Venezia continua a svuotarsi. I numeri non lasciano spazio a interpretazioni: il centro storico e le isole stanno affrontando una crisi demografica che sembra inarrestabile. Secondo i dati aggiornati dall’ufficio statistico di Ca’ Farsetti, puntualmente divulgati dal gruppo Venessia.com, la popolazione complessiva del Comune è scesa dai 264.579 abitanti del 2014 ai 252.224 del 31 dicembre 2024. Un saldo negativo di ben 12.355 persone in dieci anni.
Il fenomeno, che colpisce tutto il territorio comunale, si manifesta con particolare forza nel centro storico, dove il declino è più marcato. Tra il 2021 e il 2024, sono state 4.015 le persone che hanno lasciato la “città storica” o sono decedute, con il centro storico che da solo ha visto una diminuzione di 2.766 residenti. E il 2025 è iniziato con un ulteriore calo: al 3 gennaio, i residenti in città erano scesi a 48.493, sette in meno rispetto all’inizio dell’anno.
La situazione è critica anche nelle altre isole della laguna. Lido, Pellestrina, Murano e Burano contano oggi 25.953 abitanti, contribuendo al totale delle due municipalità d’acqua, che raggiungono appena 74.446 persone. Per comprendere la portata dello spopolamento, basti pensare che nel 2016 i residenti erano 82.973, mentre nel 2019 si erano ridotti a 79.778.
Le cause di questo esodo sono molteplici: il costo della vita sempre più elevato, le difficoltà di trovare abitazioni accessibili, il progressivo invecchiamento della popolazione e le eventuali dipartite, la vita resa scomoda e a volte impossibile da un turismo asfissiante. Venezia rischia di diventare sempre più una città-museo, con una presenza stabile di residenti che si riduce anno dopo anno, mentre cresce con numeri inversamente proporzionali la pressione del turismo di massa.
Nonostante gli allarmi lanciati da anni, le soluzioni concrete non arrivano. Associazioni e gruppi come Venessia.com continuano a denunciare la necessità di interventi strutturali per invertire questa tendenza. Il futuro di Venezia come città “vera” sembra più che mai appeso a un filo.
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È stupendo vedere persone che danno la colpa “al sindaco” . La verità è che siamo una civiltà alla fine di un lungo percorso di decadenza. E neanche mago Merlino potrà salvarci. Ormai siamo già ben oltre la fine. Comunque ci sono sempre parecchi posti peggiori al mondo dove vivere.
Certo che è colpa del sindaco, nel comune di Venezia ci sono 2500 appartamenti sfitti, alle elezioni Brugnaro aveva promesso che i appartamenti vuoti sarebbero stati dati ai residenti e alle giovani copie, mi sa dire quanti appartamenti sono stati consegnati? ci sono due agenzie immobiliari una si chiama insula, e l’altra è una holding immobiliare comunale.
Magari fosse un problema di case…
La situazione attuale ,come ho già scritto altre volte , è figlia di tutte le liberalizzazioni , dei cambi d’uso dati a pioggia fatti a partire dagli anni 90 , non quindi da oggi ….
Se uno straniero viene qui per lavorare onestamente da me sarà il benvenuto..chi invece viene per fare concorrenza sleale e soprattutto a delinquere deve essere rimandato a casa …ma questo è di competenza del governo , del Prefetto e del Questore…non del sindaco ….nonostante abbia fatto campagna elettorale sulla sicurezza
E questo grazie alla ferrea volontà di alcuni politici. Basti vedere la pubblicità a gran voce fatta dal sindaco e dal suo entourage in merito alla massiccia partecipazione all’inaugurazione di un bangla-bistrot in Via Piave. Addirittura in prima fila a tagliare il nastro! Secondo voi uno così può favorire la versa residenza veneziana? Uno che punta sulle migliaia di bengalesi che hanno invaso Mestre per avere una valangata di voti per le prossime elezioni, qualunque posto gli venga offerto? Addirittura con tanto di pubblicazione sul sito Live Comune di Venezia e pubblicizzato alla grande dalle redazioni locali. Possibile che un indagato sia ancora al posto di sindaco? Ma chi lo smuove più? Praticamente ha messo il bostik sulla sedia…
A maggio si cambia ci sono le votazioni comunali,Brugnaro vuole mettere le mani in Regione e vuole candidarsi,ha detto non da indagato, penso che sarà dura