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Finisce 2-1 per il Parma a Sant’Elena la
Si può sire che la vittoria del Parma sia il risultato che era meno atteso dato che i gialloblu tornano al successo in campionato dopo più di due mesi e dato che si tratta della prima vittoria esterna per gli emiliani in questo campionato.
In tribuna stampa pareri concordi nel dare merito ai cambi operati da Fabio Pecchia: in primis, l’ingresso di Bonny, che a conti fatti ha deciso il match.
Arancioneroverdi in vantaggio dopo soli 5 minuti ma gli ospiti ci credono, raggiungono e rimontano un Venezia sempre troppo poco concreto sotto porta. E vincono 2-1. Di Francesco rilancia Candela, Busio, Duncan ed Ellertsson, affidandosi nuovamente in attacco a Oristanio e Pohjanpalo per scardinare la difesa ospite.
Al primo affondo, il Venezia è già in vantaggio: al 5′ strepitosa discesa sulla destra di Oristanio che mette al centro per l’accorrente Nicolussi Caviglia che stoppa di petto e, di sinistro, trova l’angolino basso.
Passano poco più di 10′ e il Parma trova il pareggio, alla prima conclusione verso la porta avversaria: angolo corto che trova impreparata la difesa ospite, la sfera giunge a Valeri che, libero di avanzare, dal limite lascia partire una staffilata rasoterra che brucia Stankovic.
L’occasione per il nuovo vantaggio dei lagunari arriva al 35′ sui piedi di Haps, ma Suzuki sventa la minaccia bloccando il tiro ravvicinato. Al centro c’era Pohjanpalo liberissimo, non visto dal laterale del Suriname.
Nell’intervallo, Di Francesco lascia negli spogliatoi Ellertsson e si gioca la carta dell’idolo del Penzo, Zampano; Pecchia risponde con Charpentier al posto di Benedyczak. I ritmi sono più bassi come se d’improvviso si fosse scoperta l’importanza della posta in palio. Pecchia prova a scuotere i suoi con un triplo cambio, inserendo Balogh, Estevez e Bonny. Nel Venezia Andersen subentra a Duncan. E’ il preludio alla svolta perché al 24′ succede di tutto. Oristanio e Zampano vanno letteralmente a un passo dalla rete con due conclusioni sottomisura in serie.
(Doppio) gol sbagliato, gol subito: sulla ripartenza, Sohm trova Man che scarica verso la porta: sulla respinta non perfetta di Stankovic il più lesto è proprio il neo entrato Bonny che insacca da due passi.
Di Francesco rompe gli indugi e inserisce anche Yeboah, Gytkjaer e Carboni per cercare la trazione anteriore: in area spiovono traversoni ma Pohjanpalo non trova lo spiraglio giusto di testa. E il Parma può festeggiare la prima volta lontano dal Tardini, mentre in laguna si piomba nello sconforto.
Il Venezia finisce all’ultimo posto ed ora la classifica è davvero preoccupante. Ora la sosta per le nazionali: alla ripresa Parma-Atalanta e Venezia-Lecce.
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