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mercoledì 20 Ottobre 2021

Vivaldi Festival a Venezia

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Anche la città di Venezia rende omaggio al suo figlio musicale più celebre, Antonio Vivaldi: nasce quest’anno, in concomitanza del 1600° anniversario della fondazione della città, il VIVALDI FESTIVAL, la manifestazione dedicata al più celebre compositore della Serenissima.
Fondato da Enrico Castiglione, regista e direttore artistico di fama internazionale, già fondatore del Festival di Pasqua e del Festival Euro Mediterraneo a Roma e del Bellini Festival a Catania, la prima edizione del VIVALDI FESTIVAL si svolgerà a Venezia a partire dal prossimo 21 settembre per poi concludersi il 21 ottobre.
Il Festival nasce con la volontà di creare a Venezia un appuntamento che ogni anno offra la riscoperta del patrimonio musicale di Antonio Vivaldi, dalla musica concertistica a quella operistica – ancora quasi del tutto sconosciuta – attraverso la migliore prassi esecutiva. “Nessun grande compositore, da Mozart a Verdi, da Rossini a Puccini – ha dichiarato Enrico Castiglione – ha bisogno di un ‘festival’, ma tutti i grandi compositori hanno il proprio ‘festival’ nella città in cui sono nati. Iniziamo quest’anno dedicando particolare attenzione al Vivaldi strumentale e al Vivaldi sacro, per poi allargare dal prossimo anno l’offerta del Vivaldi Festival anche al suo teatro musicale, poco conosciuto dal grande pubblico, di cui metteremo in scena le opere. Da regista, la sfida sarà quella di offrire le opere di Vivaldi con la massima aderenza al testo ma con soluzioni drammaturgiche e scenografiche non conformiste. Senza dimenticare, anzi tenendo ben presente, che Vivaldi per primo è stato un grande sperimentatore”.

Fin dalla sua prima edizione, il Vivaldi Festival appartiene già ai festival nazionali di maggiore rilievo riconosciuti dal Ministero della Cultura, con il patrocinio e il supporto della Regione del Veneto e del Comune di Venezia, la collaborazione dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi, della Fondazione Cini e della RAI che ne trasmetterà alcuni degli eventi più importanti, con la regia dello stesso Enrico Castiglione.
In programma una serie di concerti tutti nel segno di Vivaldi, alcuni nei luoghi dove operò e visse lo stesso grande compositore, come la Chiesa della Pietà, nel cui brefotrofio Vivaldi espresse il suo genio creativo, la Chiesa di San Giovanni in Bragora, dove fu battezzato, ma anche la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo e alcune delle più antiche scuole della città, come la Scuola Grande di San Rocco e la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.
La Chiesa della Pietà, già brefotrofio e conservatorio a Venezia e attualmente conosciuto come Istituto Provinciale per l’infanzia “Santa Maria della Pietà”, rappresenta il luogo simbolo dell’intera attività artistica di Antonio Vivaldi, che si occupò per molti anni della formazione e dell’educazione delle giovani orfane assistite dall’ente soprattutto attraverso la trasmissione del sapere musicale e per le quali compose le pagine più celebri del suo enorme patrimonio.

La programmazione del Festival inizia dunque alla Chiesa della Pietà con il Concerto Inaugurale del 21 settembre 2021 alle 20.30, con il capolavoro più popolare di Vivaldi: i concerti de Le quattro stagioni, da Il cimento dell’armonia e dell’inventione, eseguiti dall’Orchestra del Vivaldi Festival costituita per l’occasione da alcuni dei migliori strumentisti italiani e stranieri specializzati nella Musica Barocca, sotto la direzione di Roberto Zarpellon e con il violino solista dall’italosvizzera Maristella Patuzzi, una delle violiniste più affermate a livello internazionale nel repertorio barocco e non solo.
Ma Antonio Vivaldi non è solo l’autore delle pur amatissime Quattro stagioni, la cui musica resta ad oggi la più eseguita al mondo, ma anche il compositore di migliaia di pagine strumentali di incredibile freschezza e bellezza che spaziano in diversi generi ed ambiti musicali.

Il secondo Concerto in programma è quindi dedicato al Vivaldi “sacro”, ovvero ad una prima selezione di musica scritta per le funzioni religiose. Sabato 25 settembre alle 20.30 nella Chiesa di San Giovanni in Bragora, dove Vivaldi fu battezzato, l’Ensemble Antonio Vivaldi Le Figlie di Choro, formazione strumentale femminile ispirata alle giovani orfane allieve di Vivaldi al Pio Ospedale della Pietà, eseguirà un’accurata selezione delle sue musiche sacre, tra cui il Salve Regina HW 241 e l’ “Armatae face et anguibus” dalla Juditha triumphans.

Il 26 settembre alle 20.30 sarà la volta del Vivaldi “operista” con il primo Concerto nel bellissimo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, dove Giovanna Dissera Bragadin, uno dei più famosi ed amati contralti veneziani, eseguirà numerose arie da opere come l’Orlando furioso, Andromaca liberata e Farnace, alcune di rarissima esecuzione, accompagnata dall’Ensemble ArTime Quartet Le putte di Vivaldi.

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Il 27 settembre, ore 20.30, il Vivaldi “sacro” sarà offerto nella centralissima Chiesa di San Moisè con Paola Talamini, una delle più valide organiste internazionali specializzate nella musica antica e in quella di Vivaldi in particolare.

Il 28 settembre, sempre alle ore, 20.30, si torna alla Chiesa della Pietà per un secondo grande ed attesissimo concerto lirico, dedicato al Vivaldi “operista”, dal titolo “Le donne di Vivaldi”, con le star della lirica barocca internazionale: Vivica Genaux, Sonia Prina, Gemma Bertagnolli, la direzione d’orchestra di Francesco Fanna e la regia di Enrico Castiglione, accompagnati dall’orchestra d’eccezione dei Sonatori de la Gioiosa Marca capitanati dal violino barocco di Giorgio Fava e la partecipazione di solisti come la flautista Dorothee Oberlinger. Un Concerto-evento, che vede anche la partecipazione come narratore dell’attore Filippo Plancher e i testi di Myriam Zerbi. In programma una vera e propria maratona vivaldiana, con arie tratte dall’Ottone in villa, Arsilda, Orlando finto pazzo, Griselda, Andromeda liberata, La fida ninfa, nonché la Juditha triumphans, per poi concludere il Concerto con il “Beatus vir”.

Il 29 settembre il VIVALDI FESTIVAL si sposta all’Isola di San Giorgio per la collaborazione con l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini, per il Concerto sempre alle ore 20.30 all’Auditorium “Lo Squero” in collaborazione con l’Accademia Vivaldi. In programma musiche rigorosamente di Antonio Vivaldi tratte dalle sue cantate ed opere, con la partecipazione dei soprani Angelica Disanto e Jimin Oh, del mezzosoprano Midori Kamishima, del contralto Sara Tommasini, del tenore Marco Angioloni e del baritono Nicolò Porcedda, accompagnati dall’Ensemble della stessa Accademia.

La seconda parte del VIVALDI FESTIVAL si svolgerà nel mese di ottobre e prevede un’altra serie di importanti concerti grazie alla partecipazione dei più celebri ed amati gruppi di musica antica e barocca come I Solisti Veneti e l’Europa Galante, nonché star del violino internazionale come Uto Ughi e Fabio Biondi, alternando appuntamenti nelle chiese ma anche e soprattutto nelle Scuole Grandi di Venezia.


 

Il 3 ottobre alle 20.30 sarà la volta del Concerto “Vivaldi Amor Sacro” nell’imponente Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, con l’Orchestra Oficina Musicum Venetiae diretta da Riccardo Favero in musiche di Baldassarre Galuppi ed Antonio Vivaldi, in un programma dedicato al sacro.

Il 16 ottobre, sempre alle 20.30, si torna al profano con uno delle più celebri orchestre del mondo, I Solisti Veneti, che nella maestosa Scuola Grande di San Giovanni Evangelista eseguirà alcuni dei più sorprendenti concerti per orchestra ed oboe di Vivaldi sotto la direzione di Giuliano Carella.

Il 17 ottobre alle 20.30 altro appuntamento al Chiostro di San Francesco della Vigna per un programma di arie e cantate profane con il soprano Silvia Della Benetta, accompagnata dall’Orchestra Le Putte di Vivaldi diretta da Stefano Sovrani.

Altra meravigliosa Scuola Grande sarà poi quella di San Rocco ad accogliere il 19 ottobre il Concerto di Uto Ughi dedicato a Vivaldi, che offrirà la sua personale interpretazione delle Quattro stagioni insieme ad altre pagine meno conosciute del Vivaldi strumentale.

Il 20 ottobre alle 20.30, ad ingresso libero, l’esecuzione dell’Estro Armonico di Vivaldi in un Concerto evento alla Basilica di Santa Maria dei Frari, dove l’Orchestra Canova sarà raddoppiata nell’antico stile barocco e disposta in alto nelle due contrapposte cantorie di fronte all’altare maggiore, creando quell’antico effetto stereofonico naturale che già era stato sperimentato nel Settecento. Il Concerto sarà diretto da Enrico Saverio Pagano e sarà ripreso televisivamente.

Infine, il gran finale del 21 ottobre con Cecilia Bartoli, alla quale sarà consegnato il Premio Vivaldi d’Oro e Fabio Biondi al violino con l’Europa Galante per una grande festa nel segno di Vivaldi.

I concerti nelle chiese sono tutti ad ingresso gratuito, fatta eccezione per gli appuntamenti alla Chiesa della Pietà.

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