Sì, d’accordo, come ha affermato, fra gli altri, Cathy Newman – giornalista del “National Geographic” e vincitrice della terza edizione del Premio giornalistico dell’Istituto veneto di Scienze Lettere e Arti – Venezia sta morendo di turismo: giacchè il primo dei suoi problemi, contrariamente a ciò che si pensa, non è l’acqua alta che la minaccia da secoli, bensì l’invasione quotidiana di turisti fattasi ogni giorno più massiccia, impattante e insostenibile per l’assenza di una politica turistica più consona alla città da parte dei vari schieramenti politici, nessuno escluso, avvicendatisi nel corso degli anni all’amministrazione di essa. E oltremodo gradita e incoraggiata, inoltre, tutt’altro che disinteressatamente dalla generalità delle categorie commerciali ed economiche – negozi, alberghi, ristoranti, bar , servizio taxi… etc. – e relativi dipendenti.
E quindi, seppure a malincuore, sono altresì dell’avviso, in considerazione di quanto sopra, che realisticamente non si possa assolutamente cambiare ciò che è stato del tutto deliberatamente messo in atto e che, mi consta, si continui ancora a mettere costantemente in atto.
Enzo Pedrocco
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Bisogna abrogare la legge Bersani , tornare all’equo canone e alle distanze tra attività della stessa categoria e
Il ritorno dell’apprendistato con incentivi
Provvedimenti regionali e comunali possono far poco se poi basta fare un ricorso al TAR ….
ha perfettamente ragione
QUOTO!
Niente è impossibile . basta volere e operare con convinzione.
speriamo che le nuove generazioni abbiano più buon senso