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“Controlli Actv alle 7 del mattino per chi va in ospedale, ma non avete altri?”. Lettera

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Controlli Actv in motoscafo: controllori alle 7 del mattino due fermate prima di quella dell’Ospedale. Ma volete dirmi che non avete proprio altri o altro da controllare?
Settimana scorsa – purtroppo – mi sono dovuta recare per qualche mattina consecutiva all’Ospedale Civile di Venezia.
L’orario di appuntamento era entro le 7.30, quindi ho preso tutte le volte lo stesso motoscafo: 4.1 delle 7.07 alla fermata “Giardini – Biennale”.

Immancabilmente, per tutte tre le volte che ho preso quella corsa, poco prima o poco dopo San Pietro, arrivavano i controllori: “Biglietti e abbonamenti, prego”, in un motoscafo praticamente vuoto di gente che si sta recando in ospedale o sta andando a lavorarci, penso io.
Premesso che ho il massimo rispetto per tutti i lavori e che ovviamente i controllori stanno solo facendo il loro lavoro, al terzo giorno consecutivo mi è venuto da pensare: “Ma non avete proprio altri da controllare o altro da verificare?”

Sono fermamente convinta che i controlli ci debbano essere per eliminare la piaga dell’abusivismo in una azienda che ha già qualche problema, inoltre se una persona ha l’abbonamento come me non ha niente da temere e mostrare la tessera non è certo un problema.
Dico solo che controllare per tre giorni consecutivi le persone che scendono all’Ospedale alle 7-7.15 del mattino sembra una forma di accanimento.

Una forma di accanimento che vorrei vedere pari-pari nelle linee super-affollate di questi giorni, in cui tanti turisti viaggiano senza mascherina (e magari anche senza biglietto: “Io non capire…”), con i bambini in piedi sui sedili degli invalidi per vedere fuori dal finestrino, e con i piedi (con e senza scarpe) appoggiati sui sedili davanti.

Insomma se c’è rigidità va bene, ma perché sia giusta non deve essere solo nei confronti dei residenti.

lettera firmata

Vedi anche:

Venezia: “Biglietto prego” e si tuffa dal vaporetto. Americana sanzionata

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Redazione Venezia
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9 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Vergognoso!!!Ha ragione Tiziana!!!Non possono essere presenti nei vaporetti e battelli pieni di turisti e anche turisti maleducati e far rispettare le regole?!?!?

  2. È davvero vergognoso! Spesso viaggiamo come nei carri bestiame (nei vaporetti) e certi turisti si permettono di prendersi gioco di chi li invita a mettere la mascherina. E vergognoso anche il sindaco Brugnaro che è primo lui a non rispettare Venezia perché non fa niente x migliorare lo stato di questa città

  3. Purtroppo è così da anni. Controllano solo le corse/orari usati dai residenti così non rischiano di dover contestare infrazioni ai turisti. Ora però l’azienda non ha più soldi in cassa anche per questo motivo. Come mai, al posto di fare scioperi bianchi e seguire pedissequamente le norme di sicurezza che invece possono essere ignorate quando la busta paga non è a rischio, non controllano a tappeto i biglietti? Almeno sarebbe un contributo fattivo all’economia dell’azienda… ma forse anche per questo serve un’indennità extra?

  4. Quante volte devo dire ai turisti di mettersi la mascherina o di togliere i piedi dai sedili! Abito alla Giudecca e tutti i pomeriggi prendo la linea 2,poi 1,sino a Rialto ed è la stessa tiritera! Ci sono marinai che fanno il loro lavoro e che ad ogni fermata si fanno il loro giro di controllo, ma certi no. Preferiscono parlare col capitano! Però, nemmeno I controllori fanno il loro lavoro! Quando passato controllano SOLO i biglietti ed gli abbonamenti, ma che riprendano sti turisti maleducati non se ne parla! E, quante volte li ho ripresi! Specialmente, quando vedo persone in piedi, specialmente anziani, ed posti occupati da valigie o persone giovani sedute nei 6 sedili x over 70! Mi dispiace dirlo, ma all’actv, ci sono certi lavoratori molto maleducati!

  5. Altra giornata standard per i controlli è domenica mattina ore 7 con quattro “sfigati”, quattro di numero, che vanno al lavoro e 4 controllori che ci controllano.

  6. Ma lo sanno gia’ che a quell’orario la linea e’ vuota ,appunto per quello non si rompono i co…..ni a domandare i biglietti .

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