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“Veneziani attenzione: mi hanno clonato la carta di credito mentre camminavo”. La lettera

Gent. Redazione,  Vi chiedo cortesemente di pubblicare questa mia come alert per tutti i veneziani. Davanti all’enorme intensificazione della presenza dei ladri a Venezia, ci siamo organizzati, volenti o nolenti, tenendo gli occhi sempre aperti per evitare le leste azioni dei pickpocket; oramai li conosciamo uno per uno, con tanto di soprannomi assegnati, tanto da […]

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Gent. Redazione, 

Vi chiedo cortesemente di pubblicare questa mia come alert per tutti i veneziani. Davanti all’enorme intensificazione della presenza dei ladri a Venezia, ci siamo organizzati, volenti o nolenti, tenendo gli occhi sempre aperti per evitare le leste azioni dei pickpocket; oramai li conosciamo uno per uno, con tanto di soprannomi assegnati, tanto da evitarli preventivamente o passare addirittura alla difesa in caso di furto, aiutandoci fra di noi cittadini, anche con una certa complicità.

Ma evidentemente, fatta la legge, trovato l’inganno (anche se invece di legge dovremmo piuttosto parlare di difesa strategica): questi lestofanti sono passati al contrattacco, cambiando metodo e modalità di furto. Ora vi racconto la mia esperienza personale. Tengo sempre sotto controllo il portafoglio, ben custodito, controllando spesso le cerniere. Nonostante questo, domenica scorsa la carta di credito è stata clonata mentre camminavo per strada, mediante RFID, ed ho subito una trentina di addebiti per un totale di quasi 500,00 euro. Ovviamente, fatti immediatamente stornare i movimenti ed annullata la carta! Quindi di fatto nessuna perdita, se non la violazione dell’atto in sè.

Quindi, cari concittadini, nonostante la splendida e gloriosa Smart Control Room, la sicurezza a Venezia è diventata e rimane un improcrastinabile serio problema non sufficientemente gestito.

Qualcuno qualche volta ricorda i tempi medievali veneziani, quando ai ladri veniva tagliata la mano. Non voglio entrare nel merito di queste anacronistiche punizioni corporali, che erano comunque un ottimo deterrente per i ladri, ma vorrei dare il mio piccolo cent solo per destare l’attenzione e la prudenza dei concittadini che, come me, vivono in questa splendida e tartassata città. Fate attenzione!

Silvia Simone

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4 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. In realtà è sufficiente anche della semplice carta stagnola: l’alluminio blocca in buona parte i segnali RFID e può impedire la lettura non autorizzata delle carte. Non è una soluzione perfetta come le custodie schermate in commercio, ma funziona comunque come protezione di base.

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