5 x 1000
HomeLETTERE AL GIORNALE"Secondo la C.E.I. tutelare la salute sarebbe violazione della libertà di culto"....

“Secondo la C.E.I. tutelare la salute sarebbe violazione della libertà di culto”. Lettere

La C.E.I. secondo me non dovrebbe intromettersi, contro lo Stato, nella tutela della salute pubblica dato che, visti i contagi nelle messe fatte di nascosto, non mi pare molto in grado di tutelarla. Dopo che alcuni parroci hanno pure celebrato di nascosto messe arbitrariamente aperte al pubblico, sfidando lo Stato e facendo contagiare decine di […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Carabinieri fermano Messa, Adinolfi (PdF): "Ridateci funzioni religiose"

La C.E.I. secondo me non dovrebbe intromettersi, contro lo Stato, nella tutela della salute pubblica dato che, visti i contagi nelle messe fatte di nascosto, non mi pare molto in grado di tutelarla.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Dopo che alcuni parroci hanno pure celebrato di nascosto messe arbitrariamente aperte al pubblico, sfidando lo Stato e facendo contagiare decine di persone in virtù “della libertà di culto”,
dopo gli infettati nelle case di riposo a gestione religiosa,
ma soprattutto dopo aver allontanato le cittadini e famiglie dalla fede “impedendo” , in questo caso sì, loro la libertà di culto per non rischiare che qualche figlio abbia “problemi” in chiesa,
la Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.) ha il coraggio di intromettersi, per propri interessi, su giuste misure per la tutela della salute umana. Ma come si fa?

Il caro Papa Francesco, che mi pare lotti non poco all’interno del Vaticano per dare, forse prima volta nella storia, una svolta di pulizia e credibilità alla Chiesa Cattolica, ha chiesto scusa per l’orrore degli abusi. E la C.E.I., invece, su cosa s’impunta…?

Ci sarebbe anche da dire che, nonostante tante preghiere di fedeli cattolici, io non ho visto “mani divine” fermare il virus, ma solo quelle di infermieri e medici, che hanno pure perso la vita…
La libertà di culto non vuol dire libertà di infettare.
Se io credo, e amo i cristiani, preferisco pregare davanti a un santino ed accendergli una candela a casa: non credo proprio che, così facendo, il buon Dio (che avrà più buon senso della C.E.I.) non mi ascolti…

Leggendo quelle dichiarazioni, mi vien da pensare che, come la politica spesso teme di perdere voti, donazioni e consensi, anche per la chiesa cattolica …”così sia”.

5 x 1000

Su tali prese di posizione, che vanno contro la tutela dell’uomo-creatura di Dio, c’è secondo me da riflette, più che da pregare…

Dio e la Chiesa (fatta di uomini) sono purtroppo sempre due cose diverse, talvolta molto lontane…
Questo è il mio razionale pensiero.

Prof. Fabio Mozzatto.
Venezia.

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE