mercoledì 19 Gennaio 2022
0.6 C
Venezia

Allontanamento temporaneo dal posto di lavoro e abbandono dello stesso. Differenze e problematiche

HomeDiritto Del Lavoro. A Cura dell' Avvocato Gianluca TeatAllontanamento temporaneo dal posto di lavoro e abbandono dello stesso. Differenze e problematiche

Allontanamento temporaneo dal posto di lavoro e abbandono dello stesso. Differenze e problematiche

In questi tempi di crisi economica (più correttamente inizio di un nuovo tipo di economia), di degrado etico, di salari tenuti a livelli di mera sussistenza, di stress continuo al fine di simulare modelli di «efficiency» anglosassoni ma reinterpretati con spirito «latino», un numero crescente di lavoratori sogna, con sempre maggiore frequenza, di abbandonare il posto di lavoro.

Dopo l’ennesimo battibecco con i colleghi o dopo l’ultimo affronto (vero o presunto tale) da parte dei superiori, tanti dipendenti desidererebbero semplicemente uscire dall’azienda e inoltrarsi per le vie della città, lasciandosi tutto e tutti alle loro spalle. Né dimissioni né licenziamenti né «carte da riempire». Semplicemente una fuga liberatoria.

Cosa succede se questo pensiero che viene confessato in «camera caritatis» agli avvocati si traduce in un’azione concreta? (e vi assicuro che più di qualcuno l’ha già fatto nella vita reale!)

Due sono gli elementi principali che vengono in rilievo in una simile ipotesi:
1) la distinzione tra allontanamento temporaneo e abbandono del posto di lavoro;
2) il tipo di mansioni svolte dal lavoratore.

L’allontanamento momentaneo dal posto di lavoro da parte del dipendente indica una condotta maggiormente limitata nel tempo (ad esempio, il dipendente esce dal luogo di lavoro al termine di un battibecco con i colleghi, ma rientra in azienda dopo una decina di minuti).

In via generale, allontanarsi dal luogo di lavoro una sola volta per un breve intervallo di tempo in modo ingiustificato senza aver mai ricevuto precedenti sanzioni disciplinari non è sufficiente per intimare un licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, in quanto questo comportamento del dipendente non è da solo idoneo a far venire meno il rapporto fiduciario. Infatti, tale condotta non è in grado di far sorgere dubbi sul futuro adempimento del dipendente (si veda ex multis Cass. 22 giugno 2009, n. 14586).

Diritto del Lavoro, a cura dell’Avv. Gianluca Teat

Diverso è il caso in cui il dipendente abbandoni il posto di lavoro e si renda irreperibile per un periodo significativo (diversi giorni) in assenza di una valida giustificazione. In tal caso, è ragionevole argomentare che una simile condotta possa ledere il rapporto fiduciario tra datore e lavoratore, in quanto può far sorgere dei dubbi sul futuro adempimento del dipendente. Di conseguenza, in casi simili il licenziamento per giusta causa appare come un’ipotesi tutt’altro che remota.

Il secondo elemento da valutare attentamente in ipotesi di questo tipo è rappresentato dalle mansioni. Infatti, nel caso di dipendenti dai quali dipenda la sicurezza di un impianto o di una struttura anche una breve assenza ingiustificata (di pochi minuti) può essere sufficiente per ledere il rapporto fiduciario e per legittimare, di conseguenza, il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo (Cass. 3 novembre 2014, n. 23378).

Chiariamo le precedenti argomentazioni con degli esempi pratici.

Primo caso: il commesso di un supermercato si allontana ingiustificatamente dal luogo di lavoro al fine di incontrarsi clandestinamente con la sua focosa amante per qualche decina di minuti, ma viene scoperto dal manager del punto vendita mentre rientra di nascosto da una porta di servizio.

In casi simili, l’azienda avvierà un procedimento disciplinare contro il lavoratore. Quest’ultimo correrà il rischio di ricevere delle sanzioni disciplinari di tipo conservativo (multa o sospensione sono in genere quelle più adatte per casi di questo tipo), ma il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo appaiono illegittimi in quanto sproporzionati (in particolar modo se la condotta del lavoratore è occasionale e non vi sono precedenti disciplinari).

Secondo caso: il controllore del traffico aereo della torre di controllo di un aeroporto si allontana ingiustificatamente dal posto di lavoro per pochi minuti al fine di telefonare alla propria moglie, in modo da verificare che quest’ultima sia a casa e non assieme al suo nuovo amante. Immaginiamo che tale dipendente decida di effettuare la telefonata da un magazzino accanto alla torre di controllo e non dalla stanza in cui si trova la sua postazione di lavoro, in modo da non essere sentito dai colleghi in caso di probabili litigi telefonici con la propria consorte. Tuttavia, il suo superiore e alcuni colleghi lo scoprono mentre effettuano una verifica di alcuni impianti che si trovano in tale magazzino.

La condotta di tale dipendente è astrattamente in grado di mettere in pericolo la sicurezza del trasposto aereo (vite di centinaia di persone e beni del valore di milioni di Euro). Di conseguenza, il datore di lavoro avvierà un procedimento disciplinare il cui esito finale potrebbe essere anche il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo (pur in assenza di precedenti disciplinari e di danni di qualsiasi tipo e nonostante un eccellente curriculum).

Va, infine, ricordato che nel singolo caso concreto sarà di fondamentale importanza analizzare anche le norme speciali previste per il pubblico impiego (contrattualizzato e non) e i contratti collettivi di categoria. Infatti, in tali fonti sono presenti disposizioni che possono venire rilievo in ipotesi di questo genere.

Avv. Gianluca Teat

gianluca teat avvocato lavoro

Autore del Breve manuale operativo in materia di licenziamenti, 2016, Key Editore
Coautore di Corte Costituzionale, Retribuzioni e Pensioni nella Crisi. La sentenza 30 aprile 2015, n. 70, 2015, Key Editore

Potete contattarmi via e-mail all’indirizzo [email protected] oppure attraverso il mio profilo Facebook Avv. Gianluca Teat o visitare il mio sito internet http://licenziamentodimissioni.it/index.html

24/07/2016

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Avv. Gianluca Teat
Avvocato, esperto in diritto del lavoro, autore di libri. Laureato in Giurisprudenza con 110 e lode e in International Relations presso l’Università del Sussex (Regno Unito). Pubblica articoli su 'La Voce di Venezia' e cura il sito http://licenziamentodimissioni.it, è esperto autorevole su tutte le tematiche del Diritto del Lavoro.

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

  1. Bisognerebbe fare realmente qualcosa di drastico anche per quelli che, in particolare in certe zone dell’Italia, timbravano anche in costume per poi andare via. Anche se la sicurezza di molte persone ed eventualmente danni di migliori di euro non siano la conseguenza di tale allontanamento.
    Comunque bello sapere che non è un motivo di richiamo farlo solo una volta e in caso d, come nellesempio, un battibecco con i colleghi.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

“Alle vetrerie di Murano 3 milioni, anche ai furbetti, quelli che evadono milioni di euro”. Lettere

In riferimento all'articolo: "Fornaci di Murano ‘salvate’ dalla Regione". Lettere al giornale. Io penso che: …ma come, le vetrerie di Murano vengono finanziate con tre milioni di euro, dopo che più di qualcuna, da quanto leggo su quotidiani locali,   è stata “pizzicata” ad...

Green Pass obbligatorio: quali sono le regole

Green Pass obbligatorio, la guida: tutte le regole. Dove non si entra senza, come procurarselo, quanto dura, ecc...

Festa riuscita? Ve la racconto io la festa: un Rave in via Garibaldi. Lettere

Gentile direttore, vorrei sapere perché tutti contribuiscono a portare avanti questa farsa degli eventi in sicurezza quando invece è solo un'attività di facciata. Situazione di questa notte: un esercito di agenti a controllare che i residenti si posizionassero diligentemente entro gli spazi...

Come e’ morta Marilyn Monroe? giallo risolto dopo 51 anni in un libro

La Morte di Marilyn Monroe è uno dei più grandi misteri che costellano la storia americana. Ora, dopo 51 anni, la verità su Come e' morta Marilyn Monroe, venuta a mancare il 4 agosto del 1962, potrebbe essere svelata da un...

Cognato circuisce ragazzina di 12 anni con regali e ne approfitta sessualmente, Tribunale di Venezia: niente patteggiamento

Ha abusato sessualmente di una ragazzina di 12 anni. Il responsabile è il cognato che di anni ne aveva ben più di trenta. Ne ha abusato ripetutamente ammaliandola con regali e regalini per confonderla. Finché la scuola si è accorta che...

Controluce di Venezia. Foto di Iginio Gianeselli

Controluce. Splendido effetto, se ben usato, che marchia i toni chiaroscuri. Venezia, come sempre, si presta come splendida modella e lo scatto non può che essere affascinante. Grazie a Iginio per la foto. didascalia: Controluce di Venezia autore: Iginio Gianeselli invia una foto torna all'archivio delle foto

Capodanno 2022 a Venezia e divieti: feste private con balli fino al mattino

“La serata continuerà fino alle 4:00”, “festa open bar dopocena”, “Dj set dance, revival, house”: con questi e altri slogan vengono pubblicizzati i vari party di Capodanno in programma nei palazzi e negli hotel di Venezia. Nonostante la “stretta” del Governo che...

No Vax in strada a Verona, c’è anche il prete: “Draghi e Brunetta, andrete all’inferno”

No Vax e proteste a Verona: in mille in corteo tra cui anche un sacerdote no vax. Si è svolto infatti oggi l'ennesimo pomeriggio di protesta da parte degli schieramenti No Green Pass - No Vax a Verona, dove si sono...

Non si è vaccinato: sospeso medico di base di Venezia, Castello

Salvatore Di Prisco, medico di base con ambulatorio a Venezia, nel sestiere di Castello, è stato sospeso dalla professione fino al 31 dicembre dal suo Ordine professionale. Il medico, molto preparato, con 34 anni di anzianità, con specializzazioni in otoiatrica e grande...

Dove si buttano le batterie a Venezia? E un cellulare? Ecco luoghi e orari: è una “ecomobile”

Forse non tutti sanno che a Venezia esiste un' "Ecomobile" acquea itinerante, che raccoglie alcune tipologie di rifiuti urbani pericolosi. Utile, pertanto, ricordarne orari e luoghi, anche perché con l’ora solare, da martedì 9 novembre, sono cambiati gli orari. E’ stata inoltre istituita...

“C’è l’obbligo di vaccinazione, perché non posso scegliere il Novavax?”. Lettere

Siamo a gennaio 2022 ( i commenti che ho letto sono molto più vecchi). Non mi sono ancora vaccinata perché, vedendo anche brutte conseguenze post vaccino su alcune persone a me conosciute ( direttamente o indirettamente) a me questa Terapia genica...

Mauro da Mantova, no vax “untore”, non dà segni di miglioramento

Mauro da Mantova, no vax-"untore", noto per le sue partecipazioni radiofoniche al programma "La Zanzara", ricoverato ormai da 4 giorni in terapia intensiva, non dà segni di miglioramento, le sue condizioni permangono ancora gravissime a causa del Covid. Una decina di giorni...