Portogruaro, montata antenna 5G al confine dei giochi dei bambini. Flash mob di protesta. Lettere

ultimo aggiornamento: 11/05/2020 ore 18:45

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Portogruaro. Lettere: "Nuovo 5G dove giocano i bambini". Comune: "Non è prevista distanza minima"

È partita la prima di una serie di manifestazioni di protesta del quartiere Giorgione a Portogruaro (Venezia) contro l’installazione, da poco conclusa, di un’antenna per la rete mobile 5G su un traliccio.

Un gruppo di bambini e genitori, debitamente distanziati e protetti di mascherine e dispositivi di sicurezza, ha deciso di “salutarla” con un flash mob e di indirizzare una lettera al sindaco della cittadina.


L’antenna, posta al confine dell’unico parco giochi del quartiere, è stata realizzata in piena emergenza Covid-19 con un blitz della ditta costruttrice, nonostante i lavori di installazione non rientrassero tra le attività economiche indispensabili previste dal DPCM dell’8 Marzo.

I cittadini del quartiere lamentano i possibili rischi per la salute che le onde elettromagnetiche, emesse dall’antenna, potrebbero provocare sui bambini che giocano nell’unico spazio libero della zona.

Gli animatori della protesta hanno raccolto 123 firme in poche ore, e le hanno consegnate la settimana scorsa in Comune. Al sindaco contestano di aver preso la decisione senza neppure aver consultato gli abitanti del quartiere. “Non siamo i soli in Italia e nel Veneto a protestare contro questa nuova tecnologia non ancora studiata in tutti i suoi possibili effetti negativi sulla salute dell’uomo”, dicono i rappresentanti del quartiere Giorgione.


Una prudenza mostrata, a differenza del comune di Portogruaro, dalla conferenza dei sindaci del Veneto orientale che sta coordinando i comuni aderenti nella emanazione di atti per la tutela delle comunità.

Per non parlare della presa di posizione, ancora più radicale, del suo collega Sindaco di Vicenza, che ha deciso di sospendere l’attivazione di impianti di telefonia mobile 5G fino a quando non saranno fornite, dagli enti competenti, adeguate garanzie circa la tutela della salute.

Sempre su questa linea anche il sindaco della vicinissima Fossalta di Portogruaro che, con ordinanza del 29 04 2020, ha deciso Di sospendere con effetto immediato l’utilizzo della nuova tecnologia.

Sempre a Portogruaro è nata da poco un’altra protesta degli abitanti contro l’installazione della seconda antenna 5G nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

Comitato di quartiere Giorgione

Portogruaro 11 maggio 2020

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2 persone hanno commentato questa notizia

  1. MARCO AURELIO
    Maria Teresa SENATORE, leggo in Wikipedia, è stata eletta da una lista Lega Nord – Forza Italia.
    Prossimamente ci saranno le lezioni in quel Comune… chi non è soddisfatto delle scelte fatte, non dovrà far altro che andare a votare e votare CONTRO chi ha acconsentito queste scelte.
    Si chiama DEMOCRAZIA.

  2. Sarebbe interessante approfondire in base a quali criteri avviene il posizionamento di queste antenne e chi ne da l’autorizzazione. Se vi sia unicamente un criterio basato sul numero di utenze o anche altro…
    In particolare sarebbe utile capire se queste antenne vengono installate anche nelle vicinanze di persone che hanno un certo potere e prestigio sociale, quali giudici, politici, manager importanti o altri presunti “elevati” che potrebbero avere la “forza” di respingere una potenziale installazione. Grazie e saluti

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