1.6 C
Venezia
martedì 26 Gennaio 2021

Cgil denuncia: “Ulss 3 Serenissima compra spazi sui giornali per screditare, denunceremo a Corte Conti”

Home Ulss 3 Serenissima (ex Ulss 12 Veneziana) Cgil denuncia: "Ulss 3 Serenissima compra spazi sui giornali per screditare, denunceremo a Corte Conti"
sponsor

Com'è possibile che il ginecologo di Dolo esercitasse da anni senza titoli?

sponsor

Lettere al giornale.

commercial

Vertenza sale operatorie: la salute è zero, l’immagine è tutto. Avvisi a pagamento sui giornali per dire l’ovvio e screditare le organizzazioni sindacali.

Davvero preoccupante che la Direzione dell’Ulss 3 compri pagine dei giornali con soldi pubblici per intervenire sulla vertenza delle sale operatorie di Mestre screditando le organizzazioni sindacali.

Probabilmente ritengono più importante l’immagine dell’Azienda rispetto alla salute dei cittadini ed alle condizioni di lavoro del personale.

Presenteremo un esposto alla corte dei conti e denunceremo per condotta antisindacale la Direzione perché riteniamo grave che si possano usare i soldi dei cittadini per ledere l’immagine del sindacato.

L’azienda richiama il senso di responsabilità dei lavoratori in occasione del mancato presidio di venerdì scorso. Si dimentica che lo stesso senso di responsabilità lo hanno mostrato le sigle sindacali il 2 dicembre, data originaria del presidio comunicata con largo anticipo, quando, preso atto della incapacità dell’Ulss di posticipare le sedute operatorie, hanno deciso di spostare assemblea e mobilitazione al 6 dicembre.

Questo a tutela dei pazienti, nonostante il contratto integrativo desse torto all’Azienda e ci fossero state tutte le condizioni per denunciare il caso al giudice del lavoro.

La Direzione, inoltre, spende risorse della collettività per dire una cosa ovvia e che sosteniamo dall’inizio della vertenza: le sale operatorie funzionano grazie alla professionalità, senso di responsabilità e la buona volontà dei lavoratori e non per i meriti di un’Azienda che si sveglia a fine novembre quando le criticità erano le erano state segnalate nove mesi prima.

Nove mesi di vertenza, iniziata lo scorso marzo con una comunicazione sottoscritta dai lavoratori che segnalavano turni massacranti, disorganizzazione, liste operatorie fuori controllo, emergenza organici.

Come Cgil abbiamo subito compreso le difficoltà rappresentateci dal personale e dal marzo scorso abbiamo svolto sei assemblee unitarie nelle quali qualsiasi decisione è stata assunta con voto palese dei lavoratori per avere il mandato sulle azioni da portare avanti. Sempre nello stesso periodo si sono svolti ben dieci incontri tra sigle sindacali e direzione aziendale, durante i quali quest’ultima ha solamente continuato con le promesse ed i rinvii non rispettando un accordo sulla vertenza siglato il 31 maggio.

Questo accordo prevedeva entro il 30 settembre la copertura immediata del turnover, l’inserimento di personale aggiuntivo e l’attivazione della squadra trasporti. Tutti punti disattesi.

La Direzione ha riconosciuto solo dopo ben nove mesi la carenza di organico pubblicando un avviso di mobilità interna scaduto a fine novembre e del quale non conosciamo gli esiti.

A fronte dei mancati impegni della direzione veniva convocata da Cgil, Cisl e Uil una ulteriore assemblea il 28 novembre nella quale, sempre con votazione palese, i lavoratori decidevano per la mobilitazione con presidio il 6 dicembre davanti all’Ospedale.

A questo punto qualcosa si rompe. Giovedì 5, dopo un incontro “tecnico” con la Direzione un gruppo di lavoratori sceglie di firmare una lettera dove ritengono inopportuno il presidio. Come Cgil prendiamo atto della espressione di un minoranza di lavoratori e manteniamo l’assemblea convocata il 6 mattina, perché si decida insieme e legittimamente come proseguire: si chiama democrazia di mandato. Al termine dell’assemblea si è deciso di dare ulteriore credito all’azienda dando come termine ultimo il prossimo 15 gennaio.

Qualche sindacato invece ha un’idea diversa di democrazia di mandato e, molto in sintonia con la Direzione, invece di partecipare all’assemblea decide di non metterci la faccia sfilandosi dal confronto. Questo ha ovviamente creato solo confusione tra i lavoratori che continuano ad operare tutt’oggi a ritmi insostenibili.

Ricordiamo che nelle sale operatorie l’attività, dal 2013 al 2018, è aumentata del 45% passando in questo periodo da 12.254 a 22.542 interventi ed il personale non è aumentato, anzi diminuito perché neanche il turnover è garantito se non dopo mesi, infatti a tutt’oggi non risultano sostituite nemmeno maternità e malattie lunghe e mancano le sei unità extra turnover promesse. Sui circa 90 tempi pieni un aumento di quasi il 10% del personale dimostra che le sale operatorie sono garantite sotto organico: manca un lavoratore ogni 10 senza contare chi usufruisce della L. 104 e senza contare che nessuno si ammali.

Ovvio che ammettere anche queste lacune significherebbe, per la Direzione, confermare come non adeguata la propria gestione e che le convenga quindi ripararsi ringraziando i lavoratori che subiscono in prima persona le ricadute di questa incapacità.

Probabilmente sfugge, alla Direzione, la delicatezza del servizio: nelle sale operatorie non si producono bulloni, si curano persone in situazioni di emergenza ed urgenza, dove spesso arrivano persone tra la vita e la morte. Va anche evidenziato come questo servizio è punto di riferimento provinciale, e non può essere gestito come una catena di montaggio.

Questa Azienda ha bisogno di una guida che la faccia funzionare e concretizzi gli impegni presi al tavolo di trattativa in tempi ragionevoli, non di una direzione invece che perde tempo in inaugurazioni, ovvie dichiarazioni a pagamento e che reputa il confronto sindacale come routine notarile.

Daniele Giordano, Segretario generale Fp Cgil
Marco Busato Fp Cgil Sanità

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Oltre 400 daspi a Venezia nel 2020, ritirate 83 patenti

Oltre 400 daspi urbani a Venezia nel 2020. Il Comando generale della Polizia locale di Venezia informa che, in occasione della festività di San Sebastiano,...

Coronavirus Venezia, curva rallenta. Addio al gestore della Latteria Popolare, 57 anni

Coronavirus Venezia con la curva che rallenta, finalmente. Si spera diventi presto possibile dimenticare i giorni in cui si superavano i 500 nuovi contagi in...

Morte della donna dimessa a piedi dal pronto soccorso, partite le indagini

Ci saranno minuziose indagini conseguentemente al decesso di Fabiana Carone, la povera donna di 52 anni morta dopo aver fatto rientro al proprio domicilio...

Whatsapp cede dati a Facebook? Fuga di utenti in massa: sospeso tutto per tre mesi

Whatsapp cede i dati a Facebook? Sul punto c'è una gran confusione, dice l'azienda di messaggistica, ma ormai il l'allarme era partito tra i...

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...
commercial

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. L’azienda : un errore

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. Un mero "errore materiale" secondo la spiegazione. Uno scambio di fiale? Una cosa così. E' successo...

Hanging Challenge e i ragazzini su TikTok si stringono una cinta al collo. Morta bimba di 10 anni

Hanging Challenge è il nome di quest'ultima aberrazione. E' una 'sfida', le chiamano 'challenge', ed è l'ultima arrivata tra quelle lanciate sui social per provocare...

È morto anche il papà del falconiere, Gianni Busso

Nella notte tra lunedì e martedì è morto Gianni Busso, di 72 anni, all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dov'era ricoverato dall'11 dicembre scorso per il...

L’Isola dei Famosi 2021, i concorrenti: indiscrezioni su 47 possibili naufraghi

Il Grande Fratello VIP non è finito, anzi, ancora non è chiaro quando andrà in onda la finale. Nel frattempo già si parla del...

Veneto prossima settimana in zona arancione o gialla. Zaia: «Sicuramente non rossa»

Sono 1359 i positivi nelle ultime 24 ore in Veneto con l'incidenza dei contagi al 3%. Non avendo più con la nuova circolare la...
sponsor

Incidente con lo scooter sul Ponte della Libertà: residente a Lido ricoverato in gravi condizioni

Incidente con lo scooter giovedì pomeriggio sul Ponte della Libertà. Un uomo di 57 è ricoverato in gravi condizioni a Mestre. Diverse le ipotesi della...

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto: la mappa aggiornata

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto sono 11. La mappa delle zone sismiche della regione è stata aggiornata dalla giunta regionale, su...

Trovato morto nel letto d’ospedale dopo l’intervento al piede

Trovato morto nel suo letto d'ospedale dopo l'intervento al piede. E’ successo il 19 gennaio all'ospedale di Mirano: un uomo di 72 anni, Luigi Geretto,...

Mestre, sabato ore 18: centinaia per lo spritz senza mascherina [video]. Lettere

Mestre, sabato sera: poche ore fa. Il video parla da solo. La segnalazione del lettore questa volta produce le prove incontrovertibili di come (alcuni) giovani se...

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...
commercial

Giovane fermato alla guida, ma non ha mai preso la patente. In auto droga e Taser

Compagnia Carabinieri di Venezia Mestre attenta e presente nei controlli coordinati del centro città e periferia. Tra i vari reati accertati ieri la condotta grave...

Giuseppe Conte: la fidanzata Olivia Paladino, l’ex moglie e il figlio

Dal primo giugno 2018 Giuseppe Conte è presidente del Consiglio dei ministri. I suoi 56 anni portati benissimo e il suo aspetto curato hanno...

Coronavirus Venezia, nuovi positivi con leggera ripresa

Coronavirus Venezia (e provincia) una giornata in chiaro-scuro quella che va dalle ore 17 di martedì alle ore 17 di mercoledì. In attesa che i...

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando...

ZENO di Lorella Del Gesso [concorso letterario]

Il mio nome è Zeno, la mia età cinque anni. Vivo con Eleonora, che è la mia mamma, e Alan, il suo compagno, con cui...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.