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“Vogalonga ormai solo per turisti: creiamo ‘La Vera Vogada’ “. La lettera

Lettore prende atto che la stragrande maggioranza delle iscrizioni alla Vogalonga di Venezia è di "foresti" e propone la sua soluzione...

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Buongiorno,
dopo aver letto dell’apertura delle iscrizioni alla Vogalonga (prenotate per la maggior parte da partecipanti non veneziani, ndr) vorrei aggiungere qualcosa.

Intanto non serviva essere un mago, io l’avevo previsto anni fa, vedendo il trend.
Oramai non si torna indietro, perciò propongo che le società remiere e i privati veneziani restituiscano la pettorina lasciando il posto a qualche iole da Cambridge o a qualche dragoon Boat dalla Bavaria

creando subito invece: “LA VERA VOGADA ”  esclusivamente per Voga alla veneta.

Basta globalizzazione, dobbiamo vivere non affogare.

Saluti.

Pinoscatto

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3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. La massima espressione istituzionale come rievocazione storica della venezianità e della “voga alla veneziana” è sicuramente la Regata Storica. Fino a metà anni ’80 era talmente grande l’afflusso di imbarcazioni di ogni tipo in canal grande per assistere all’evento che con apposite ordinanze doveva essere limitato, non solo, si dovevano infiggere centinaia di paline lungo il percorso cittadino con cartelli indicanti il “limite massimo d’ingombro” per poter lasciare libero il campo di gara ai regatanti. Venivano allestiti ben sette grandi pontoni con centinai di posti a sedere numerati a pagamento che ogni anno andavano a ruba. Oggi alla regata storica vediamo un canal grande sempre più desolatamente vuoto, sia di barche che di spettatori. Tutto drammaticamente documentato anche dalle impietose riprese della rai. Questa è purtroppo la realtà, al di la di ogni fantasia erotica. Altro che tutela delle tradizioni.

  2. I sei “moschettieri” veneziani nel 1975 la pensarono come una giusta “sportiva” protesta contro il moto ondoso provocato dai motori, già allora selvaggio. Dall’anno successivo avvenne un’esplosione di remiere. Prima erano ben pochi i veneziani che usavano ancora il remo. Oggi: il moto ondoso, nonostante i vari tentativi miseramente falliti messi in campo dalle varie amministrazioni comunali, come tutti verifichiamo quotidianamente, è di gran lunga aumentato parallelamente all’aumento dell’afflusso turistico, della diminuzione drastica dei cittadini residenti e delle attività artigianali, dei negozi di prossimità, ecc. ecc. ecc.. Stiamo diventando “comparse” anche nella voga alla veneta? Mah. Una volta il Comune inventò la figura dell'”intromettitore autorizzato” con tanto di patentino, forse tra non molto qualcuno proporrà la figura della “comparsa autorizzata”, con apposito patentino e “bonus presenze”.

  3. Doveva essere riservato un numero di pettorali alle remiere il resto agli stranieri
    Comunque le remiere potrebbero, per fare uscire più barche tradizionali possibile , far partecipare un certo numero di ospiti …..
    Alla fine oggi hanno riaperto le iscrizioni e per quest’anno è andato a tutto a posto …. si pensi però già all’anno prossimo….

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