mercoledì 19 Gennaio 2022
0.6 C
Venezia

Gioca in Second Life, poi si incontrano. Religioso di 64 anni violenta 13enne

HomeCronacaGioca in Second Life, poi si incontrano. Religioso di 64 anni violenta 13enne

Gioca in Second Life, poi si incontrano. Religioso di 64 anni violenta 13enne

«Second Life» è un mondo digitale dove nulla è impossibile, anche per i sogni di una bambina. I sentimenti, un matrimonio da principessa celebrato in un mondo finto. Due anni dopo, ad una ragazzina di 13 anni la vita reale ha mostrato la sua faccia peggiore. Quella di un uomo più anziano di 50 anni, che si approfitta di lei in un appartamento di Milano.

L’epilogo di quello che doveva essere un gioco innocente l’hanno ricostruita gli agenti della Squadra Mobile, che hanno arrestato con l’accusa di atti sessuali con minore un cittadino statunitense 64enne, pastore presso una comunità religiosa in un piccolo paese del Portogallo.

Su Second Life può accadere di tutto, anche che due persone si sposino restando davanti al pc a migliaia di chilometri di distanza. E il matrimonio può funzionare perfino se dietro gli avatar ci sono un uomo americano di 64 anni che vive in Portogallo e una bambina di 13 anni che non ha mai lasciato Milano.

Ma tutto ciò è accettabile solo nel mondo di Second Life, la piattaforma virtuale lanciata nel 2003 che prometteva un’esistenza parallela in cui l’unico limite ai sogni era la propria immaginazione. Un ambiente ideale anche per i pedofili, come dimostrano i molti casi scoperti dalle polizie di mezzo mondo.

Ne sanno qualcosa anche gli investigatori della Squadra mobile di Milano che il 17 maggio scorso hanno arrestato un 64enne americano che vive in Portogallo per “atti sessuali su una 13enne”.

I due, proprio come nell’esempio, si erano sposati virtualmente dopo una “relazione” iniziata due anni fa su Second Life.

Le violenze sarebbero avvenute il 14 maggio all’interno di un appartamento affittato in zona San Vittore dal 64enne e da sua moglie, arrivati a Milano due settimane fa ufficialmente per una vacanza, in realtà per incontrare la ragazzina con cui di recente l’uomo aveva avviato una corrispondenza anche attraverso i social network più comuni.

Proprio l’invio di foto e l’uso di videochat, sostengono gli investigatori, avrebbe dovuto convincere l’americano a desistere dal continuare i rapporti perché è evidente la minore età della vittima che “non dimostra di essere più grande”.

La posizione di sua moglie invece è ancora al vaglio degli agenti della Squadra mobile diretti da Lorenzo Bucossi, non è chiaro se fosse consapevole delle azioni del marito né se sia in qualche modo complice. Al momento della violenza, però, non era presente nell’appartamento ma impegnata a fare shopping in città.

L’americano, che in Italia non ha precedenti ma di cui ancora non si conosce la fedina penale all’estero, è stato sottoposto a fermo nel carcere di San Vittore il 17 maggio, tre giorni dopo la presunta violenza che sarebbe avvenuta il 14, un sabato.

La ragazzina violentata ha confidato tutto a una professoressa della sua scuola media e subito dopo sono stati avvertiti i genitori che hanno presentato denuncia in commissariato.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia l’arrestato si è avvalso della facoltà di non rispondere, ha preso un legale di fiducia e uno d’ufficio.

Il gip Alessandra Clemente, che ha firmato l’ordinanza su richiesta del pm Andrea Fraioli, non ha riconosciuto il pericolo di fuga del 64enne ma ha disposto comunque la custodia in carcere.

Paolo Pradolin | 25/05/2016 | (Photo d’archive) | [cod minoseco]

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Il Comune contesta la cassettina per i libri gratis, Ticozzi: “Da premiare, non sanzionare”

Il Comune di Venezia contesta al bookcrossing l'occupazione di suolo pubblico. Ticozzi: "iniziativa da premiare non da sanzionare".

Processo del lavoro e prova per testimoni: la delicata posizione del collega-testimone

In questo articolo analizzeremo la delicata posizione del testimone all'interno del processo del lavoro e come tale problematica stia evolvendo alla luce della crescente precarizzazione della forza-lavoro. Nel rito speciale del lavoro, come più in generale nel processo civile, è ammessa la...

Venezia, gondoliere aggredito da turista perchè lo ha fatto scendere dalla gondola [video]

Venezia, gli anni passano ma le cose non cambiano. La cultura del turista che è convinto di entrare in una città finta, dove tutto è permesso perché "paga", non migliora. Anzi. L'ultimo episodio a dimostrazione di ciò ci è giunto in redazione...

“Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”: un sondaggio per conoscersi e un comitato per il sostegno

Tra il serio e il faceto, “Tutta la Città Insieme!” lancia il Comitato FaVeRAT - “Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”. Per aderire, chiede di rispondere ad un sondaggio ed inviare racconti su come si convive con strutture ricettive nel proprio condominio...

Venezia, come si aggirano i divieti. Anziani che fingono stretching, passeggiate di coppia, di gruppo, ecc

Un normale pomeriggio veneziano primaverile, come se il coronavirus non esistesse. È questa la situazione di venerdì 10 aprile incontrata scendendo a piedi da Sant'Elena dove il parco è ancora quasi normalmente frequentato anche da bimbi con genitori. In via Garibaldi,...

“No al vaccino perché…”. Parla l’infermiere di Rianimazione: “Ecco le mie ragioni”

Troppo spesso si entra nel merito dei giudizi sul perché una percentuale di operatori sanitari rifiuti il vaccino anti-covid (non tutti i vaccini, si badi bene, essi non sono no-vax). Ecco le loro motivazioni espresse da un 'addetto ai lavori'. Gli si deve, quantomeno, l'opportuna libertà di parola, che tutti gli altri dovrebbero quantomeno fronteggiare con disponibilità all'ascolto. Questo significa essere informati.

Venezia, come si aggirano i divieti. Anziani che fingono stretching, passeggiate di coppia, di gruppo, ecc

Un normale pomeriggio veneziano primaverile, come se il coronavirus non esistesse. È questa la situazione di venerdì 10 aprile incontrata scendendo a piedi da Sant'Elena dove il parco è ancora quasi normalmente frequentato anche da bimbi con genitori. In via Garibaldi,...

Reliquie Santa Lucia da Venezia alla Sicilia con assistenza della Polizia

Santa Lucia da Venezia alla Sicilia Domenica 14 dicembre, la Polizia di Stato accompagnerà “Santa Lucia” nel suo prossimo viaggio in Sicilia. Alle 7:30 del mattino le spoglie della Santa saranno portate, con imbarcazioni della Polizia di Stato, dalla basilica dei Santi Geremia...

Venezia affollata: altri 50mila. Ancora trasporti in difficoltà

"Mamma ma Venezia è sempre così affollata...?". La mamma cerca una risposta che abbia una logica, ma la risposta la possiamo dare noi: "Sì tesoro, praticamente sempre e peggiora di sabato e domenica". La scena viene colta andando verso i Gesuiti tra...

Con l’addio alle Suore Imeldine la mia Salizada San Canciano non esiste più

(Seguito dell'articolo "La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più") L’uscita da scuola. La fine delle lezioni, come l’inizio, era un altro rito. Si correva fuori, in un Campo San Canciano affollato di genitori, cercando con...

Sciopero Comparto Sanità il 30 contro ‘Obbligo Vaccinale’ e ‘Green Pass’

Sciopero dei lavoratori della sanità (pubblico e privato) proclamato da Fed. Autonoma Italiana Lavoratori Sanità (FAILS) e Cobas Nordest.

Salvate Venezia: i vip contro lo sfruttamento selvaggio che uccide la città

Sotto la spinta di Venetian Heritage, benemerita associazione già intervenuta tante volte generosamente per aiutare la salvaguardia, Mick Jagger, Francis Ford Coppola, James Ivory, Wes Anderson, Tilda Swinton, il direttore del Guggenheim Museum Richard Armstrong, l'artista Anish Kapoor scrivono a politici e amministratori.