spot_img
spot_img
spot_img
17.8 C
Venezia
mercoledì 20 Ottobre 2021

Zaia riapre al turismo in Veneto: “Se Roma non ci ferma”

HomeTurismoZaia riapre al turismo in Veneto: "Se Roma non ci ferma"

Zaia riapre al turismo in Veneto: “Sono a favore delle isole Covid free, la nostra si chiama Veneto”.
Sono le parole di oggi del presidente del Veneto Luca Zaia pronunciate in un incontro avuto oggi con i giornalisti turisti esteri.
Il governatore si dice fiducioso sull’andamento della prossima stagione turistica nella nostra regione: “abbiamo – rileva – le prime conferme, vediamo già un incremento delle prenotazioni”. Il mondo, aggiunge “è interessato a capire le regole. Se Roma non ci ferma noi faremo entrare chi ha fatto il vaccino”.
“All’estero non era stato colto che noi apriamo al turismo” dice Zaia, in relazione all’incontro con la stampa estera.
“Il Veneto – ripete – conferma la stagione turistica e gli stranieri sono molto interessati a noi”.
Nel ringraziare il virologo Anthony Fauci per aver detto di non vedere l’ora di tornare in Italia, il Governatore annuncia che l’interesse risvegliato riguarda “i campeggi, le grandi navi, la stagione culturale”.
Con un avvertimento: “Che non comincino poi a fare ‘chi vi ha fatto i vaccini, dove lo avete fatto’: per noi in Veneto – rimarca – porte aperte a chi si è vaccinato”.
E proprio la partita dei vaccini è il tema più caldo del momento: “Il commissario Figliuolo ha confermato

che in settimana arriveranno 136 mila Pfizer, 13mila AstraZeneca, 154.600 J&J, Moderna non pervenuto”, conferma il Presidente del Veneto.
“Da settimane – spiega il Governatore alludendo a Moderna – non si capisce che storia c’è dietro”. Zaia rincara: “noi siamo senza vaccini quando noi vogliamo e possiamo farli”.
“Il Commissario Figliuolo ci ha detto che noi potremmo fare 25 mila vaccini al giorno – ricorda Zaia – . Ma noi potremmo in realtà andare molto più forte se avessimo le dosi”.
La campagna vaccinale in Veneto sta procedendo, per quanto possibile per via delle forniture.
“Nelle ultime 24 ore il Veneto ha effettuato oltre 21mila vaccini”. “Bisogna andare avanti con il freno a mano tirato – sottolinea – poiché

noi arriviamo purtroppo ‘lunghi’ negli ultimi due giorni della settimana, perché i compiti per casa li facciamo nei primi cinque giorni della settimana”.
Zaia ripete che il Veneto “vuole concentrarsi sulla vaccinazione degli 80enni”, mentre le altre categorie “devono restare in stand by”.

» ti potrebbe interessare anche: “Il turismo a Venezia quando riparte? I dubbi sulla “normalità” di questa estate

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

Data prima pubblicazione della notizia:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements