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Spett. Redazione
Apparentemente esiste un problema di incrocio dati tra chi gestisce i parcheggi dell’ aeroporto Marco Polo e il Comune di Venezia che gestisce la ztc davanti allo scalo.
La mancanza di questo incrocio ha fatto sì che ricevessimo due contravvenzioni dalla Polizia Urbana per violazione del c.d.s. nonostante fossimo entrati e usciti dal parcheggio sosta breve entrambe le volte.
A parte il disagio a noi creato, in quanto per il ricorso bisogna procurarsi la documentazione dell’ avvenuta entrata, questa mancanza di incrocio dei dati mette in moto una macchina burocratica, che include anche la prefettura, che ha sicuramente dei costi in denaro e perdita di tempo.
Mi chiedo se, prima di emettere il verbale, un semplice controllo da parte dell’ agente accertatore basterebbe a mettere fine a tutta la procedura. Mi chiedo anche quanti verbali vengano emessi e riscossi senza che ľ interessato faccia ricorso in quanto il tempo perso per il ricorso (anche più di 20 minuti prima di parlare con un’ operatore dell’ parcheggio, invio del libretto dell’ auto etc..) non vale la pena e uno paga e tace.
Cordiali saluti
Romano Spinelli
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……”c’è del marcio in Danimarca”…..