente i media menzionano parole come TFR, licenziamento per giusta causa, parasubordinazione, contratti collettivi e infinite altre, dando per scontato il loro significato. In realtà,...

Venezia, San Zaccaria. La sorpresa all’imbarco: ignoti hanno defecato in vaporetto

Venezia, il degrado del comportamento delle persone ha toccato livelli mai raggiunti prima. Questa mattina un vaporetto ha attraccato al pontile di San Zaccaria, ma i viaggiatori che sono saliti a bordo hanno trovato una disgustosa sorpresa. Un passeggero si era appena...

“Alle vetrerie di Murano 3 milioni, anche ai furbetti, quelli che evadono milioni di euro”. Lettere

In riferimento all'articolo: "Fornaci di Murano ‘salvate’ dalla Regione". Lettere al giornale. Io penso che: …ma come, le vetrerie di Murano vengono finanziate con tre milioni di euro, dopo che più di qualcuna, da quanto leggo su quotidiani locali,   è stata “pizzicata” ad...

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

G 20 a Venezia: città indifferente o infastidita

G 20 a Venezia: città e cittadini indifferenti o infastiditi, altro che occasione internazionale per mettere in mostra la città. In linea generale l'umore è irritato, gli incassi non sono all'altezza delle aspettative, il continuo sorvolo degli elicotteri, necessari alla sicurezza,...

“Se John Malkovich non può entrare in albergo senza Pass, com’è entrato in Italia?”. Lettere

Buongiorno ho letto la notizia, oramai su tutti i quotidiani, in merito al blocco dell'ospitalità a Malkovich perché sprovvisto di green pass; ineccepibile e coraggioso comportamento della direzione ma mi chiedo come è entrato in Italia?? Sicuramente con un aereo...

Storia di un albero. Oggi abbattuto in funzione di chissà quali esigenze, San Basilio è meno bella ora

"È stato un uomo, più di settant’anni fa a impiantare quel pioppo su quell’angolo di San Basilio. Quell’uomo era mio padre. Mia madre diceva a noi figlie, quello è l’albero che ha fatto nascere vostro padre e noi ai nostri figli, quello è l’albero che ha impiantato il nonno e i figli ai loro figli, quello è l’albero del bisnonno..."