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Venezia, si butta in acqua per fuggire dalla polizia ma non sa nuotare: agente lo salva

Un agente di polizia di Venezia si tuffa in un canale per salvare un uomo che stava cercando di fuggire durante un controllo.

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Momenti di forte tensione nella serata di mercoledì nel centro storico di Venezia, dove un cittadino nordafricano è stato salvato da un agente della Polizia di Stato dopo essersi gettato in un canale nel tentativo di sfuggire a un controllo.

L’episodio è avvenuto intorno alle 23 tra Campo Santa Margherita e Campo San Pantalon, in una delle zone più frequentate della città, davanti a numerosi passanti, residenti, studenti e turisti.

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Scopri come fare

L’intervento del poliziotto si è rivelato determinante per evitare conseguenze drammatiche. L’uomo, infatti, una volta entrato in acqua ha mostrato evidenti difficoltà a restare a galla, facendo emergere una situazione di grave pericolo.

Il controllo e la fuga

Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato durante un normale servizio di pattugliamento della squadra Volanti della Questura di Venezia. Gli agenti hanno fermato un cittadino nordafricano chiedendogli di esibire i documenti di identificazione.

Alla richiesta degli operatori, l’uomo non avrebbe consegnato i documenti, scegliendo invece di allontanarsi rapidamente. Ne è nato un inseguimento tra calli e fondamenta del centro storico veneziano.

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Durante la fuga, il cittadino avrebbe inoltre abbandonato un pacco che è stato successivamente recuperato dagli agenti. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il contenuto sarebbe risultato composto da sostanze stupefacenti.

Uno dei poliziotti ha continuato a seguirlo fino alle rive che costeggiano il canale, dove la situazione ha subito una svolta inattesa.

Il tuffo nel canale e il rischio di annegamento

Sentendosi ormai raggiunto dagli agenti, l’uomo ha deciso di lanciarsi in acqua nel tentativo di proseguire la fuga. Pochi istanti dopo, però, il suo modo di agitarsi in acqua ha rivelato che non fosse in grado di nuotare.

Secondo quanto riferito, il cittadino ha iniziato immediatamente ad annaspare e a faticare nel mantenersi a galla. Nel giro di pochi secondi il rischio di annegamento è diventato concreto, trasformando un inseguimento di polizia in un’emergenza di soccorso.

Di fronte alla situazione, l’agente che lo stava inseguendo ha raggiunto la riva e si è tuffato nel canale senza esitazione. L’operatore è riuscito ad afferrare l’uomo e a trascinarlo in sicurezza fuori dall’acqua, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Il salvataggio davanti a passanti e turisti

La scena si è svolta sotto gli occhi di numerose persone presenti nell’area tra Campo Santa Margherita e Campo San Pantalon. Molti hanno assistito all’intera sequenza degli eventi: il controllo iniziale, la fuga tra le calli, il lancio del pacco, il tuffo nel canale e infine l’intervento di soccorso dell’agente.

L’azione si è conclusa con il recupero dell’uomo e il suo trasferimento in sicurezza a terra. Solo dopo il salvataggio sono riprese le procedure di polizia legate all’accertamento dei fatti e alla gestione dell’arresto.

L’arresto e l’udienza di convalida

Una volta terminato l’intervento di soccorso, il cittadino nordafricano è stato arrestato dagli agenti. L’uomo ha trascorso la notte nelle celle di sicurezza in attesa delle procedure giudiziarie previste.

Nella mattinata successiva è stato accompagnato davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo, durante la quale sono stati esaminati gli elementi raccolti dagli investigatori in relazione all’episodio.

L’accaduto ha evidenziato il rapido cambio di scenario e la qualità dell’adattamento degli operatori intervenuti. Quella che era iniziata come una normale attività di controllo si è trasformata in pochi istanti in un’operazione di salvataggio.

Dalla Questura è stato espresso apprezzamento per la prontezza e la professionalità dimostrate dall’agente della squadra Volanti, il cui intervento ha consentito di mettere in salvo una persona in evidente difficoltà.

Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
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