Botte alla moglie davanti ai figli, uomo arrestato a Jesolo

ultimo aggiornamento: 19/11/2019 ore 15:47

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Donne, la dignità violata

Ubriaco picchia la moglie davanti ai ragazzi e finisce in carcere.

Un’altra storia di maltrattamenti in famiglia, questa volta a Jesolo, con la vittima che alla fine rompe il silenzio e trova la forza di denunciare i continui episodi di violenza.

I poliziotti del Commissariato di Jesolo hanno infatti arrestato un uomo di 46 anni, autore del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie e dei figli minorenni.
La donna, nel corso degli ultimi mesi, è stata costretta a richiedere più volte l’intervento del 113 per le continue liti con il coniuge: l’uomo più volte, in stato di alterazione alcolica, si è reso autore di minacce, lesioni e percosse verso la donna che ha trovato il coraggio di denunciare gli episodi.

Erano stati numerosi gli interventi della Polizia per le richieste di aiuto negli ultimi tempi e la donna è riuscita, alla fine, con pazienza e precisione, a ricostruire e denunciare i singoli episodi di cui è stata vittima. Molti non sono stati rilevati direttamente dagli agenti, ad esempio quando il marito si allontanava prima dell’arrivo dei poliziotti.

Il quadro emerso è di assoluto deterioramento del contesto famigliare, a causa dei comportamenti violenti dell’uomo.

Agli episodi violenti spesso assistevano i figli minorenni che, secondo la normativa vigente, devono essere considerati a loro volta parti offese per “violenza assistita”.

Il giudice, verificate le modalità e la ripetitività delle condotte come rappresentate dal pubblico ministero, secondo le ricostruzioni della polizia giudiziaria, ha quindi disposto la misura della custodia cautelare in carcere, a cui il Commissariato di Jesolo ha dato esecuzione ieri.

La Polizia di Stato raccomanda a chiunque sia a conoscenza di episodi simili di denunciare fatti che possono essere riconducibili a contesti di violenza domestica e assicura il massimo supporto alle vittime anche attraverso la cooperazione con altri enti istituzionali quali i centri antiviolenza.

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