mercoledì 19 Gennaio 2022
2.1 C
Venezia

Coronavirus Venezia, numeri in discesa. Calo generale per “Effetto Dpcm Natale”

HomeCoronavirus VeneziaCoronavirus Venezia, numeri in discesa. Calo generale per "Effetto Dpcm Natale"

Coronavirus Venezia, numeri in calo. Anche se non si può abbassare la guardia, come ha ricordato il presidente Zaia parlando dei numeri del Veneto ieri.
I nuovi positivi di Venezia e provincia scoperti tra le 17 di domenica e le 17 di ieri sono stati 331.
Gli “attualmente positivi” sono 10.626.
Si conferma un calo di pressione sui posti letto ospedalieri: 449 le persone ricoverate per il virus nel Veneziano.
51 (-7) le persone in un letto di terapia intensiva.
Sempre alto, però, il numero dei decessi. Anche ieri 19 vittime nella nostra provincia, numero che abbatte la soglia dei 1.400 morti totali dato che ora sono 1.405.
Si può parlare di calo strutturale?

I dati Covid aggiornati


Gli esperti ne sono sicuri: si stanno facendo sentire gli effetti del Dpcm di Natale.
Si osserva una riduzione generalizzata: nei nuovi casi pari al 24% nell’ultima settimana e con numeri che non si vedevano da ottobre-novembre.
L’andamento dei dati è positivo e incoraggiante anche secondo il Comitato tecnico scientifico.
Agostino Miozzo, coordinatore, dice: “La curva dell’epidemia di Covid-19 in Italia al momento sembra una curva sotto controllo”.
L’aggiornamento quotidiano del ministero della Salute indica oggi un incremento di 8.824 casi positivi in 24 ore, identificati grazie a 158.674 test, tra antigenici rapidi e molecolari.
Il tasso di positività scende al 5,6%, con una riduzione dello 0,3% rispetto al 5,9% del giorno precedente. Domenica i casi erano stati 12.415 in più rispetto a sabato, identificati con 211.778 test.
Il numero dei decessi, dopo una prima flessione, rimane però stabile a 377 in 24 ore, evidentemente mostrando che non è tra i primi valori a scendere.
In controtendenza: aumentano di 41 unità i ricoveri nelle unità di terapia intensiva, che portano il numero complessivo dei ricoverati a 2.544.
I nuovi ingressi sono stati complessivamente 142 in 24 ore. Sono aumentati di 127 unità anche i ricoveri nei reparti Covid, che portano il totale a 22.884.
Come vanno i dati nella nostra regione?

I dati regionali


Il Veneto non è più in testa per numero di nuovi positivi scoperti fortunatamente.
Oggi è la Sicilia a registrare il maggiore incremento di nuovi casi in 24 ore, con 1.278.
Al secondo posto segue la Lombardia con 1.189.
Emilia Romagna al terzo posto con 1.153 e “solo” al quarto il Veneto con 998.
Segue la Campania con 714.
Sui numeri incide il consueto rallentamento che si registra durante il fine settimana ed è quindi presto per trarre conclusioni dopo un lunedì sia relative alla riduzione dei casi sia all’aumento dei ricoveri.
Vengono tratte invece alcune conclusioni guardando alle ultime settimane: “abbiamo passato un periodo di vacanze invernali inusuale, ma i risultati ci sono, sono evidenti”, ha detto Miozzo, per il quale “l’Italia sta lavorando bene” e “al momento sembra una curva sotto controllo, anche se sotto controllo ci arriveremo solo con l’immunità di gregge”.

Gli effetti delle misure restrittive


I dati mostrano l’effetto positivo delle misure restrittive adottate nel periodo festivo anche secondo le analisi sull’andamento settimanale fatte dal fisico Giorgio Sestili.
Il professore è fondatore della pagina Facebook ‘Coronaviurs-Dati e analisi scientifiche” del network di comunicazione della scienza ‘giorgiosestili.it’.
La settimana conclusa il 17 gennaio ha infatti registrato la riduzione del 24% di nuovi casi e di circa il 21% degli ingressi nelle unità di terapia intensiva, oltre alla riduzione del 13% dei decessi.
“Finalmente si vedono gli effetti del Dpcm Natale” esordisce l’esperto.
“Venivamo infatti – ha osservato l’esperto – da due settimane consecutive di aumento dei contagi, dopo ben sei settimane di riduzione”.
Incoraggiante anche il numero di nuovi casi dell’ultima settimana, con 104.000: “è un numero molto basso, che non avevamo dalla settimana 19-25 ottobre, quando i casi erano stati 111.000”, ha detto ancora Sestili.
La spiegazione si deve al fatto che “l’Italia è stata in zona rossa per due settimane” e, secondo il fisico non si può escludere una graduale risalita dei contagi conseguenza dell’apertura del 7 gennaio e che potrebbe diventare evidente a partire dal 25 gennaio.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Amira Willighagen: il video della bambina di 9 anni che fa sbiancare i giudici di Holland got talent

Amira Willighagen è una bambina olandese assolutamente normale, se non fosse per il fatto che ha un dono eccezionale, e il video qui sotto lo sta a dimostrare. Per lei si sono scomodati i più famori critici internazionali, e c'è chi addirittura...

Venezia in asfissia: mai così tanti turisti a fine ottobre

Venezia verso alle 11 ha chiuso i terminal di Piazzale Roma e Tronchetto ma fermarsi prima per usare i mezzi ha creato altra congestione

Ecco cosa si prova ad andar via dalla Venezia in cui si è nati. “Le lacrime durante il trasloco”. Lettere

In risposta alla lettera: “Venezia è patrimonio del mondo e non appartiene ai veneziani di adesso”. Di G.A. & D. Pugiotto La marsaria Quela matina del febraro sesantaoto Xe ga Liga la barca del Mario in fondamenta, e col careto del osto, che spussa de...

Lettere. Nuova legge sugli alloggi pubblici, Zaia tratta i veneti peggio delle altre regioni leghiste

NUOVA LEGGE ALLOGGI PUBBLICI: TANTA PROPAGANDA SULL’AUTONOMIA, MA PROPRIO IL POPOLO VENETO E’ TRATTATO DALLA REGIONE DI ZAIA PEGGIO DELLA LOMBARDIA! I VENETI “FIGLI DI UN NORD MINORE”?

Elezioni scolastiche: “Far votare solo con chi ha Green Pass è discriminatorio!”. Lettere

Ci sono cittadini di serie a e di serie z... e poi ci sono i fedelissimi esecutori, che oggi come nel '36 eseguono ordini come autentiche macchinette da regime... ma che poi si pentono amaramente come nel '45. Inutile dire che ...

Lettera ai veneziani: Non vedete lo scempio in cui state riducendo la vostra città?

Accludo una fotografia emblematica del disastro che state combinando nella vostra città (Venezia, ndr). A un primo esame si potrebbe pensare che si tratta della foto di qualche bazar in Medio Oriente o un mercatino in centro America o Africa, invece corrisponde...

Sciopero Actv a Venezia: la gente “assalta” il motoscafo che fa finecorsa [video]

Qualcuno a bordo già lo sospettava: quel motoscafo era "anonimo", cioè senza cartello di linea. In più, ad ogni fermata precedente (Tre Archi, Madonna dell'Orto, ecc..), il marinaio ripeteva diligentemente "Solo Fondamente Nove", quindi assomigliava in tutto e per tutto ad...

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

Rapinano delle scarpe un 14enne coltello alla gola: sono due minorenni stranieri

Rapinano 14enne armati di coltello e gli portano via le scarpe sneakers. E' successo oggi nei pressi di un centro commerciale a San Pietro di Legnago (Verona). La coppia di minorenni ha rapinato il ragazzo di 14 anni minacciandolo con un coltello. Bottino della...

Cinema Santa Margherita: avevamo i pantaloni corti

La Venezia che era. Quella in cui siamo nati e cresciuti. Per molti l'unica vera, intesa come città. La foto risale agli anni 50-60. A quei tempi la città era ricca di sale cinematografiche che attiravano sempre un grande pubblico soprattutto nei...

Rottweiler libero in spiaggia azzanna una donna, paura a Jesolo

Il rottweiler ha attaccato e affondato i denti al polso della malcapitata che cercava proprio in questo modo di "parare il colpo".

Ovovia, il Comune di Venezia vuole i danni (video della traversata)

L’Ovovia del Ponte di Calatrava e la sua rimozione: il Comune chiama in causa per danni i progettisti e le imprese costruttrici.