“Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam”: in un libro i ricordi anni ’80 e ’90 di un bambino veneziano

ultimo aggiornamento: 16/02/2020 ore 08:01

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“Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam”: in un libro i ricordi anni ’80 e ’90 di un bambino veneziano

Dagli articoli sulle attività scomparse a un libro di memorie infantili: è uscito “Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam. 24 fenomeni degli anni ’80 e ’90 dei ricordi di un bambino veneziano”, scritto e prodotto dal nostro collaboratore Nino Baldan.

L’opera è divisa in 24 capitoli, ognuno dedicato a un giocattolo, un fumetto o un cartone animato di fine-millennio: dai LEGO al Game Boy, dai Puffi alle Tartarughe Ninja. Era un’epoca diversa, contrassegnata dall’ottimismo e dalla sperimentazione; un’epoca di plastica, scandita dal ritmo delle tv private e accompagnata dagli ultimi guizzi di fantasia e di immaginazione. In poche parole, l’ultima era pre-digitale della storia: l’ultima senza internet, l’ultima senza smartphone.

Ma a differenza di quanto si potrebbe pensare, non si tratta della solita raccolta sulla cultura pop degli anni ’80 e ’90: in “Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam” ogni “tema” è strutturato come fosse un racconto, alternando le informazioni storiche con i ricordi di un bambino nato e cresciuto a Venezia – che nel 1983 vantava quasi il doppio dei suoi attuali abitanti.

E tra i programmi per ragazzi, le sigle e gli immancabili spot tv, troviamo il Ponte dei Giocattoli con la pista per automobiline, la fermata ACTV della Tana, la vicina di casa che gli comprava i ‘giornaletti’.

“In Salizada San Canciano, a una sola porta di distanza da dove abitavo, viveva un’anziana signora dai capelli corvini accompagnata da un’infelice stato di salute. Un bel giorno iniziò a chiamarmi dalla finestra, facendomi “ciao ciao” con la mano: mi vedeva come il nipotino che avrebbe sempre voluto avere, o che probabilmente aveva, ma che non le portavano mai trovare. Nelle sue uscite in tabaccheria per giocare ‘la sisa’ (come le nonne chiamavano l’azienda del Lotto) iniziò a lasciarmi una copia di Topolino pagata. “Guarda che hai il giornaletto! Vallo a prendere!”. Io ringraziavo e mi fiondavo giù in Campo dove la Natalina, minuta e simpatica tabaccaia di quartiere, sorrideva e me lo consegnava”, racconta l’autore (Capitolo 2: “Topolino”).

Capitolo dopo capitolo assistiamo alla crescita dell’io narrante, che passa dall’asilo alle medie sempre più consapevole che quel mondo scanzonato e ottimista fosse destinato a concludersi. Perché la sua infanzia, l’era pre-digitale e la Venezia idilliaca di quel periodo si stavano dissolvendo nello stesso, identico momento.

“Tornai al negozio Pierobon qualche anno più tardi, (…). Trovai un ambiente triste, ingiallito, con il personale quasi azzerato e le vecchie scatole ormai sbiadite dal tempo. Mi accolse il titolare, che con espressione funerea mi comunicò che non se ne sarebbe fatto nulla in quanto l’attività era prossima al fallimento. Quelle parole furono come un fulmine a ciel sereno: mai avrei immaginato un luogo simbolo della mia infanzia avesse potuto chiudere, ma nel giro di un mese le saracinesche furono definitivamente abbassate”, prosegue Nino Baldan (Capitolo 21: “Subbuteo”).

“Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam” è un lavoro minuzioso di ricostruzione che ha impegnato l’autore per circa 12 mesi tra stesura, rilettura, grafica e impaginazione, impreziosito dalla collaborazione con Alessandro “DocManhattan” Apreda, giornalista cosentino tra i maggiori esperti italiani di vintage, fumetti e cartoni animati, che ne ha curato la prefazione.

Il libro è disponibile su Amazon e tutti i maggiori store a 13 euro, mentre il formato ebook è scaricabile a 3,99 euro. Non solo: “Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam” è già ordinabile in tutte le librerie italiane.

Un’occasione per rievocare i ricordi di un’epoca pre-digitale dove ‘non si sapeva’ ma ‘si immaginava’ – uniti a quelli di una Venezia viva, a misura di bambino, con le sue scuole, le sue attività, i suoi negozi di giocattoli. Una città troppo bella per essere vera, della quale sembra si sia perso anche il ricordo.

Compra su Amazon – cartaceo: 13,00 €   11,05 €
(sebbene siano indicati tempi più lunghi, la consegna avviene solitamente entro 7/10 giorni: è lo stesso editore a raccogliere l’ordine e a stampare le copie richieste) o compra su Amazon in formato Kindle – ebook: 3,99 €

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