Risse tra giovani a Jesolo: una piaga che ha mostrato i suoi esordi durante l’estate di un paio d’anni fa e ora, agli albori di giugno ’22, sembra già conclamata sul territorio.
“Domani sentirò il Prefetto di Venezia e gli chiederò che i rinforzi delle forze dell’ordine arrivino ora e non a metà luglio, perché la situazione è grave”. Sono le parole dette all’ANSA dal sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, commentando le numerose risse tra giovani avvenute nel fine settimana nella località balneare.
Il bilancio è di centinaia di interventi, soprattutto nella notte di sabato, con schiamazzi, risse, botte e feste abusive con ragazzini ubriachi. Una situazione che ha preso una dimensione tale da far nominare, a molti, un’ordinanza “anti-alcol”.
Io stesso li ho visti arrivare con casse di superalcolici e poi partecipare alle risse
Zoggia vuole evitare che a Jesolo si replichi quanto accaduto a Peschiera del Garda. “Il periodo più ‘difficile’ – spiega – è proprio l’inizio della stagione balneare. E sono situazioni che riguardano centinaia di ragazzi, non decine. Io stesso li ho visti arrivare con casse di superalcolici e poi partecipare alle risse”.
Per ora, in ogni caso, il primo cittadino non pensa ad una ordinanza anti-alcol. “Voglio aspettare che sabato prossimo riaprano le nostre discoteche storiche: immagino che la gran parte dei disturbatori – rileva – andrà nei locali dove saranno controllati direttamente. Se non dovesse bastare – conclude – lunedì prossimo firmerò una ordinanza per vietare l’alcol”.
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