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La violenza urbana che riportano le cronache di recente ha raggiunto livelli tali da sembrare incredibile. A Jesolo giovani “clienti”, che verosimilmente avevano appena fatto il bagno, volevano entrare in ristorante con i costumi da bagno bagnati e gocciolanti, un cameriere li ha fermati e uno di loro ha reagito estraendo un coltello. Epilogo: un cameriere accoltellato e suturato con 20 punti, un suo collega steso da un pugno in piena faccia.
Il brutto fatto è avvenuto ieri pomeriggio, giovedì, nel primo pomeriggio, in un ristorante del lido di Jesolo, tra piazza Trieste e piazza Brescia.
Risse tra giovani a Jesolo,
il sindaco: “La situazione è grave”
I quattro “clienti”, stranieri di origine nordafricana con età variabile dai 20 a trent’anni, si sono approcciati al ristorante-pizzeria a torso nudo, con il costume bagnato e gocciolante. Il personale ha fatto presente che non era consentito entrare in quelle condizioni, che avrebbero dovuto almeno cambiarsi e asciugarsi, possibilmente indossando una maglietta. Il fatto era pienamente comprensibile, spiegava l’addetto, perché il locale è dotato di sedie di stoffa.
La reazione dei “clienti” è stata invece da subito vivace ed aggressiva: il gruppetto protestava per voler entrare comunque e dopo una breve discussione uno dei tre ha inaspettatamente sferrato un pugno ad un cameriere colpendolo violentemente in piena faccia.
Il dipendente è finito steso e il gruppetto ha fatto per allontanarsi ma un altro cameriere ha preso a seguirli mentre dal locale veniva chiamata la polizia.
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I quattro si sono subito accorti dell’altro cameriere e si sono avvicinati a lui minacciosamente. Questa volta nessuna discussione: uno dei quattro nordafricani ha tirato fuori un coltello ed ha colpito subito. Una, forse due volte.
Il secondo cameriere è finito anche lui steso a terra, soccorso prima da persone presenti e poi dell’ambulanza dell’ospedale di Jesolo che l’ha ricoverato d’urgenza. Per lui saranno necessari 20 punti di sutura. I responsabili, intanto, si sono dileguati senza lasciare traccia.
Nella zona, come ha recentemente sottolineato il sindaco, pare esserci un’escalation di violenza in questi primi giorni d’estate, con guerre di bande, risse tra giovani e aggressioni per futili motivi. Pochi giorni fa, invece, in quella che è parsa una “missione punitiva”, tre giovani africani sono stati aggrediti a sorpresa in un condominio di via Nautili al lido di Jesolo con un “blitz” di un gruppo di persone.
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Il bello è che continuiamo ad importarne, di queste belle persone ! Mi pare che ci bastino i malavitosi nostrani, gli altri, rispedirli a casa loro.