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sabato 23 Ottobre 2021

Ragazza morta per meningite di ritorno da GMG, compagna si sente male

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Ragazza morta per meningite di ritorno da GMG, compagna si sente male
Ragazza morta per meningite e, ieri sera, preoccupazione per un’altra giovane. Questo l’allarme scoppiato ieri tra i giovani pellegrini italiani.
Lunedì a Vienna, nel viaggio di rientro da Cracovia, dove aveva partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù, è morta una ragazza di una parrocchia romana per meningite. Aveva 18 anni, quasi 19. A riferire il tragico evento è stata la Conferenza Episcopale Italiana.

I membri del gruppo di cui faceva parte la giovane sono stati subito tutti sottoposti alla necessaria profilassi, che consiste nell’assunzione di una compressa di Ciprofloxacina da 500 mg.

Essendo la giovane transitata per “Casa Italia”, il quartier generale a Cracovia del Servizio Nazionale per la pastorale giovanile della Cei, “l’ospedale di Vienna, a livello cautelativo, invita coloro che abbiano visitato la struttura ad effettuare il medesimo trattamento”, informa la stessa Cei.

Il gruppo degli italiani alla Gmg era il più numeroso dopo quello polacco e si calcola che almeno 100mila ragazzi siano transitati dalla struttura a loro dedicata, considerato che era il punto di riferimento non solo pastorale ma anche logistico.

“Nel caso in cui qualcuno accusasse sintomi quali febbre alta, mal di testa o di gola, problemi di vista o perdita di conoscenza, deve recarsi subito in ospedale – è l’appello dei medici rilanciato dalla Cei – indicando quale potrebbe esserne la causa”.

I vescovi, che non hanno diffuso le generalità della ragazza, si stringono “nel cordoglio attorno ai familiari della ragazza rimasta vittima, a conclusione di un’esperienza che è stata all’insegna della fraternità e della condivisione”.

Gli italiani sono giunti a Cracovia in massa, da tutte le diocesi del Paese. Molti di loro hanno trascorso a Cracovia l’intera settimana passata, altri sono ancora in Polonia per continuare il pellegrinaggio. Sono arrivati in aereo ma anche con altri mezzi, spesso facendo tappa in altre città prima del raduno con il Papa.

“Casa Italia” è stata per tutta la settimana scorsa un punto di riferimento, grazie anche all’opera di molti giovani volontari, dove avveniva la distribuzione dei ticket per i pasti, degli zainetti e dove era possibile incontrare i vescovi delle varie diocesi.

Ieri sera, poco dopo le 21, nuovo allarme per le condizioni di un’altra giovane.
Un’altra ragazza, infatti, facente parte dello stesso gruppo della giovane morta di meningite a Vienna, al rientro dalla Gmg di Cracovia, ha accusato un malore ed è stata portata in pronto soccorso dell’ospedale di Udine dove è stata sottoposta ad esami.

La giovane, così come tutti gli altri occupanti dell’autobus, avrebbe già fatto la profilassi per la meningite dopo la morte della sua coetanea. E dunque sarebbe remota l’ipotesi che si tratti di
un secondo caso di meningite.

Secondo la ricostruzione dei media, la prima ragazza, che ha avuto un attacco di meningite fulminante, è morta in Austria, rientrando in autobus da Cracovia dopo aver partecipato al Gmg. Poco dopo la ripresa del viaggio, un’altra ragazza, forse più che altro spaventata dalle notizie, ha detto di sentirsi male.
A quel punto l’autobus è stato scortato fino all’ospedale di Udine dove la giovane è stata presa in carico dai sanitari. Secondo quanto si è appreso da fonti ospedaliere la giovane potrebbe accusare soltanto una forte stanchezza causata dal viaggio e dallo stress.

Laura Beggiora | 02/08/2016 | (Photo d’archive) | [cod meningi]

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