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Tunisino colpisce con un pugno al volto un agente: obbligo di firma e allontanamento

Tunisino colpisce con un pugno al volto un agente durante un controllo. Il fatto ha visto protagonista un cittadino tunisino di 33 anni, C.M., poi arrestato dalla Polizia di Vicenza, per aver aggredito e ferito un agente dopo essere stato fermato per un controllo. L’episodio – reso noto oggi – è avvenuto nelle prime ore […]

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Tunisino colpisce con un pugno al volto un agente durante un controllo. Il fatto ha visto protagonista un cittadino tunisino di 33 anni, C.M., poi arrestato dalla Polizia di Vicenza, per aver aggredito e ferito un agente dopo essere stato fermato per un controllo.
L’episodio – reso noto oggi – è avvenuto nelle prime ore di ieri, quando gli agenti sono intervenuti su una segnalazione di una sospetta intrusione di due persone in un appartamento al piano terra di un condominio.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno intimato alle due persone di uscire dalla finestra, da cui erano entrate. Come scusa, i malintenzionati hanno riferito di dover accudire il cane del proprietario e di non avere le chiavi di casa.
In seguito agli accertamenti nella banca dati del ministero dell’Interno, il tunisino è risultato destinatario di un Ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal Questore di Modena, ed è stato condotto in Questura per essere sottoposto al fotosegnalamento.

A questo punto ha però sferrato un pugno al volto di uno degli agenti, ed è stato quindi arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e lesioni.
Il poliziotto ha subito un trauma cranio-facciale e una ferita del cavo orale, con una prognosi di guarigione di 10 giorni.

Al termine del processo con rito direttissimo, è stata disposta nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma presso gli uffici di Polizia.

Per il questore di Vicenza Paolo Sartori “non è ammissibile che chi rappresenta lo Stato, nel fare rispettare la legge, debba subire sistematicamente insulti e violenze. Per questo motivo è stato deciso di procedere all’arresto ed all’allontanamento dal nostro Paese di chi ha dato ripetute dimostrazioni, anche in modo violento, di non rispettarne leggi ed istituzioni”.

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  1. Oltre al terrorismo per disfarsi del personale sanitario italiano è da tempo che le forze dell’ordine subiscono violenze e omicidi da parte di “ospiti” irregolari. Abbiamo già carenza di personale e avremo sempre più carenza di richieste di arruolamento. Val la pena rischiare per pochi euro al mese ed una medaglia? Siamo già da tempo una giungla.

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