Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Curiosità veneziane
LE ORRORIFICHE E GRANGUIGNOLESCHE
“CACCE AL TORO”
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Le quali solitamente si svolgevano nei campi più ampi della città – Campo San Polo, Campo Santo Stefano, Campo San Geremia… – e talora, per quelle più importanti, anche in Piazza San Marco, tra l’entusiasmo e l’esultanza del numeroso pubblico che immancabilmente vi assisteva.
Ciò fintantoché, agli inizi dell’Ottocento, non furono proibite.
Occorre tuttavia ricordare che tale proibizione, si badi bene, non venne affatto emanata per il diffondersi di un’accresciuta sensibilità nei confronti degli animali da parte dei veneziani o di una, ancorché tardiva, intelligente e saggia resipiscenza da parte di chi li governava, bensì unicamente per il crollo di una gradinata nel corso di una caccia al toro svoltasi in Campo Santo Stefano nel 1802 in cui morirono alcune persone e altre rimasero ferite, che non era ancora mai accaduto.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google