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“È vero. Venezia non è solo dei veneziani, ma deve essere preservata per i turisti, non consumata da loro!”. Lettere

È vero. Venezia non è solo dei veneziani. È di tutti quelli che la amano e che possono capirla. Non della marmaglia che si fionda a frotte verso San Marco ridendo e gridando, magari mangiando per strada o chiedendo: “Ma dov’è l’autobus per andare a San Marco”. È inutile dare “perle ai porci”! La città […]

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È vero. Venezia non è solo dei veneziani.
È di tutti quelli che la amano e che possono capirla.
Non della marmaglia che si fionda a frotte verso San Marco ridendo e gridando, magari mangiando per strada o chiedendo: “Ma dov’è l’autobus per andare a San Marco”. È inutile dare “perle ai porci”!

La città deve essere preservata per i turisti, non consumata da loro!
Ormai siamo arrivati a colpevolizzare i veneziani che (con grande fatica economica) hanno la pretesa di continuare a vivere nella loro amata città.

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E poi… Sappiamo quanto esiziali siano le economie basate su monoculture!
Basta un covid qualunque per distruggere il turismo.
Perché Venezia accanto al turismo, ma regolato nei flussi, non può aspirare ad essere sede di agenzie internazionali, centro direzionale, polo universitario internazionale, polo culturale e di studi innovativi…?

Non credo che chi ha scritto la lettera piena di disprezzo per gli abitanti di questa meravigliosa città, auspicando un aumento del turismo, ami Venezia o tantomeno cerchi di preservarla per il futuro.

Non credo sia un veneziano nato e cresciuto giocando nei campi e nelle calli…

Per lui Venezia è solo merce da sfruttare al massimo…

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e domani? Chi se ne frega!

luna veneziana
(lettera firmata)

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» leggi anche: “Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”. Lettere

» leggi anche: “Limitare il turismo per una ristretta parte di residenti di Venezia? Follia”. Lettere

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5 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Anche se mi pagassero, non mi prostituirei al turismo ! Siamo nati qui e vi abbiamo sempre abitato, non vedo perchè dovremmo avallare lo scempio della città. Con sacrifici grandi abbiamo comperaro la casa ed abbiamo il diritto di vivere in pace, visto che per i residenti non ci sono sconti sui prezzi dei generi di consumo o altro. Il Museo gratis, sì, ma quei soldi li spenderei volentieri.

  2. Venezia deve essere soprattutto dei veneziani. Essere nati, aver vissuto, studiato, lavorato qui, deve far maturare maggiori diritti rispetto a chi viene a visitarla per due giorni.

  3. Venezia non è solo dei veneziani, vero, ma è soprattutto dei veneziani. Prima, molto prima, vengono i diritti di chi è nato, ha vissuto, ha studiato, ecc., a Venezia, poi, eventualmente, quelli degli altri.

  4. E basta…….io voglio il modello Qatar o dubai dove gli abitanti si prendono uno stipendio dallo stato senza lavorare. Alla fine se 20 milioni di turisti ci pagassero a noi ultimi residenti rimasti credo che alla fine gli darei una mano pure con le valigie sui ponti

    • Questa non la immaginavo! Bella idea! (e i turisti sono circa 30 milioni!). Magari pure il posto auto gratis ai Garage come sarebbe doveroso a Venezia!
      Aggiungerei anche i diritti sullo sfruttamento della città: un bel 10% ai cittadini come indennità di disagio truistico quindi esentasse, su tutte le entrate, e il 200 % su quelle non dichiarate una volta scoperti i furbetti…
      La città è nostra e i soldi devono andare anche ai residenti i cui avi hanno fondato la città.
      Assurdo infatti vivere di stenti tra mille difficoltà, non trovare casa, pagare le cose il doppio rispetto ad altre città, senza i soldi per mettere un numero adeguato di vaporetti, dovendo pure pagare i loro rifiuti: bisogna proprio essere fessi a tacere ancora!
      Coraggio veneziani, basta ingiustizie: è ora di agire prima di essere estinti!

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