
Una forte opposizione pubblica ai grandi impianti per l’archiviazione dei dati sta assumendo peso negli Stati Uniti: il 71% degli americani si dichiara contrario alle cosiddette “cattedrali dei dati”.
Il tema ha assunto rilevanza politica, tanto che la battaglia contro i giganti del settore tecnologico viene considerata un fattore capace di influenzare il risultato delle elezioni di midterm.
In Texas, in particolare, si è formato un movimento bipartisan che contesta la realizzazione di data center e che sta creando difficoltà ai repubblicani locali. La mobilitazione unisce esponenti di schieramenti politici diversi su un fronte comune contro l’espansione delle infrastrutture digitali.
La crescita del sentimento anti–data center e il peso politico del fronte bipartisan texano sono letti come elementi che possono condizionare gli equilibri elettorali alle midterm, trasformando una questione tecnica e urbanistica in un tema di campagna.
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