Weekend di Fase 2: pienone nei parchi. A Venezia vaporetti per Lido ‘pieni’

ultimo aggiornamento: 10/05/2020 ore 11:03

2958

Weekend di Fase 2: pienone nei parchi. A Venezia vaporetti per Lido 'pieni'

Weekend soleggiato con le maglie ‘allargate’ di una ritenuta Fase 1 finalmente conclusa: gente ovunque. L’imperativo era cercare almeno di scongiurare quello che è diventato famoso come ‘effetto-Navigli’ in questo primo fine settimana della Fase 2. Sorvegliati speciali, dunque, i luoghi di movida ed aperitivi, spiagge e parchi. Chiare le indicazioni arrivate dal Viminale e trasmesse da prefetture e sindaci alle forze dell’ordine ed alle polizie locali: ok alle passeggiate, ma niente assembramenti, come quelli che si formano fuori dai locali che forniscono bevande e cibi d’asporto.

C’è stata dunque un’azione di prevenzione da parte degli agenti che in molti casi hanno usato la ‘moral suasion’, prima di passare alle sanzioni, per evitare un ritorno alla normalità troppo anticipato. Ma la voglia di sole, mare e compagnia ha avuto spesso la meglio sulle prescrizioni.


Anche a Venezia si è registrato un traffico sostenuto a bordo dei vaporetti con direzione Lido la mattina e viceversa nel pomeriggio. La cosa non ha mancato di sollevare critiche: gli “spiaggianti-abusivi-domenicali” occupavano presto la 50ina di posti dei vaporetti così alle fermate intermedie poche persone o nessuno riusciva a salire a bordo.

In Italia il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è stato quello di Palermo, Leoluca Orlando, a manifestare oggi ira contro i suoi cittadini che hanno affollato le spiagge: “comportamenti gravissimi”. Ed anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, di fronte ai primi bagnanti, ha chiesto “cautela”.

I dati sui cinque giorni di Fase 2 vengono comunque giudicati positivi al ministero dell’Interno. Al di là di situazioni ampiamente documentate da foto e filmati, non c’è stato uno ‘sbraco’.


Sui poco più di un milione di cittadini controllati da lunedì a venerdì, i denunciati sono stati 12.920, l’1,3% del totale. Segno di una sostanziale tenuta del senso di responsabilità dei cittadini, ma anche di un atteggiamento non da ‘tolleranza zero’ da parte delle forze di polizia.

Nel fine settimana, però, è stata chiesta una maggiore attenzione e si vedrà dai dati che domani affluiranno al Viminale dalle prefetture se si è registrato il temuto balzo del numero dei denunciati.

A Milano, dopo il massiccio ‘struscio’ stigmatizzato da Sala, Navigli blindati ed oggi il movimento si è spostato sui polmoni verdi della città. Bici, runner, bambini e amanti della tintarella hanno riempito i parchi. Dove si potrebbe fare solo attività motoria e sportiva e così la polizia locale ha avuto il suo da fare per scoraggiare gli irriducibili dell’abbronzatura.

Anche a Torino la sindaca Chiara Appendino ha visto tante persone nei parchi. Forse troppe. “Alcune persone sui prati a prendere il sole – ha osservato – altre sedute sulle panchine e ragazzini giocare a pallone. Sono tutte cose che non si possono fare. Dopo questo weekend faremo le prime valutazioni”.

A Palermo c’è stato il ‘liberi tutti’, accusa il sindaco, con “decine di migliaia di persone a spasso”. “Di fronte a questi comportamenti gravissimi e di fronte al loro numero spropositato – ha detto Orlando – non ci sono controlli che possano tenere, non c’è presenza di forze dell’ordine che possa prevenire e reprimere. Oggi abbiamo voluto e dovevamo testare il senso di responsabilità dei cittadini. Ma se, come sembra, non c’è questa assunzione di responsabilità, sarà necessario già nelle prossime ore, d’intesa con le competenti autorità e con le stesse forze dell’ordine, un provvedimento drastico di inibizione dell’accesso alle aree pubbliche che oggi sono state prese d’assalto”.

Un avvertimento è arrivato poi dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi. “Non bisogna abbassare la guardia. Nel weekend – ha spiegato – le presenze nei parchi potrebbero aumentare e quindi voglio rivolgere un invito a tutti: continuate a rispettare le regole e le distanze di sicurezza”.

Troppa gente infine, nella spiaggia di Capo Oncino a Torre Annunziata (Napoli) ed il sindaco ha disposto il divieto di accesso.

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Una persona ha commentato

Please enter your comment!
Please enter your name here