Ubriaco alla guida uccide madre e figlia di 10 anni. Romeno rischia il linciaggio

ultimo aggiornamento: 01/02/2016 ore 06:40

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Ubriaco alla guida uccide madre e figlia di 10 anni. Romeno rischia il linciaggio

La gente che ha assistito alla tragedia, dopo aver cercato di soccorrere madre e figlia, ha tentato di linciare il rumeno che era alla guida ubriaco. «Assassino, assassino…» gridavano tutti. Lo hanno tirato fuori dall’abitacolo, nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco che l’hanno ‘salvato’ dal linciaggio consegnandolo alla polizia.

E’ domenica pomeriggio, verso sera, madre e figlia stanno passeggiando sul marciapiede in una strada di Montione, alle porte di Arezzo. Improvvisamente arriva come un proiettile una di quelle macchine che si guidano senza patente, una minicar scura, sbucando all’improvviso dal buio di via Bellini.


Letizia Fiacchini, 10 anni, e la mamma Barbara di 50, non hanno avuto neppure il tempo di vederla. L’auto le ha colpite in pieno scaraventandole via, lontano.
Sono morte entrambe: la bambina sul colpo, la mamma sull’ambulanza verso l’ospedale.

A guidare l’auto investitrice un cittadino rumeno ubriaco che è stato arrestato per omicidio colposo plurimo. Quando l’hanno sottoposto all’alcol test il rumeno è risultato positivo con un tasso quattro volte superiore ai valori consentiti dalla legge. In serata gli investigatori stavano accertando se all’uomo in passato fosse stata tolta la patente sempre per guida in stato di ebbrezza.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia municipale intervenuta sul posto, mamma e figlia stavano camminando, quando l’auto è sbandata ed è piombata loro addosso. L’impatto è’ stato violentissimo. La mamma è stata soccorsa dal 118 e trasferita in ospedale. La piccola è stata invece assistita sul luogo dell’incidente vista la gravità delle sue condizioni: i sanitari hanno praticato lunghe manovre di rianimazione alla bambina ma non c’è stato niente da fare.
La donna è poi morta in ospedale.


Il conducente romeno della minicar è stato estratto dall’abitacolo della minicar dai vigili del fuoco e trasportato in ospedale, piantonato dalla polizia municipale. L’uomo sarebbe stato alla guida in condizioni psicofisiche alterate dall’alcol, con un tasso alcolico rilevato di quattro volte superiore al limite consentito. Il rumeno è stato poi arrestato per omicidio colposo aggravato dal fatto di essere stato alla guida ubriaco.

Sul luogo dell’incidente sono soccorsi anche il padre della bimba e un’operatrice del 118, colpiti da malore.

Monica Manin
01/02/2016

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