7.3 C
Venezia
venerdì 22 Gennaio 2021

Venezia, nuovo parcheggio a Santa Marta: chiesto chiarimento su alberi abbattuti ma nessuna risposta. Lettere

Home Santa Marta Venezia, nuovo parcheggio a Santa Marta: chiesto chiarimento su alberi abbattuti ma nessuna risposta. Lettere
sponsor

Alberi abbattuti, non solo S. Basilio: anche un magnifico ciliegio vittima dei lavori in rio Scomenzera

sponsor

Buongiorno,

commercial

vi scrivo perché, pur nella gravità del momento, credo non si debbano dimenticare i progetti riguardanti la nostra città, anzi, al contrario, si possa utilizzare questo periodo per rivederli sotto la nuova ottica che quello che stiamo vivendo ci impone.

Le circostanze ci fanno riflettere quotidianamente sulla malattia e sulla morte; ci sentiamo impotenti, ma lo sforzo comune è mantenere il bene prezioso della salute.

Anche nella “normalità” inquinamento e degrado ambientale sono responsabili di numerose e gravi patologie: ora più che mai sono di primaria importanza il rispetto per la natura e il vivere in ambiente sano.

D’ora in poi è auspicabile che ogni nuovo progetto per la città non prescinda da questo.

Seguendo queste riflessioni ripropongo una lettera scritta come comitato AlberiAVenezia, inviata al Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino, al quale abbiamo posto alcune domande sui progetti dell’A.P. riguardanti la zona tra San Basilio e Santa Marta, dove e’ previsto anche un nuovo parcheggio, lettera alla quale non abbiamo ad oggi ricevuto risposta.

Vista l’importanza che gli alberi rivestono, soprattutto in zone altamente inquinate come Santa Marta crediamo che ogni progetto debba realizzarsi secondo la parola d’ordine di fare contemporaneamente in “ogni parcheggio un bosco”.

Vi chiedo quindi la pubblicazione della nostra lettera, a cui spero segua finalmente una risposta.
Cordialmente,

comitato AlberiAVenezia

 

Al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale Giuseppe Musolino
Al Sindaco del Comune di Venezia Luigi Brugnaro
E per conoscenza
Al Presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano Giovanni Andrea Martini
Al Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna Arch. Emanuela Carpani

Gentili Signori,

abbiamo recentemente appreso dai giornali la notizia del progetto promosso dall’Autorità Portuale di un nuovo parcheggio a S.Marta, nell’area denominata “ex platea lavaggi”, fronte pontile ACTV.

Stando all’articolo, il nuovo grande parcheggio serve a liberare S.Basilio dalle auto, in quanto questo è diventato ormai una vera e propria parte della città con l’arrivo degli studenti universitari che si sono aggiunti ai cittadini già residenti.

L’articolo prosegue spiegando che è in corso la redazione assieme al Comune di un documento di pianificazione strategica di sistema riguardante i porti dell’Adriatico settentrionale, per la gestione delle aree limitrofe ai porti stessi.

Non ci è chiaro se si intende che ci sarà una gestione di queste diverse aree “assieme” al Comune o che l’assieme di queste aree sarà gestita esclusivamente dall’Autorità Portuale.

Il progetto, leggiamo, prevede che il nuovo parcheggio ospiterà la maggior parte delle auto che oggi occupano gli spazi di San Basilio, fornendo un servizio migliore ai residenti.

Ci chiediamo:

Per “migliore servizio” si intende liberare le aree di S. Basilio per riconsegnare ai cittadini un luogo riqualificato, ad esempio con un cospicuo aumento dell’area verde, di cui abbiamo molto bisogno? O si intende concedere maggiore spazio all’Università per servizi e alloggi per studenti?

Oppure si riferisce al parcheggio per i residenti? E, in questo caso, cosa si intende con “migliore servizio”?

Che forse, finalmente, i veneziani potranno contare su un parcheggio a costo accessibile, dal momento che l’attuale costo mensile è di circa 150/200 euro e moltissimi veneziani e pendolari non se lo possono permettere affrontando quotidianamente notevoli disagi?

Oltre a questo ci chiediamo: queste aree, in concessione al Porto, se non utilizzate ai fini strettamente portuali, non dovrebbero essere riconsegnate al Comune come è stato sottolineato da più parti?

Ciò non tanto per rivendicare in astratto la competenza di un ente o di un altro, ma in concreto per ribadire che l’area deve essere utilizzata, in quanto bene comune, per la cittadinanza; inoltre, qualsiasi reddito derivante da parcheggi o altro (entrate per oltre 25 milioni nel 2016) dovrebbe in ogni caso entrare nelle casse comunali perché la città tutta ne possa trarre beneficio.

Il presidente del Porto e del Adspmas, Giuseppe Musolino, afferma che stanno lavorando per recuperare il waterfront (l’area compresa tra la rampa S.Andrea, lungo il canale Scomenzera fino a S.Marta) per compenetrare in modo virtuoso le aree portuali con quelle residenziali confinanti, di cui la priorità è costruire intanto il parcheggio.

Spiega che si tratta di un progetto molto più ampio di cui è già stato affidato l’incarico ad un consulente esterno per la realizzazione di un masterplan di interventi che verranno in seguito condivisi e discussi con la cittadinanza.

Ma, ci chiediamo, un progetto così ampio e ambizioso non dovrebbe passare quantomeno da un concorso di idee piuttosto che essere già commissionato ad uno studio preciso?

Ciò solo per una questione di trasparenza immediata nei confronti della cittadinanza e inoltre perché crediamo che più idee possano contribuire alla realizzazione di un progetto migliore.

I residenti di S.Marta e i veneziani saranno davvero soddisfatti dal nuovo parcheggio, parte di questo piano, non ancora presentato alla cittadinanza e discusso pubblicamente?

Alla luce di questo progetto, ad esempio, sembra finalmente si chiarisca come mai sono stati tagliati, o forse è corretto dire “sacrificati” molti alberi della zona, tra cui un bellissimo ciliegio la cui fioritura primaverile era particolarmente preziosa: molti veneziani si sono opposti a questi abbattimenti, chiedendo tra l’altro alla Municipalità di ottenere dei chiarimenti dall’Autorità portuale.

Abbattere alberi non è la partenza col piede giusto per fornire migliori servizi ai cittadini.

Vista l’importanza del verde e degli alberi, soprattutto per i residenti delle aree limitrofe essendo questi le uniche difese dal sempre crescente inquinamento causato principalmente dall’antistante porto, con la loro capacità di rilasciare ossigeno e purificare l’aria, è auspicabile una maggior attenzione nel conservare le piante esistenti e arricchirne la zona di nuove.

Sarebbe interessante, anche alla luce dei nuovi studi sui cambiamenti climatici in atto e le azioni per porvi rimedio, iniziare proprio da questo nuovo parcheggio (e auspicabilmente non solo questo di Venezia) per fornire l’occasione di ospitare una grande quantità di verde, creando dei boschetti utili per mitigare l’impatto del cemento, diminuire l’inquinamento e, non ultimo, rendere più mite la temperatura e favorire la biodiversità.

Ugualmente, si potrebbe creare un percorso pedonale e ciclabile da Santa Marta a Piazzale Roma che potrebbe essere caratterizzato da filari di alberi, e perchè no con piccole aree di sosta sempre alberate al fine di donare alla città una zona piacevole da frequentare.

Alla luce di quanto detto, crediamo sia auspicabile che il Porto riconsideri il progetto tenendo presente soprattutto le priorità ambientali e le esigenze dei cittadini tramite un concorso di idee sulla riconversione e l’utilizzo delle aree interessate; nonché che i cittadini siano informati con congruo anticipo sui progetti e possano esprimersi prima dell’inizio di eventuali lavori.

Comitato AlberiAVenezia

firmano per il comitato:

Gianluca Ballarin
Nicoletta De Grandis
Marco Natolli

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

sponsor

Una persona ha commentato

  1. Bisognerebbe tornare come gli antichi romani che consideravano gli alberi sacri e prima di abbattere un albero su suolo pubblico, chiedere a tutti i cittadini il permesso, in quanto patrimonio di tutti! Soprattutto se l’albero ha raggiunto o superato 10 anni d’età. Appoggio in pieno la lettera e invito tutti a riflettere e ad agire anche nel nostro piccolo per proteggere e sostenere il fragile ecosistema che ci circonda.

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Venezia rialza la testa: si girano tre film

Venezia rialza la testa, al via le produzioni cinematografiche in città. Ciak, si gira. La laguna vuota e semideserta diventa un...

Whatsapp cede dati a Facebook? Fuga di utenti in massa: sospeso tutto per tre mesi

Whatsapp cede i dati a Facebook? Sul punto c'è una gran confusione, dice l'azienda di messaggistica, ma ormai il l'allarme era partito tra i...

Mestre, sabato ore 18: centinaia per lo spritz senza mascherina [video]. Lettere

Mestre, sabato sera: poche ore fa. Il video parla da solo. La segnalazione del lettore questa volta produce le prove incontrovertibili di come (alcuni) giovani se...

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...

Coronavirus Venezia, curva rallenta. Addio al gestore della Latteria Popolare, 57 anni

Coronavirus Venezia con la curva che rallenta, finalmente. Si spera diventi presto possibile dimenticare i giorni in cui si superavano i 500 nuovi contagi in...

Coronavirus a Venezia arretra. Addio a madre e figlio di Cavallino-Treporti

Coronavirus a Venezia che mostra un arretramento, come un'onda di marea che si ritrae, sperando definitivamente. 135 nuovi casi in 24 ore: un numero significativo,...
commercial

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando...

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo. Ultima ora

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo domani. La norma è contenuta nella bozza del nuovo Dpcm. Via libera a crociere navi italiane. Le...

È morta Gina Smerghetto, la mamma del falconiere Ivan Busso

È morta ieri, venerdì 15 gennaio, Gina Smerghetto di 65 anni. È scomparsa poco prima della celebrazione del funerale del figlio Ivan Busso, il...

Oltre 400 daspi a Venezia nel 2020, ritirate 83 patenti

Oltre 400 daspi urbani a Venezia nel 2020. Il Comando generale della Polizia locale di Venezia informa che, in occasione della festività di San Sebastiano,...

Venezia deserta per il Covid, ecco Rialto di domenica [VIDEO]

Venezia deserta per il Covid, con un video vi mostriamo la zona di Rialto oggi pomeriggio, domenica 17 gennaio 2021. Sono immagini tristi e nel...

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Pfizer: “Incidenti in linea con previsioni”

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Di più: la definizione testuale dice: "La Norvegia registra 23 morti 'legate alla vaccinazione' ". L'agenzia del...
sponsor

Mestre: all’esame di guida manda l’amico, tanto è nigeriano come lui

Mestre: all'esame di guida manda l'amico. Così un terzo si è sostituito al connazionale per sostenere l’esame teorico di guida. Ma è andata male...

L’Isola dei Famosi 2021, i concorrenti: indiscrezioni su 47 possibili naufraghi

Il Grande Fratello VIP non è finito, anzi, ancora non è chiaro quando andrà in onda la finale. Nel frattempo già si parla del...

Donna dimessa a piedi dal pronto soccorso di notte (poi morta), Lihard: verificare responsabilità

Il Movimento per la difesa della Sanità Pubblica Veneziana è venuto a conoscenza della dolorosa trafila, conclusasi tragicamente, di una signora colta da malore...

È morto anche il papà del falconiere, Gianni Busso

Nella notte tra lunedì e martedì è morto Gianni Busso, di 72 anni, all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dov'era ricoverato dall'11 dicembre scorso per il...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Veneto prossima settimana in zona arancione o gialla. Zaia: «Sicuramente non rossa»

Sono 1359 i positivi nelle ultime 24 ore in Veneto con l'incidenza dei contagi al 3%. Non avendo più con la nuova circolare la...
commercial

Esplode la casa, morti due anziani. Forse colpa perdita Gpl dello stabile

Padova, San Giorgio in Bosco, teatro della tragedia di questa mattina legata agli impianti di riscaldamento. A causa dello scoppio e conseguente incendio nell'appartamento, due...

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...

Virus, c’è una nuova “variante”. Bloccati tutti voli dal Brasile

Virus, c'è una nuova "variante" dopo quella definita "variante inglese". Altrettanto maggiormente aggressiva e pericolosa? Le uniche cose certe al momento sono che l'Italia ha...

Nuovo Dpcm voce per voce. Zone gialle, arancione, rosse: cosa si può e non si può fare

Nuovo Dpcm voce per voce. E' aperta la scuola? Posso muovermi da casa? Il nuovo Dpcm, ovvero: cosa è consentito e cosa è vietato nell'Italia divisa...

Accumulatore scomparso, lo trovano morto sotto metri di abbigliamento

Accumulatore scomparso da giorni, i pompieri lo trovano morto sotto alcuni metri di abbigliamento. Oggi pomeriggio, venerdì 15 gennaio 2021, i vigili del fuoco sono...

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto: la mappa aggiornata

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto sono 11. La mappa delle zone sismiche della regione è stata aggiornata dalla giunta regionale, su...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.