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Quando la città è troppo affollata di visitatori: “Venezia la si vuole piena di turisti”. Lettere

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In risposta alla lettera: “A Venezia siamo scortesi? Gravissima protesta di una ragazza arrivata a detestare i veneziani“.

Venezia la si vuole piena di turisti !!! Questo e’ il business.
Dai ragazzi, guardatevi negli occhi.
Io a Venezia ci vivo da non Veneziano: le entrate priority dei vaporetti sono più piene di quelle dei turisti, l’amministrazione sposta tutto a Mestre (tanti voti) come l’università, uffici pubblici, tribunali e rifiuta l’offerta Microsoft che porterebbe lavori non turistici.
Il perché è semplice: il turista si spenna e se ne va; il residente che lavora ha bisogno di servizi, scuole etc.
Questo mentre gli irregolari camerieri non hanno bisogno di nulla.

Ragliate pure ma non vi accorgete che la città a furia di togliere panchine nei campi (per non far sedere i turisti) sta morendo!!!
Un consiglio: dopo aver visto Venezia andate a mangiare lontano dal centro, il portafoglio ed il fegato vi ringrazieranno.

lettera firmata

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24 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Finché abbiamo un sindaco campagnolo e gli interessi sono solo perchè la città porti soldi…tanto a loro dei veneziani non gliene importa niente. Anche perché i veri veneziani oramai sono segregati nelle case Ater o del comune. Ma grazie della legge regionale 83 firmata dalla Lazzarini si può dare sfratti a persone anziane che si sono anche sentite male. Ma cosa ne sa della sanità visto che ha studiato lingue??? Altra cosa ci sono coppie che sono in Spagna che vorrebbero rivenire a Venezia. E case vuote Ater chiuse e comune ci sono. Tutto documentato.

  2. Venezia è una città bellissima, ma ogni volta che vado (sempre meno) la trovo più una bella vetrina, e alla portata di chi ha il portafogli pieno.. il fatto poi che non si possa più mangiare un panino, che ogni gesto sia regolato dalla alto, me la fa apparire sempre più vuota di umanità e bellezza, quella vera. Spero che la mia città( Bologna) non faccia la stessa fine, e che continui ad ospitare turisti in modo generoso e altruista . Con tutto il rispetto per i veneziani e la loro splendida citta’

  3. Locazioni turistiche in nero e veneziani costretti in terraferma perché Venezia è troppo cara e non si trovano case in affitto per i veneziani che ritornerebbero o resterebbero a vivere a Venezia che è in balia di turisti sempre più invadenti e maleducati, chi glielo permette?

  4. Tutte le amministrazioni sono colpevoli, hanno asciati fare il bello è cattivo tempo ai negozianti.
    Prezzi alle stelle , scontrini fiscali non rilasciati, finanza che non si vede , gondolieri che di fanno pagare 100 € a gitarella per mezz’ora, taxi da 60€ in su. Turisti maleducati e irrispettosi della vita . Poi Veneziani che sono rimasti pochi, pochissimi…….insomma Venexia che mor. A dimenticavo vaporetti stracolmi e biglietti da furto. La più bella città del mondo ridotta a una qualunque Disneyland …e ripeto amministrazioni incompetenti, solo legate agli affari.

  5. Concordo con Katia e un residente. Chi sta comprando Venezia? In questi giorni ho visto tantissimi cantieri edili e barche con materiali edili. Ma chi ha i capitali e i fondi e può permettersi? Solo bonus 110 e altri bonus? Non credo. Ma Chi sta controllando quello che sta succedendo con queste attività? Tutta questa frenesia di restauri non trova giustificazioni. Venezia e la serenissima avevano creato un governo con autorità magistrature che auto imponevano regolamenti … E oggi: è in balia. Pensiamo alla stupenda Cà da mosto: altro Albergo!!! sono cresciuta a San Silvestro vicino all ‘ufficio del catasto e andavo alle poste al fondaco dei tedeschi… ho respirato con l aria anche la storia. ora fra poco nemmeno il pesce al mercato di Rialto. Che cosa lasciamo alle generazioni future?

  6. In parte è vero ma quante lettere ai giornali scioperi per non trasferire uffici e aziende in terraferma sono stati fatti gi appartamenti ai piani terra dopo l’acqua alta del 1966 dichiarati inabitabili per l’altezza interna e comperata da stranieri poi miracolosamente riconvertiti abitabili affitti esorbitanti per negozi e abitazioni ecc. L’anno prossimo avremo i tornelli così chi ha figli fuori regione dovranno pagare per vedere i genitori benvenuti nella riserva indiana e anche questo mi sembra un incentivo a lasciare la città penso che la colpa non sia dei residenti ma da persone incompetenti e disinteressati ai problemi della città che hanno fatto i propri affari…. i politici

  7. Cosa si può rispondere ad una ragazzetta che sputa sentenze ed offende i veneziani senza conoscere com’era la vita a Venezia minimo 50 anni fa? Il turismo, i lavoratori e gli studenti universitari non residenti ci sono sempre stati perché Venezia ha sempre accolto per la sua grande cultura, per la sua mentalità aperta e cosmopolita, tutto il mondo. Ma, cara ragazza, ti posso assicurare che i turisti di un tempo non si possono certo paragonare a quelii di oggi. Un tempo entravano in punta di piedi a Venezia. Gli studenti universitari non residenti, e io ne ho conosciuti molti perché da residente ho studiato a Ca’ Foscari, non sono certo paragonabili a quelli di oggi che non so quando trovino il tempo per studiare dato che ad ogni ora del giorno li trovi nelle osterie a farsi 2/3 spritz e a fare un baccano insopportabile. Allora io dico: povera Venezia sì, ma non certo per colpa dei veneziani.Buona giornata.

    • Concordo con Nina. Ho l’età, ma non sono poi così vecchia, per ricordare Venezia quando era ancora vivibile. Sono inoltre stata studentessa di Ca’ Foscari e di bacari frequentati assiduamente dagli universitari non ne ricordo. La nostra amata Venezia non esiste più e ora ci vado sempre meno, proprio perché soffro a vedere com’è ridotta.

  8. I veneziani sono la causa del proprio male. Sfrattano i veneziani stessi per fare appartamenti da affittare ai turisti, dei quali poi si lamentano. Se si accogliessero i turisti solo nelle strutture alberghiere, il numero dei visitatori sarebbe automaticamente ridotto, e la città più vivibile e viva, perché abitata da veneziani, e non come ora, una città finta, una Disneyland.

  9. Ciao sono Katia e sono veneziana e vi dico che se i rii ,canali e tutti i luoghi fossero stati puliti e svuotati non avremmo problemi di Mose,non avremmo problemi con l’acqua alta ecc. quindi se vogliamo veramente far in modo che Venezia si salvi bisogna scavare i canali che sono 100 anni che non viene fatto, tutto qua ma ai signori costa troppo è meglio spendere per altro…

  10. Se si evita l’acqua alta e la massa dei turisti, a Venezia si vive ultrabene.
    Sono invasioni che Venezia non regge e che i veneziani fanno fatica a
    sopportare.

  11. Trovo la lettera zeppa delle solite frasi, inutili e senza soluzione. Una capacità critica vuota. Politiche decennali errate, non solo locali, portano a cio’, non solamente qui. La superiorita’ straniera, economica e incontrollata, docet. Nessun controllo x i capitali che investono dall’estero qui. E affitti esorbitanti locati dalle povere vittime di veneziani Doc, fanno il resto. Ed altri veneziani Doc, lasciano. Solo pochi lottano fedelmente x la nostra bella Venessia… molti altri fanno i quaqquaraqua’. Magari con un bel lavoro stipendiato a fine mese, o mantenuti riccamente dai genitori.

  12. Io da veneta adoro il mio capoluogo e vedo lo scempio che se ne fa purtroppo! Ormai niente è più dei veneziani, cosa vuoi che importi agli imprenditori stranieri se non di fare soldi sul nome di questa meravigliosa città? Però mi pare che purtroppo sia così in tutte le nostre città- gioiello. Come siamo caduti in basso!

  13. FACCIAMOCI UNA DOMANDA (E QUESTA è ANCHE LA RISPOSTA A QUELLA RAGAZZA ) DALL’80 A OGGI (TEMPO IN CUI LAVORO STABILE OLTRE AD ESSERCI NATO) VENEZIA è PASSATA DA QUASI 100MILA ABITANTI A QUASI 50 MILA LE GESTIONI DEI RITORANTI E NEGOZI è PASSATA IN MANO A STRANIERI (VEDI CINESI BANGLADESH E ALBANESI) QUINDI IL TURISTA CHE VIENE OGGI RISPETTO A 30/40 ANNI Fà VIENE SERVITO DA STRANIERI LA MAGGIOR PARTEE QUEL SERVIZIO CHE VENEZIA OFFRIVA CON DECORO E STORIA NON ESISTE PIù GRAZIE ANCHE ALLE SPESE INSOSTENIBILI ORMAI DA PARTE DI CHI VENEZIA LA VIVE E LAVORA QUINDI VENEZIA NON è PIù DEI VENEZIANI ORMAI DA ANNI MA LE COLPE DI QUESTI LADROCINI E TRUFFE RICADONO SU DI LORO MA GUARDIAMOCI BENE IN FACCIA VENEZIA è STATA SVENDUTA E CHI CI SPECULA SOPRA è CHI PARLA DI VENEZIA DEI VENEZIANI MA NON DI CHI HA VOLUTO DARLA IN MANO X INTERESSI A STRANIERI….

  14. Venezia è una città morta. Entro 30 anni l’acqua, per il cambiamento climatico, si innalzera’di 70 cm è sarà la fine. Oramai è un museo all’aperto abitato da nostalgici del tempo che fu.

  15. Io vengo saltuariamente a Venezia dove possiedo un mini appartanento comperato 15 anni fa. Amo Venezia la sua storia i suoi scorci e la sua arte. Mi sono riconosciuto in essa essendo discendente da famiglia istro-veneta. Purtroppo negli ultimi anni Venezia non e’ piu’ quella che era. Venezia e’ ingorda di denaro, vuole tutto dai turisti mordi e fuggi alle navi da crociera in citta’, dall’industria e la cantieristica a Mestre, alla riconversioni di palazzi ed appartamenti in alberghi e bed and breakfast. Capisco che in questi 15 anni si e’ assistito all’arrivo in massa di russi e cinesi. Ma sarebbe ora che scegliesse un progetto sostenibile senza gettare in pasto la citta’ a forze contrastanti che mai potranno convivere. La conseguenza e’ che non si sostiene le persone a voler rimanere a Venezia e che i capitali a ccumulati poco restano a Venezia ed ai veneziani.
    Aspetto una regolamentazione delle entrate dei e del disturbo sonoro che per ora mi sconsigliano di tornare a Venezia troppo spesso. Un innamorato di Venezia.

  16. Rispondere alle rimostranze della ragazza mi pare inutile nel senso che i problemi irrisolti pluridecennali della città sono complessi e con le semplificazioni non si affronta proprio nulla. Dispiace sentire frasi così inutili e superficiali da una non Veneziana residente. Faccio solo presente che la città fino a poco tempo fa era accoglientissima e la sua storia lo dimostra. Se cio’ non.accade più forse bisogna interrogarsi senza sputare sentenze

  17. È vero e giustificabile in merito ai costi che influiscono nei tanti settori che formano i servizi non solo comunali.
    Per essere più frequentabile Venezia dovrebbe essere maggiormente assistita dal ministero culturale.

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