Si è svolta oggi all’Arsenale la cerimonia che ha formalizzato il passaggio di consegne al comando dell’Istituto di Studi Militari Marittimi (ISMM) di Venezia. Il contrammiraglio Jacopo Rollo ha preso il posto dell’ammiraglio di divisione Domenico Guglielmi alla presenza delle autorità civili e militari locali.
Il mandato di Guglielmi si chiude dopo due anni in cui l’ISMM ha intensificato la propria attività formativa e di ricerca. Nel biennio l’istituto ha rafforzato la sua presenza internazionale e si è affermato come centro di riferimento per temi strategici e di sicurezza marittima.
Tra gli eventi organizzati sotto la guida uscente, la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium (TRSS) è stata tra i più significativi: la manifestazione ha raccolto delegazioni di 77 marine militari provenienti da diversi continenti. L’appuntamento ha contribuito a consolidare i rapporti professionali e a mettere a confronto analisi strategiche di ampia portata.
Accanto al TRSS, l’ISMM ha ospitato il simposio internazionale Transformative Ocean Science, il convegno dell’International Council of Marine Industry Associations (ICOMIA), il Forum del NATO Innovation Fund e l’European Rotorcraft Forum, quest’ultimo coordinato dal Politecnico di Milano. L’insieme di questi appuntamenti ha ampliato il profilo dell’istituto sia sul versante scientifico sia su quello industriale.
Il rapporto con il mondo accademico è stato un altro elemento caratterizzante del periodo appena concluso. La collaborazione con l’Università Ca’ Foscari si è concretizzata soprattutto nel Master universitario di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale, pensato per offrire percorsi avanzati a civili e militari. Inoltre, la firma dell’accordo multilaterale denominato “Polo del Mare” ha coinvolto l’Università Iuav di Venezia e il CNR-ISMAR, con l’obiettivo di creare sinergie tra istituzioni, università e centri di ricerca per ampliare l’offerta formativa e promuovere collaborazioni.
Nel suo intervento di commiato, l’ammiraglio Guglielmi ha espresso riconoscenza verso il personale dell’istituto e verso le istituzioni cittadine con cui l’ISMM ha lavorato in stretto coordinamento. Ha inoltre richiamato l’importanza del progetto “Polo del Mare” come naturale sviluppo della strategia che vede Venezia dialogare con enti locali e partner accademici per valorizzare il patrimonio marittimo della città.
Il nuovo comandante, contrammiraglio Jacopo Rollo, ha dichiarato di percepire il ruolo come una responsabilità e un onore. Ha annunciato l’intenzione di proseguire lungo la traiettoria avviata, concentrandosi sul potenziamento dell’offerta didattica rivolta a frequentatori civili e militari e sul rafforzamento della funzione dell’ISMM come laboratorio di idee e forum per il confronto geopolitico internazionale.
L’Istituto di Studi Militari Marittimi mantiene dunque la sua missione di ponte tra Marina, accademia e mondo della ricerca, consolidando la posizione veneziana come sede di confronto sulle sfide della sicurezza marittima e degli scenari internazionali.
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