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“Spiagge San Nicolò: sono altre le preoccupazioni, e ben più serie”. La lettera

Buongiorno, anch’io sono un frequentatore storico della spiaggia libera di S. Nicoletto e della “mitica” struttura P.B. e vorrei commentare la lettera comparsa sul vostro sito in data 29.06.2023 (si può leggere qui), redatta da un soggetto che ha preferito nascondersi nell’anonimato di fronte ai lettori. Un maggiore coraggio civico sarebbe stata cosa gradita, anche […]

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Buongiorno, anch’io sono un frequentatore storico della spiaggia libera di S. Nicoletto e della “mitica” struttura P.B. e vorrei commentare la lettera comparsa sul vostro sito in data 29.06.2023 (si può leggere qui), redatta da un soggetto che ha preferito nascondersi nell’anonimato di fronte ai lettori. Un maggiore coraggio civico sarebbe stata cosa gradita, anche perché il testo è infarcito da una serie di allusioni discriminatorie e razziste che invito tutti a rileggere.

La lettera si chiude con l’appello al Sindaco di lasciare quest’area pubblica “in gestione ai privati”.
Io non accedo alla parte attrezzata della spiaggia, preferendo una maggiore tranquillità, ma mi concedo un buon piatto al ristorante e quindi frequento i servizi igienici maggiormente esposti al pubblico. Considerando anche la numerosità dei fruitori, mi sono sempre positivamente sorpreso del buono stato di manutenzione e pulizia di questi servizi. Rassicuro il mio predecessore scrivente che sono un italiano doc, di pelle bianca ed anche medico. E in tanti anni non ho mai incontrato venditori molesti o assistito a scene di violenza o degrado. Non ho quindi motivo di pensare che dentro il recinto dell’area attrezzata la situazione sia molto diversa o comunque tale da giustificare un attacco tanto acceso verso il P.B. . Né d’altra parte voglio certamente negare l’assenza di ogni inefficienza e di senso civico ovunque in costante declino, ma m’indigna che venga indicata come risolutiva soluzione finale l’affidamento di questa popolare oasi di pace, garantita per altro dal contributo di molti volontari, alla “gestione del privato”, assurto sistematicamente a panacea di ogni nostro male.

Ma altre preoccupazioni vedo per la spiaggia di S. Nicoletto. Soprattutto quella del mare che si sta mangiando la spiaggia, ogni anno sempre più stretta, e sarebbe complicato richiamarne qui ancora i motivi. I motoscafi che in particolare nei giorni festivi (ma non solo) si spingono fino al limitare della spiaggia con grave pericolo per i bagnanti, inquinamento a parte. Motorini che sfrecciano lungo lo stretto passaggio pedonale che porta al faro sopraggiungendo alle spalle di chi sta passeggiando. Lacrime di coccodrillo del Pachuka sarebbero, se si verificasse qualche investimento. Una volta c’erano cartelli di divieto di transito per le due ruote, da anni scomparsi. Invano ho telefonato e scritto alla Capitaneria di Porto e al Sindaco, non sapendo di quale autorità fosse la competenza.

Ed infine i cani non tenuti al guinzaglio, problema per bagnanti ed uccelli del parco. Vogliano cedere anche tutto questo al privato? Attenzione alla deriva cui sta conducendo questa perversa logica applicata su ampia scala. Dico ad esempio del Servizio Sanitario Nazionale: invece di correggere le proprie inefficienze, si sono progressivamente cedute competenze al privato con il risultato che “o paghi oppure aspetti senza limiti di attesa (se campi)”. Sia pure la convergenza d’interessi pubblico/privato, ma senza rinunciare al timone della nave.

Paolo Ricci
(Sestiere San Marco)

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9 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Cari lettori, hanno finalmente ripristinato le regole a San Nicoletto, non si possono più utilizzare fornelli a gas nelle capanne di legno, al Lido di Venezia. Cucinano il pranzo in spiaggia: gli revocano l’uso della capanna. «È vietato». spiega il presidente di Venezia Spiagge. “Nel regolamento che abbiamo fatto firmare a tutti i clienti all’inizio della stagione, c’è il divieto, riportato in evidenza, di portare o lasciare fornellini in capanna. Può essere molto pericoloso. Siamo pronti ad andare incontro alle esigenze particolari, come in questo caso, ma le regole delle autorità competenti devono essere rispettate”. Shylock the first

    • Sono tornato a San Nicolò dopo 20 circa, e sinceramente ho trovato una spiaggia migliorata, più pulita, bagnini a disposizione, servizi igienici puliti e lavati sistematicamente, il che, rispetto al passato, è decisamente non uno ma dieci passi avanti.
      La trovo una spiaggia tranquilla, vivibile, ampia, con ottimi spazi tra le varie file di capanne e minicapanne. Sinceramente non ho trovato pecche, anzi, ho ritrovato la MIA spiaggia una spiaggia incantevole. Ovviamente è come fossi un nuovo cliente, peraltro accolto benissimo
      Grazie a tutti

      • Loris, mi deve perdonare, ma questa sua letterina, suona falsa, da come è scritta sembra esca dalla direzione della spiaggia, basterebbe che Lei leggesse quello che scrivono su alcuni Gruppi social a riguardo, si vede che se Lei è ritornato, in questi 20 anni è andato in spiagge davvero sporche, comunque mi auguro che chi doveva leggere abbia letto e prenda dei provvedimenti, non ci interessa quello che fanno nelle vicine spiagge, così rispondo anche al dottor Ricci che non ha letto quello che diceva la prima lettera, quello che fanno gli altri non sono affari nostri, possono anche andare in giro nudi con un fiore in bocca, possono portarsi tutti gli animali che amano, noi pretendiamo che si rispetti il contratto che noi abbiamo firmato con Venezia Spiagge. Scusi la domanda Lei è cliente stagionale o ci va come giornaliero con l’asciugamano sotto il braccio come fanno gli uomini soli ? noi abbiamo famiglia con figli/e. Shylock the first

        • Sono veneziano doc, residente a Meolo, e quest’anno ho deciso di prendere una minicapanne stagionale con un’altra coppia di amici, quindi preciso che non sono un turista giornaliero. Mi sono solo permesso di dire che, rispetto a 20 anni fa, ho notato dei notevoli miglioramenti a San Nicoletto, e quindi li ho scritti senza alcun condizionamento da parte di nessuno. Credo sia lecito poter esprimere le proprie opinioni, anche se differiscono da altre.
          Ringrazio e saluto
          Saluti e ringrazio, sperand

          • Ecco, come volevasi dimostrare, Meolo. Lei può esprimere tutte le opinioni che desidera, anche se differiscono dalle mie, il problema è che la spiaggia non funziona, se lei fosse li tutti giorni saprebbe che i bagni e le docce sono ormai aperte a tutti, e l’altro giorno le docce non funzionavano, mi dica quali miglioramenti ha notato ? perchè davvero non si vedono. Shylock the first

          • Caro Loris, risponda a questo post, se lo desidera,
            ______________________________________________
            Nemo profeta in patria, se fate la fatica di leggere il post del 30 del 07 dove temevo che i clienti del nuovo ristorante avrebbero causato danni non mi sbagliavo, mi hanno detto ( per certo) che alcuni utenti delle capanne, quelle soprattutto delle ultime file ( prime vicine al ristorante ) si sono trovati delle defecazioni umane sul pavimento e all’interno delle cassapanca dove ripongono i giocattoli dei bambini, altri hanno trovato pisciate umane nelle mini capanne, c’è chi ha trovato anche un preservativo usato.
            In questo caso chi se ne deve assumere la responsabilità ? Venezia Spiagge o il gestore del ristorante ? a carico di chi è la guardiania ? del primo con il quale noi abbiamo stipulato un contratto, o del secondo con cui Venezia Spiagge ha stipulato un contratto ? la Direzione è stata informata, desideriamo sapere che cosa intendono fare, quali provvedimenti intendono prendere, la spiaggia chiude alle 19.30 e ci manda fuori dalle pa**e, perchè permettono a chiunque di entrare dopo l’orario di chiusura ? e di usare la spiaggia come un “bordello” ? dopo cena e qualche bicchiere di troppo che cosa c’è di meglio se non una “ritirata di coppia” intima ? Informo la Direzione che se trovo un regalo nella mia capanna, chiederò la risoluzione del contratto, e la restituzione di tutti i soldi, ma se trovo una siringa vi denuncerò alle autorità competenti. Faccio presente che il ristorante dovrebbe avere i bagni pubblici obbligatori, e non usare i bagni della Venezia Spiagge. Shylock the first

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