5 x 1000
HomeZaiaZaia: "Da noi meno vaccini: l'Europa ha mandato burocrati a comprarli"

Zaia: “Da noi meno vaccini: l’Europa ha mandato burocrati a comprarli”

Zaia, presidente della Regione Veneto, ha così parlato sulle aperture, “basta giocare ai guelfi e ai ghibellini. Con responsabilità, Matteo ha spiegato che si riapre solo se ci sono le condizioni sanitarie”. “In pratica, se gli ospedali sono più vuoti che pieni. Nell’ultimo Dpcm di Draghi è scritto che saremo in zona rossa fino al […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Zaia, presidente della Regione Veneto, ha così parlato sulle aperture, “basta giocare ai guelfi e ai ghibellini. Con responsabilità, Matteo ha spiegato che si riapre solo se ci sono le condizioni sanitarie”.
“In pratica, se gli ospedali sono più vuoti che pieni. Nell’ultimo Dpcm di Draghi è scritto che saremo in zona rossa fino al 30 aprile, salvo la verifica dei parametri”.
“E’ esattamente quel che dice Salvini”.

Luca Zaia si pronuncia così intervistato da ‘La Stampa’ e sul fatto di che cosa riaprire prima, osserva: “Devono dirlo i tecnici. Dobbiamo usare il buon senso fra aperture e regole evitando che passi il concetto che il virus non esista più”.
“Però ora i vaccini ci sono, il che vuole dire che prima combattevamo all’arma bianca, adesso con le armi intelligenti”.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

per vincere questa battaglia, però: “Ci vorrebbero più vaccini. In Israele, nel Regno Unito e in Usa ne sono arrivati abbastanza, da noi no” e la colpa è “dell’Europa. Mi sembra chiaro che chi ha preso gli accordi con i produttori non è mai andato a comprare il pane e il latte. Bisognava mandare a trattare qualcuno come Marchionne, non dei burocrati”.

Zaia conferma che comprerebbe lo Sputnik, “se fosse autorizzato dall’Ema”. “Siamo vittime di un retaggio culturale per cui se qualcosa arriva da Est e non da Ovest è una fregatura”, osserva. E a chi dice che le Regioni hanno fallito, replica: “Se questa vicenda fosse stata gestita senza le Regioni, avremmo vissuto un disastro peggiore”.
E aggiunge: “La vaccinazione è un processo industriale che si gestisce sul campo, non mandando email dal ministero. Chi vuole centralizzare ha una visione anacronistica, medievale dello Stato”.

» ti potrebbe interessare anche: “Zaia: “Acquisteremo Sputnik appena possibile”

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE