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Venezia si prepara ad ospitare, dal 17 al 19 settembre 2026, la sesta tappa di “Navigare Insieme: l’Italia senza Barriere”, l’iniziativa della Federazione Italiana Vela che porta la pratica velica a persone con disabilità, promossa con il contributo di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica.
L’evento si svolgerà al Polo Nautico Punta San Giuliano, sede del Circolo della Vela Mestre, e nasce dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Vela e il Comitato XII Zona FIV. Tre giorni di attività a terra e in acqua coinvolgeranno giovani e adulti con disabilità motorie, sensoriali e intellettivo-relazionali.
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Scopri come fare
La prima mattina, giovedì 17 settembre alle 10.00, è previsto un workshop dedicato allo sviluppo del Para Sailing sul territorio. L’incontro è rivolto a volontari, associazioni e famiglie e vuole offrire strumenti pratici per conoscere il Para Sailing e le opportunità di crescita locale della disciplina.
Venerdì 18 e sabato 19 settembre si svolgeranno le sessioni pratiche rivolte ai partecipanti. Le mattinate, dalle 10.00 alle 13.00, saranno dedicate alle scuole; i pomeriggi, dalle 14.30 alle 17.30, alle associazioni. Ogni giornata alternerà momenti didattici a terra, con nozioni di orientamento e navigazione, a prove in acqua seguite dai tecnici della Federazione.
In acqua i partecipanti saliranno sulle Hansa 303, barche progettate per rendere la vela fruibile anche a persone con mobilità ridotta. Alle attività potranno partecipare, oltre ai ragazzi e agli adulti con disabilità, i referenti delle scuole e delle associazioni, gli accompagnatori e i volontari presenti sul posto.
A fare da riferimento per il progetto ci sarà Marco Gualandris, ambassador di “Navigare Insieme” e atleta del Team Para Sailing della Federazione Italiana Vela. Gualandris porterà la propria esperienza sportiva: nel suo palmarès figurano la medaglia d’oro al CICO 2023, il quinto posto ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 e la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali 2014 nella classe SKUD 18.
La manifestazione giunge alla seconda edizione con un obiettivo chiaro: non soltanto permettere alle persone con disabilità di provare la vela, ma creare legami duraturi tra circoli velici, scuole, associazioni, famiglie e istituzioni. L’idea è favorire la continuità dell’esperienza, consentendo a chi partecipa di accedere in seguito a percorsi di pratica più stabili sul territorio.
Fabio Colella, consigliere federale con delega al Para Sailing, sottolinea l’importanza di trasformare l’esperienza temporanea in opportunità concrete. A Venezia, spiega Colella, si punta a far conoscere le possibilità offerte dal Para Sailing non solo ai partecipanti diretti, ma anche agli operatori e ai volontari che li accompagnano, per favorire la prosecuzione dell’attività nel tempo.
Anche UniCredit ha voluto sostenere l’iniziativa. Marco Semprebon, responsabile dello sviluppo territoriale Nord Est, ricorda che il Fondo Carta Etica finanzia progetti che generano opportunità e relazioni: per il gruppo bancario la vela può diventare uno strumento di partecipazione, autonomia e inclusione, capace di costruire connessioni durature tra persone e territorio.
Con la tappa veneziana continua il percorso nazionale di “Navigare Insieme: l’Italia senza Barriere”, finalizzato ad ampliare la conoscenza del Para Sailing e a creare nuove possibilità per avvicinarsi alla vela e praticarla nel tempo.
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