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Adiconsum Venezia avverte: attenzione alla nuova ‘truffa del curriculum’

Negli ultimi giorni, numerosi cittadini veneziani hanno segnalato a Adiconsum Venezia un nuovo raggiro, che sta preoccupando gli utenti alla ricerca di un impiego. La truffa si presenta con un metodo semplice ma efficace, che sfrutta la vulnerabilità di chi è in cerca di lavoro. Il meccanismo parte con una telefonata da un numero sconosciuto, […]

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Negli ultimi giorni, numerosi cittadini veneziani hanno segnalato a Adiconsum Venezia un nuovo raggiro, che sta preoccupando gli utenti alla ricerca di un impiego. La truffa si presenta con un metodo semplice ma efficace, che sfrutta la vulnerabilità di chi è in cerca di lavoro. Il meccanismo parte con una telefonata da un numero sconosciuto, che appare con il prefisso internazionale italiano (0039). Quando si risponde, il destinatario riceve un messaggio preregistrato che inizia con le parole: “Buongiorno, abbiamo ricevuto il tuo curriculum.” Subito dopo, l’invito a salvare il numero e proseguire la conversazione su WhatsApp. In questo modo, i truffatori cercano di instaurare un contatto diretto con la vittima.

Una volta avviata la chat su WhatsApp, la situazione si complica. Viene inviato un link che, secondo quanto dichiarato nel messaggio, indirizzerebbe la persona a moduli da compilare per il datore di lavoro. In alcuni casi, i truffatori invitano anche a investire in piattaforme online sospette, promettendo guadagni facili e rapidi.

L’allarme di Adiconsum Venezia è legato alla pericolosità di questo raggiro, che potrebbe colpire in particolare chi sta realmente cercando lavoro e ha inviato il proprio curriculum a diverse aziende. Tuttavia, chi non è alla ricerca di un impiego potrebbe facilmente riconoscere il tentativo di frode e non cadere nel tranello.

Jacqueline Temporin Gruer, presidente di Adiconsum Venezia, consiglia di fare molta attenzione e di seguire alcune semplici regole di sicurezza: “Diffidate sempre da messaggi provenienti da numeri sconosciuti. Non rispondete a telefonate da numeri non registrati nella vostra rubrica e non fornite mai dati personali a sconosciuti. Inoltre, è fondamentale non cliccare su link provenienti da WhatsApp, messaggi o e-mail sospette. Verificate sempre l’affidabilità dell’azienda che offre il lavoro, e soprattutto, non inviate mai denaro a sconosciuti o a piattaforme online di investimento.”

Per chi fosse vittima di questa o altre truffe, è fondamentale segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine, in particolare alla Polizia Postale.

Per qualsiasi dubbio o problema, Adiconsum Venezia è disponibile al numero 041-2905811 o via e-mail all’indirizzo:
adiconsum.venezia@cisl.it.

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Balzaimo redattore
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