Venezia, 3 donne hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza del Comune

ultimo aggiornamento: 01/04/2020 ore 17:53

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Venezia, 3 donne hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza del Comune negli ultimi 20 giorni.

Nessun calo di richieste d’aiuto con l’emergenza sanitaria, anzi, la permanenza in casa di questo periodo può acuire problemi di questo tipo. L’attività del Centro del Comune di Venezia non si ferma in questi giorni, anzi, l’impegno aumenta in considerazione del fatto che l’impossibilità di uscire dalla propria abitazione potenzialmente può peggiorare contrasti o situazioni di difficoltà domestica per le donne.

I numeri, infatti, non mostrano una flessione di richieste di assistenza in queste settimane: dal 10 marzo sono state 3 le donne che infatti si sono rivolte al Centro.


Dall’inizio dell’anno, fino al 6 marzo, sono state 32 le donne che si sono rivolte al Centro per un primo colloquio, mentre sono state 46 le donne con cui si sono svolti colloqui di approfondimento, il cui numero in questi giorni è raddoppiato anche grazie a videochiamate.

Sono 37 invece le donne proseguono il percorso di assistenza, accolte anche in case rifugio o in strutture esterne: le situazioni più delicate sono monitorate più volte a settimane, specie in questo periodo.

Chi si trovasse in difficoltà può contattare il numero unico del Centro 0412744222: all’altro capo del telefono troverà operatrici opportunamente formate del Comune e della Cooperativa La Esse che gestiscono segnalazioni e richieste di aiuto. Psicologhe, assistenti sociali, educatrici professionali lavorano tutte in modalità smart working in questo periodo, ma nelle situazioni in cui si rendesse necessaria la presenza fisica intervengono “di persona” con le dovute precauzioni.


E’ in funzione 24 ore su 24 anche una segreteria telefonica per raccogliere segnalazioni giorno e notte. L’accesso alla struttura durante l’emergenza Coronavirus avverrà solo previo appuntamento telefonico (attraverso il numero unico) o via mail.

“E’ un servizio fondamentale per la città e il mio plauso non può che andare a tutte quelle persone che in queste ore si stanno dando da fare per aiutare le nostre concittadine – commentano la vicesindaco Luciana Colle e l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini – Dall’inizio dell’anno fino al 6 marzo sono state 32 le donne che si sono rivolte al Centro per un primo colloquio, mentre sono state 46 le donne con cui si sono organizzati colloqui di approfondimento, il cui numero in questi giorni è raddoppiato anche grazie a videochiamate e tecnologie apposite”.

“Si informa a tutto tondo sull’emergenza Covid-19, si fornisce supporto psicologico e alla genitorialità, si mantengono i rapporti con avvocati e servizi sociali – continuano – Senza dimenticarci dei minori ospiti delle case rifugio, che hanno bisogno di aiuto per l’attività didattica online e per le apparecchiature informatiche necessarie”.

Sono 37 le donne che stanno continuando il loro percorso, accolte anche in case rifugio o in strutture esterne ad hoc: le situazioni più delicate vengono monitorate più volte a settimane, specie in questo periodo. “Un’assistenza su tutti i fronti – sottolineano Colle e Venturini – sono quindici per esempio le donne che hanno richiesto da inizio anno consulenza legale e tredici quelle che a marzo sono state inserite in percorsi mirati di orientamento professionale e supporto nella ricerca attiva di lavoro. La tecnologia ci sta supportando. Da inizio emergenza infatti ulteriori 6 donne hanno intrapreso con le operatrici un percorso di supporto psicologico”.

Le donne ospitate nelle case rifugio, protagoniste di situazioni non facili, sono state rifornite di mascherine e vengono seguite in stretto contatto con i Servizi sociali del Comune. “Voglio ringraziare tutti gli operatori che in questi giorni stanno continuando ad aiutare le persone fragili della nostra Città – concludono – La nostra è una comunità che non lascia indietro nessuno. L’impegno dell’Amministrazione è massimo in questo difficile momento”.

Come contattare il Centro Antiviolenza:
via telefono – Numero Unico del Centro Antiviolenza 0412744222. E’ sempre in funzione una segreteria telefonica, attiva 24 ore su 24, al numero 0412744222.

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