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Tosiani in Regione: "I conti della Sanità Veneta non tornano"

Lettere al Giornale.
Alla spett/le vs giornalista Andreina Corso.
La farsa del concorso in oggetto è arrivata fino al Parlamento Italiano, con una interrogazione a risposta scritta, in attesa di risposta, al Ministro della Salute, in allegato, del 06/04/2017.
Grazie per il vs interessamento per far venire alla luce questa illegalità diffusa.


Così le poche righe giunte in redazione da parte di un partecipante al concorso per infermiere che si è tenuto al Taliercio di Mestre di cui non pubblicheremo il nome per non esporlo a possibili conseguenze. Le sue poche parole sono inequivocabili, il concorsista parla di “concorso farsa” a Mestre, per concludere poi con una gravissima espressione in cui parla di “illegalità diffusa”. Forse il partecipante al concorso fa riferimento alla consuetudine tutta italiana di ‘manipolare’ talvolta le prove concorsuali per agevolare taluni a scapito di talaltri meno ‘protetti’ da amicizie influenti? O forse l’amico che ci scrive con “illegalità diffusa” fa riferimento alla situazione a cui è arrivata la sanità in generale, in particolare a Mestre?
Ci torna in mente una segnalazione di qualche giorno fa a cui non avevamo dato seguito che, in merito a questo concorso, diceva: “Nei primi 100 , 60 sono di Padova, il 1° e 2° in graduatoria sono fidanzati, se questo non è una truffa allora si capisce che siamo in Italia…”.
In attesa di capire, vi presentiamo il documento originale dell’interrogazione Parlamentare in cui viene riassunta la vicenda del Palasport «Taliercio» di Mestre dove si sono svolte le prove di pre-selezione per il concorso da infermieri, bandito dall’USL 3 Serenissima al quale – si spera – qualcuno darà risposte.

XVII LEGISLATURA
Allegato B

Seduta di Giovedì 6 aprile 2017
ATTI DI INDIRIZZO
Mozioni:
http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0775&tipo=atti_indirizzo_controllo&pag=allegato_b

SALUTE
Interrogazioni a risposta scritta:
   AGOSTINELLI, COZZOLINO, DA VILLA e SPESSOTTO. — Al Ministro della salute, al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:
   il 27 marzo 2017, presso il Palasport «Taliercio» di Mestre si sono svolte le prove di pre-selezione per il concorso da infermieri, bandito dall’USL 3 Serenissima, per assunzioni a tempo indeterminato, a cui hanno partecipato 4.200 candidati provenienti da tutta Italia, rispetto alle 6.000 iscrizioni pervenute;
   da notizie di stampa (vedasi « il Gazzettino» del 31 marzo 2017) si apprende che lo svolgimento delle prove è stato caratterizzato da gravi anomalie e irregolarità, denunciate dai concorrenti: le prove, organizzate in due turni, uno mattutino ed uno pomeridiano, per permettere di contenere l’enorme afflusso di persone all’interno della struttura, sono iniziate, in entrambi i casi, con circa tre ore di ritardo rispetto all’orario di convocazione e in una situazione difficile, con centinaia di persone costrette a restare per ore in spazi molto limitati. Inoltre i test erano sprovvisti di barcode, che invece comparivano soltanto sulla scheda anagrafica ed erano inseriti in buste aperte insieme al foglio del test;
   successivamente, gravi anomalie si sono riscontrate anche nella graduatoria apparsa sul sito internet della Usl 3 Serenissima, con evidenti errori tra cui doppi nominativi o nominativi mancanti, che hanno costretto la Usl 3 Serenissima a rimuoverla dal proprio sito, sostituendola con il seguente messaggio: «a seguito di errori materiali presenti nell’esito della pre-selezione effettuata in data 27 marzo 2017 dalla società Psycometrics Srl si comunica che la pubblicazione dell’esito è stata momentaneamente ritirata dal sito internet al fine di effettuare ogni dovuta verifica»;
   consta all’interrogante che la società padovana Psycometric Srl si sarebbe scusata per il disagio provocato, causato da un mero errore di trascrizione, che avrebbe portato ad una graduatoria contenente alcuni errori negli abbinamenti anagrafici, garantendo di fornire a breve un nuovo file, verificato e certificato, contenente l’esito della prova;
   in seguito a tale vicenda, vi sono state moltissime lamentele e proteste da parte dei candidati, che hanno minacciato anche di ricorrere agli organi competenti per richiedere l’annullamento del concorso –:
   di quali elementi disponga il Governo sulla vicenda descritta in premessa e quali iniziative di competenza si intenda adottare, anche valutando la sussistenza dei presupposti per l’esercizio dei poteri di cui all’articolo 60, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001. (4-16187)

► Graduatorie errate e sbagli al concorso infermieri Ulss: “Ammettete tutti”
► Concorso infermieri Usl 3, sbagli e pasticci: graduatoria ritirata

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