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Dopo 15 partite senza successi, il Venezia interrompe un digiuno che durava dalla vigilia di Natale e si regala tre punti pesantissimi nel giorno delle Palme. Una vittoria sofferta, arrivata al termine di una gara sporca, tesa, ma fondamentale nella corsa salvezza. Il Monza, sconfitto al “Penzo”, vede ora la retrocessione sempre più vicina: manca solo la matematica.
I lagunari si impongono con l’unico tiro in porta del secondo tempo, quando le speranze sembravano ormai svanire. L’1-0 permette agli uomini di Di Francesco di agganciare l’Empoli al terzultimo posto in classifica – i toscani giocheranno lunedì sera a Napoli – e rilancia le ambizioni in vista dello scontro diretto in programma a Pasquetta, proprio al “Castellani”, che potrebbe valere una fetta importante di permanenza in Serie A.
Una partita tesa e spezzettata
Per la prima volta in stagione, Di Francesco schiera dal 1’ la coppia Oristanio-Gytkjaer in attacco, con Busio preferito a Doumbia e Duncan in mediana. Dall’altra parte, Nesta si affida a Keita Baldé e Dany Mota, mentre in panchina tornano Castrovilli e Sensi.
È il Monza a partire meglio: al 4’ Pedro Pereira, sugli sviluppi di un corner, costringe Radu a un intervento difficile. I brianzoli gestiscono il possesso, ma la partita è continuamente interrotta: ben 22 i falli fischiati da Maresca nel primo tempo.
Il Venezia si rende pericoloso al 24’: su una punizione insidiosa di Nicolussi Caviglia, Turati respinge male e rischia l’autogol, salvato sulla linea da Akpa Akpro. Quattro minuti dopo è Marcandalli a impensierire il portiere ospite con un colpo di testa.
Fiammata e vittoria
Nel secondo tempo Nesta è costretto a due cambi forzati: fuori Keita Baldé e Izzo, dentro Caprari e Caldirola. Di Francesco, vedendo una squadra spenta, rivoluziona l’attacco al 60’: fuori Oristanio e Gytkjaer, dentro Fila e Yeboah, con Haps a dare nuova linfa sulla fascia.
Il Monza sembra più lucido, ma il Venezia colpisce a sorpresa al 72’: Ellertsson inventa sulla sinistra, supera l’uomo con una finta e serve a Fila un assist perfetto. Il giovane attaccante ceco insacca in scivolata, siglando il suo primo gol in Serie A, sotto lo sguardo attento di Pohjanpalo, presente in tribuna con la famiglia per supportare i suoi ex compagni.
Assalto finale e rosso pesante
Nel finale Nesta tenta il tutto per tutto inserendo Palacios, Gagliardini e Forson, ma è ancora il Venezia ad andare vicino al raddoppio: Nicolussi Caviglia sfiora il gol su punizione, costringendo Turati a un grande intervento, poi Doumbia sfiora il palo in contropiede all’89’.
Nei sei minuti di recupero arriva l’unica macchia per i padroni di casa: Fila, già ammonito, commette un fallo duro e viene espulso, lasciando i suoi in dieci e fuori dallo scontro salvezza contro l’Empoli.
La classifica si riapre
Con questa vittoria, il Venezia torna a credere nella salvezza: la zona tranquilla è distante appena due punti.
Per il Monza, invece, la situazione si fa drammatica. A sei giornate dalla fine, la Serie B è ormai dietro l’angolo.
Venezia-Monza 1-0 (0-0).
Venezia (3-5-2): Radu; Marcandalli (15′ st Haps), Idzes, Candé; Zerbin, Busio (39′ st Condè), Nicolussi Caviglia, Perez (25′ st Doumbia), Ellertsson; Oristanio (15′ st Yeboah), Gytkjaer (15′ st Fila) (1 Joronen, 23 Grandi, 7 Zampano, 19 Bjarkason, 32 Duncan, 33 Sverko, 36 Ladisa, 79 Carboni, 99 Maric).
All.: Di Francesco
Monza (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Izzo (5′ st Caldirola), Carboni (30′ st Palacios); Birindelli, Urbanski (30′ st Forson), Bianco, Akpa Akpro (30′ st Gagliardini), Ciurria; Dany Mota, Keita Baldé (26′ pt Caprari) (21 Pizzignacco, 69 Mazza, 2 Brorsson, 3 Lekovic, 11 Castrovilli, 12 Sensi, 35 Ganvoula, 37 Petagna, 55 Martins, 80 Vignato).
All. Nesta.
Arbitro: Maresca di Napoli Reti: nel st 27′ Fila
| Classifica Inter 71 Napoli 65 (una partita in meno) Juventus 59 Atalanta 58 (una partita in meno) Bologna 57 (una partita in meno) Lazio 55 (una partita in meno) Roma 53 (una partita in meno) Fiorentina 52 (una partita in meno) Milan 51 Udinese 40 Torino 40 (una partita in meno) Genoa 38 (una partita in meno) Como 33 (una partita in meno) Verona 31 (una partita in meno) Cagliari 30 Parma 27 (una partita in meno) Lecce 26 Empoli 24 (una partita in meno) Venezia 24 Monza 15 |
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Eh bisogna arrivare più vicino possibile ai 40 punti ….la partita con l’Empoli sarà decisiva…