5 x 1000
HomeLETTERE AL GIORNALENucleare, siccità e caldo: la risposta è sui tetti, non nei reattori....

Nucleare, siccità e caldo: la risposta è sui tetti, non nei reattori. Di Italia Nostra

La presa di posizione di Italia Nostra sull'ipotesi di costruzione di nuove centrali nucleari invece di impianti a energia solare

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

A Ferragosto, sulla stampa, il vicepresidente di Confindustria Vincenzo Marinese promuove, per risolvere il problema energetico, la costruzione di centrali atomiche.
Stranamente non si accorge che, con la calura e la siccità, tredici reattori atomici francesi sono fermi a causa della scarsità d’acqua nei fiumi, necessaria al loro raffreddamento.
Situazione analoga per la centrale atomica ungherese (Paks) e per quelle rumene.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare


In Italia il Po è quasi in secca con un quarto della portata d’acqua usuale per il periodo. Questo avviene quando la richiesta di energia elettrica è massima, a causa del condizionamento per il raffrescamento degli ambienti e per gli altri usi.
I costi dell’energia atomica sono poi notoriamente i più cari in assoluto fra tutte le fonti possibili.
Costi, ovviamente a carico dell’utenza, ma forse con costi inferiori per gli industriali, se pensano a contributi statali a fondo perduto.


I mini reattori sono poi tecnologia anni ’60, all’epoca utilizzata in campo marittimo civile e militare. Poi successivamente relegata all’ambito militare, dove i costi non sono un problema.


Nel frattempo il sole splende ed il fotovoltaico produce, coadiuvato dall’accumulo.
Direzione da seguire, se non si hanno secondi fini. Tetti disponibili in Italia ce ne sono tanti, a cominciare dai capannoni industriali.


Il Consiglio Direttivo
Italia Nostra – sezione di Venezia

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Riceviamo e pubblichiamo
Riceviamo e pubblichiamo
Le segnalazioni dei lettori: un canale aperto a disposizione di tutti. scrivere a: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Bisogna parlare di ciò che si conosce. È buona regola. O perlomeno cercare di informarsi prima di esprimere un’opinione. Altrimenti si fa demagogia o disinformazione. Come in questo caso.

  2. Ok il nucleare presenta una serie di elementi negativi, ma con il costo dell’energia elettrica e del gas e con il costo della vita mi date voi 30.000 euro per installare l’impianto fotovoltaico???
    O spero che ritorni un governo Conte per un nuovo superbonus???

  3. Il Po è ciclicamente in secca come tutti gli altri fiumi , sui social si vedono foto d’archivio con secche ancora più importanti.
    Non escluderei i mini reattori nucleari , bisogna studiarli e stare al passo e riuscire ad avere la tecnologia più recente e meno impattante

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

vai alla HOME PAGE