“Togliete quell’autovelox”. Pagata ennesima sanzione per un eccesso di 2,50 Kmh. lettere

ultima modifica: 01/11/2020 ore 16:57

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Riparati gli autovelox tra San Stino e Caorle, verranno riattivati l’8 ottobre

Ho provveduto a pagare l’ennesima sanzione del CS di cui verbale n. V/2717… (omissis) del 27/9/2020, che allego: si sono recidivo e sempre per meno di 5 km orari!


Ho raggiunto la certezza che tutti voi siete fermamente convinti, anzi certi, che i soldi degli altri si trovino per terra o sugli alberi, perché sanzionarmi di 46.20 € per un eccesso di velocità di 2.50 Km/orari in quella strada, in quel periodo (27 settembre, finita la stagione turistica!), in quella ora (13.34!), è semplicemente IMMORALE, DISEDUCATIVO, INSENSATO, INUTILE!

Per di più dei 46.20 € ci sono 9.50 € di spese postali (vivaddio una raccomandata costa 5 € e una mail anche meno) e 7.30 € di non ben specificate “spese procedurali” (cos’è un benefit agli addetti, una mancia, che cosa? Forse non percepiscono lo stipendio? O lavorano a cottimo?).


Si badi non contesto la sanzione per il supero del limite (disattendere un norma senza il dover pagare una sanzione non è ragionevole), contesto l’esistenza di un autovelox, di quel autovelox, in quella strada di campagna frequentata, nel periodo autunnale ed invernale, da ben poche autovetture per lo più gente che la transita, non per andar in ferie o vacanze, ma per lavoro, anche se di domenica.

Con le autovetture attuali, solo un trattore con un rimorchio da 15 t. a pieno carico, riesce a non superare i 70 km orari! Ma dove vivete? E se siete concordi con il mio ragionamento tutto rimane così com’è.

Se poi cresce la disaffezione da parte dei cittadini per le istituzioni, per la pubblica amministrazione, non meravigliatevi: sono queste cose che – tre le molte altre – creano rabbia, insofferenza, protesta.

Togliete l’autovelox: tutto qui! Collocatelo dove serve di più alla sicurezza dei cittadini, soprattutto dei bambini e ragazzi!

In quella posizione serve solo per fare cassa, non per regolare il traffico o tutelare la salute o la sicurezza dei cittadini.

Invio questa “civile protesta” ai Sindaci di Venezia (responsabile per


l’Area Metropolitana a cui fa riferimento la strada provinciale 59) e al Sindaco di San Stino di Livenza competente nella “spartizione delle entrate”.

Anzi! E’ proprio il Sindaco di San Stino di Livenza, chiunque esso sia (il mio è un riferimento istituzionale non personale) che deve attivarsi per l’eliminazione dell’autovelox a tutela dell’economia e della pace sociale dei suoi cittadini, soprattutto di La Salute di Livenza (ovviamente estendo la comunicazione ma anche al primo cittadino di Caorle).

Gli autovelox vanno collocati nei punti della viabilità pericolosi, nei centri abitati, davanti le scuole o le fabbriche: non in mezzo alla soia e alle pannocchie! I vigili invece di occuparsi di queste fregnacce siano presenti fisicamente nelle strade dove serve il loro fondamentale e irrinunciabile lavoro.

Dagli organi di stampa rilevo che le multe sono più di 6.000 all’anno! Incredibile!

Se poi le sanzioni devono servire per la messa in sicurezza


e la gestione della via in cui è collocato l’autovelox, allora pretendo, da cittadino, informazioni più dettagliate e serie.

Spero, confido, richiedo, vostre cortesi comunicazioni, risposte ed atti concreti.

Ovviamente mi firmo (per i recapiti rintracciateli dal protocollo del verbale).

Giorgio Zulianello

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