Persone che dormono nei pontili Actv. Lettere al giornale

ultimo aggiornamento: 05/10/2020 ore 20:37

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Persone che dormono nei pontili Actv. Lettere al giornale

Persone che dormono indisturbate nei pontili Actv. Questa la segnalazione giunta oggi da Anna, nostra lettrice, che subito premette: “Io non ce l’ho con questi poveri cristi, a volte sono senzatetto “nostrani” ma ultimamente sempre più spesso vengono segnalate anche persone straniere che vivono da “senzatetto”.

“Non voglio creare problemi a loro, ci mancherebbe, tralasciando l’odore, però ritengo non igienico e soprattutto una cattiva abitudine, e soprattutto di questi tempi – che la cosa sia diventata una consuetudine e passi sotto silenzio. Ma non ci sono più “Servizi Sociali”, o volontari o servizi assistenziali che girano?”. Per concludere: “Mascherine? Neanche a parlarne”.


La segnalazione riguarda il “caso” di questa mattina. “Pontile Actv dei Giardini ore 7,30. Tutta la gente ammassata dalla parte opposta dell’ “ospite” per stargli più lontana possibile. Tra loro pazienti e accompagnatori che attendono la Linea 4.2 che va all’Ospedale comunque costretti alla “promiscuità”: fuori fa freddo e bisogna stare in piedi… Non mi pare proprio una cosa corretta”.

“Intanto i motoscafi attraccano, sbarcano, imbarcano e ripartono facendo finta di non vedere o non vedendo proprio. Ed è inutile anche segnalare la cosa al marinaio di turno, tempo fa mi sono sentita rispondere: “Si, abbiamo già segnalato… ma poi ho parlato della cosa con persone arrivate dopo di me, era ancora lì”.

“Ad un certo punto ne attracca uno, lo scossone fa tremare il pontile, all’uomo cade una gamba ma si tiene aggrappato, fortunatamente… altrimenti sarebbe caduto a sua volta e ora parleremmo di un ferito. Ma si può andare avanti così?”


“E’ poi incredibile – conclude Anna – che neanche durante l’emergenza sanitaria in corso la questione non venga affrontata e risolta”.

Da quello che ci racconta la signora la cosa si ripeterebbe con una certa frequenza sempre negli stessi pontili Actv, ad esempio: Giardini (Castello), San Zaccaria (San Marco), Cannaregio…

Data la frequenza e l’ “anzianità” del problema, evidentemente, lo stesso è tale per cui non è semplice la sua eliminazione.

D’altra parte, i pontili stessi sono progettati per essere aperti di notte, e mandare via occasionalmente il “clandestino” che magari si trova in una situazione di difficoltà non può essere certo la soluzione definitiva degna del grado di civiltà che tutti noi si auspica.

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