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Una interessante proposta presente nel sito Raiplay questo “Percoco, il primo mostro d’Italia”; film diretto da Pierluigi Ferrandini e tratto dal libro di Marcello Introna del 2012 per i tipi dell’editore “Il Grillo”, poi rivisto e ripubblicato nel 2016 per Mondadori.
Il film è una produzione del 2023 di “Altre Storie” e “Raicinema. Franco Percoco uccise i genitori e il fratello, affetto da sindrome di Down, a Bari nel 1956. Una famiglia difficile, piena di segreti; oltre alla “vergogna” di un figlio con handicap, anche un altro figlio, dato per caduto in guerra e invece in carcere per furti. Ed è proprio in un mondo piccolo borghese situato nella signorile città capoluogo della Puglia che si consuma una nuova tragedia che resta letteralmente dentro le mura di casa.
Il film di Ferrandini esplora la figura di questo giovane assassino, studente inconcludente, frequentatore di bordelli, innamorato proprio di una prostituta ma in procinto di sposarsi con una giovane innocua e povera di spirito, per raccontare le ipocrisie e le contraddizioni di un tessuto sociale in cui il passato della guerra è ancora presente e dove la politica tende al conservatorismo. Non a caso nel corso del film sono onnipresenti manifesti elettorali e in alcuni dialoghi si accenna alla politica.
Ferrandini cerca di mettere in scena la mente di Percoco, aiutato dalla notevole interpretazione di Gianluca Vicari, abilissimo nel presentare un personaggio che lotta per tenere sotto controllo, grazie ai modi educati e a una certa affettazione, non solo la gravità del senso di colpa che lentamente emerge dall’inconscio, gia macerato da alcool e psicofarmaci, ma anche un bisogno di liberare istinti e sentimenti che albergano nel suo animo. E forse in questo Percoco vuole essere anche cartina di tornasole di tutta una societa inconsapevolmente malata e fragile.
Così facendo però talvolta la messinscena non risulta sempre chiara, a causa di ellissi talvolta sin troppo ampie e improvvise e a certa mancanza di ritmo, che talvolta si assesta in una certa monotonia, al punto che la scena in cui il protagonista crolla nella crisi che lo trascinerà nella discesa risulta un po’ liberatoria. Ma nonostante tutto il film si regge onorevolmente, lambendo i margini di una compiutezza artistica forse in attesa di un’ulteriore passo di maturità ma che lascia presagire possibili esiti futuri di livello.
Oltre all’eccellente protagonista abbiamo una ricostruzione ambientale di qualità e una fotografia (di Filippo Silvestris) in grado di restituire la luce tipica del barese, anche se non evita del tutto l’effetto patina.
Tra i brani che si sentono durante il film risalta la presenza di “Midnight, the stars and you” che è lo stesso brano presente nel finale di “Shining”, tanto per restare in tema di stragi (per fortuna in questo caso sventate) in famiglia.
PERCOCO, IL PRIMO MOSTRO D’ITALIA
(Italia 2023)
Regia: Pierluigi Ferrandini
Con Gianluca Vicari, Giuseppe Scoditti, Rebecca Metcalf, Gegia, Michele Mirabella
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