5 x 1000
HomeNOTIZIE NAZIONALIIl Movimento 5 Stelle sceglie il 'proporzionale', consultazioni via web

Il Movimento 5 Stelle sceglie il ‘proporzionale’, consultazioni via web

Alla fine il popolo dei Cinque Stelle sceglie il vecchio proporzionale, il sistema — per intenderci — della Prima Repubblica. Sul Blog di Beppe Grillo è stato fatto il sondaggio per la scelta del modello di legge elettorale voluto dai cittadini «certificati sul blog», e gli attivisti, che dovevano scegliere tra maggioritario e proporzionale, hanno […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

beppe grillo blog referendum

Alla fine il popolo dei Cinque Stelle sceglie il vecchio proporzionale, il sistema — per intenderci — della Prima Repubblica.
Sul Blog di Beppe Grillo è stato fatto il sondaggio per la scelta del modello di legge elettorale voluto dai cittadini «certificati sul blog», e gli attivisti, che dovevano scegliere tra maggioritario e proporzionale, hanno scelto il secondo.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Il risultato è stato schiacciante: in 20.450 si sono schierati per il metodo pre-Mattarellum mentre 12.397 hanno sostenuto l’altro sistema. I votanti in tutto sono stati 32.847: una netta crescita (circa il 30% in più) rispetto ai 24 mila militanti che hanno espresso la loro preferenza sull’abolizione del reato di clandestinità.

Nulla di definitivo, però. Si tratta di una prima tappa — dopo le delucidazioni di Aldo Giannuli sul sito e sul canale web La Cosa — per arrivare al modello pentastellato da sostenere in Parlamento.

«Per fine febbraio la legge elettorale del M5S nelle sue linee essenziali sarà pronta», assicura Beppe Grillo, che prende la palla al balzo per attaccare l’incontro tra Renzi e Berlusconi. «Informazione e condivisione sono le parole della democrazia, ignote ai partiti che si riuniscono nelle loro sedi tra pregiudicati, pagate dai finanziamenti pubblici, in privato, per decidere le sorti di 60 milioni di cittadini italiani trattati come sudditi, tenuti fuori dalla porta del Potere», accusa Beppe Grillo.

Paolo Pradolin

5 x 1000

[23/01/2014]

Riproduzione vietata

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE