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Il 25 ottobre 2025 le Tese delle Nappe dell’Arsenale di Venezia ospiteranno la nuova edizione di Venezia Sounds, il music party benefico promosso dalla Fondazione Giancarlo Ligabue e dall’Associazione Medicine Rocks. Dopo il successo dello scorso anno, l’evento torna in una veste ancora più ampia, con la direzione artistica di Samuel Romano, cantante e co-fondatore dei Subsonica. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia e realizzata con il supporto di Vela Spa, unisce musica, ricerca scientifica e solidarietà, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca sulle terapie oncologiche.
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La manifestazione, nata in memoria del manager musicale Tomaso Cavanna, scomparso prematuramente nel 2019, vedrà la partecipazione di alcuni tra i più importanti protagonisti della scena pop e rock italiana. Tra gli artisti confermati figurano Subsonica, Planet Funk, Casino Royale, Mace (Dj Set), The Originals — formazione che riunisce membri di Africa Unite e The Bluebeaters — Saturnino, Les Votives e Pisti (Motel Connection) con un set speciale. Sul palco salirà anche Lorenzo Jovanotti, che offrirà un momento musicale dedicato all’evento, mentre la conduzione sarà affidata a Marco Maccarini e Federico Russo, già presenti nella scorsa edizione.
L’appuntamento è stato pensato come una grande festa della musica e della solidarietà, capace di fondere energia e impegno sociale. Il ricavato dei biglietti sarà devoluto a due importanti istituti di ricerca: l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, dove il team guidato dal professor Antonio Sica lavora da anni sull’immunoterapia oncologica, e il VIMM – Veneto Institute of Molecular Medicine, centro biomedico d’eccellenza che porta avanti ricerche avanzate sulla rigenerazione cerebrale e sui tumori del sistema nervoso sotto la guida della professoressa Cecilia Laterza.
La prima edizione di Venezia Sounds ha rappresentato un momento significativo per la città lagunare, riportando la musica dal vivo nel centro storico e sensibilizzando il pubblico sull’importanza del sostegno alla ricerca. Nel 2024 la manifestazione aveva registrato il tutto esaurito dieci giorni prima dell’evento, raccogliendo 68.900 euro destinati ai progetti scientifici di Humanitas e VIMM. Sommando anche le precedenti iniziative promosse a Milano e Venezia nel 2019, la cifra complessiva donata ha superato i 150.000 euro.
Quest’anno, grazie a una capienza maggiore e alla partecipazione di nuovi artisti, l’obiettivo è quello di superare i risultati precedenti e ampliare il contributo alle due realtà scientifiche partner. L’evento intende consolidare il legame tra il mondo della musica e quello della ricerca, due ambiti che, pur diversi, condividono la stessa spinta verso l’innovazione e la speranza.
La Fondazione Giancarlo Ligabue, da anni impegnata nella promozione della cultura e della conoscenza, ha scelto di rinnovare la collaborazione con Medicine Rocks, associazione che utilizza la musica come strumento di solidarietà e di sensibilizzazione. Entrambe le realtà vedono in Venezia Sounds non solo un concerto, ma un progetto di valore civile e umano, capace di coinvolgere artisti, istituzioni, imprese e cittadini in un messaggio comune di sostegno alla ricerca e di memoria di Tomaso Cavanna.
Nella scorsa edizione, il pubblico aveva risposto con entusiasmo all’invito, creando un’atmosfera intensa e partecipata. Le performance avevano unito stili e generazioni diverse, dando vita a un dialogo musicale che rispecchiava perfettamente lo spirito del progetto: usare la musica come linguaggio universale per diffondere consapevolezza e solidarietà. L’edizione 2025 si propone di proseguire su questa strada, offrendo nuove collaborazioni artistiche e momenti di spettacolo inediti.
La serata del 25 ottobre sarà anche un’occasione per riflettere sul valore della ricerca biomedica e sulle sfide che la comunità scientifica affronta ogni giorno. Le donazioni raccolte contribuiranno allo sviluppo di studi avanzati in due campi fondamentali: da un lato l’immunoterapia, che mira a rafforzare le difese naturali dell’organismo contro i tumori, dall’altro la rigenerazione neuronale, che apre prospettive importanti anche per la comprensione e il trattamento dei tumori cerebrali.
La direzione artistica di Samuel Romano garantirà una curata selezione musicale, con un equilibrio tra nomi storici e nuove proposte. Il programma prevede performance originali, collaborazioni tra artisti e momenti dedicati alla memoria di Cavanna, il cui spirito innovatore e la passione per la musica continuano a ispirare l’iniziativa. Romano, già tra i promotori della scorsa edizione, ha contribuito a definire l’identità sonora dell’evento, orientandolo verso un’esperienza che unisce la qualità musicale alla finalità benefica.
Il coinvolgimento della città di Venezia resta un elemento centrale. Le Tese dell’Arsenale, cornice d’eccezione per il concerto, rappresentano un luogo simbolico che unisce storia, arte e modernità. La collaborazione con Vela Spa, il patrocinio delle istituzioni locali e il contributo di realtà veneziane come l’Hotel Giorgione e l’Istituto “Andrea Barbarigo” — che vedrà impegnati i suoi studenti nell’accoglienza e nell’organizzazione — confermano la partecipazione attiva del territorio a un progetto condiviso.
La crescita di Venezia Sounds dimostra come la musica possa trasformarsi in un potente strumento di solidarietà e di sostegno concreto alla scienza. L’evento si propone di mantenere vivo il ricordo di Tomaso Cavanna, figura di riferimento del mondo musicale italiano, celebrandone la capacità di unire persone e passioni in un obiettivo comune.
L’appuntamento del 25 ottobre si annuncia come una serata di grande partecipazione e intensità, capace di fondere emozione e consapevolezza. In uno scenario unico come quello veneziano, artisti, pubblico e istituzioni si ritroveranno per condividere un messaggio di speranza e contribuire, attraverso la forza della musica, al progresso della ricerca scientifica.
Con il motto “musica, ricerca e speranza”, Venezia Sounds 2025 conferma il suo ruolo di punto d’incontro tra arte e solidarietà, portando nel cuore della laguna un evento che promette di emozionare e di fare del bene, una nota alla volta.
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