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Tacopina: voglio il nuovo stadio a Tessera per il Venezia, Brugnaro l'ha promesso

Si è giocato ieri sera l’anticipo della 19° giornata di Serie B, protagonisti il Venezia di Filippo Inzaghi ed il Foggia di Stroppa. Un buon Venezia va sul doppio vantaggio ma viene raggiunto all’ultimo secondo da Deli, che porta così un punto alla propria squadra quando il match sembrava già archiviato. Nel finale si accende un diverbio tra i due presidenti seduti in tribuna d’onore, episodio poi spiegato in un comunicato della società.

Inzaghi deve fare i conti con un periodo non brillantissimo dei suoi, che non trovano la vittoria da un mese e hanno perso qualche posizione in classifica. Sembrano partire bene gli arancioneroverdi grazie ad un gol di Zigoni, servito da Falzerano, dopo soli 5’ di gioco. Il Foggia non si dà per vinto e sa di avere tutto il tempo per poter ribaltare il risultato. Ci provano Chiricò e Celli, ma le conclusioni finiscono fuori dai pali o trovano i guantoni di Audero. Falzerano prova il raddoppio ma manca il bersaglio grosso di pochissimo, complice anche il leggero tocco di Tarolli.

Il primo tempo è frizzante con molte occasioni da entrambe le parti, il che rende piacevole la partita. Ancora il Venezia spreca una chance d’oro con Cernuto, mentre per il Foggia è ancora Chiricò il più pericoloso dei suoi. Si chiude con una punizione sprecata malamente da Coletti, poi il Venezia fa girare e va negli spogliatoi con un gol di vantaggio.

Entra Floriano al posto di Celli per cercare di forzare la difesa veneziana, ma sono ancora gli ospiti ad attaccare con Marsura che dopo aver saltato un paio di avversari in dribbling calcia verso la porta colpendo solo la parte esterna della rete. Anche Zigoni e Pinato provano a battere Tarolli ma senza successo.

Al 54’ Pinato serve Zigoni che segna la doppietta personale ed il suo quinto gol in questo campionato di Serie B. Sempre Zigoni va vicino al terzo gol e Falzerano colpisce un palo. Venezia che meriterebbe il terzo gol per le occasioni create nel secondo tempo, mentre il Foggia sembra un po’essersi spento. Gli ultimi minuti sono caotici: Beretta segna l’1-2 su invito di Chiricò e il Foggia tenta l’assalto finale, che dà i suoi frutti al 95’ quando Deli segna la rete del 2-2 finale.

Si viene alle mani in tribuna d’onore, il chiarimento del Venezia è stato che Tacopina stava difendendo il direttore generale Dante Scibilia, spinto e caduto nella fila sottostante a causa dell’intervento di un membro della dirigenza del Foggia.

Di seguito il comunicato ufficiale di F.C. Venezia:
La Precisazione Della Società A Seguito Di Quanto Accaduto Allo Stadio Zaccheria Di Foggia.
Il Venezia FC intende far chiarezza su quanto successo ieri sera allo stadio Zaccheria di Foggia.

Al goal del pareggio foggiano il nostro direttore generale Dante Scibilia è stato ingiustificatamente aggredito da persone riconducibili alla società Foggia Calcio cadendo una fila più sotto. A quel punto il presidente Tacopina è intervenuto per difendere il nostro dirigente cercando di fermare e contrastare la persona che lo aveva attaccato. Il dott. Scibilia è stato prontamente soccorso dai sanitari locali e successivamente scortato negli spogliatoi dalle forze dell’ordine.

Quanto successo allo stadio Zaccheria è inaccettabile e deve essere fermamente condannato.

Il Venezia FC si dichiara pronta a tutelare l’immagine propria e dei propri tesserati dinanzi a tutte le sedi competenti.

Riproduzione Riservata.

 

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