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Un grave episodio di violenza si è verificato all’interno di un ambulatorio medico dell’ASST Melegnano e Martesana. Due uomini, identificati come di origine nordafricana, hanno fatto irruzione nella struttura, minacciando con una pistola una dottoressa e una paziente che si trovava nella sala d’attesa.
I malviventi, dopo aver terrorizzato le vittime, hanno sottratto tre telefoni cellulari, gioielli in oro, agende, portafogli e documenti personali, per poi darsi alla fuga a piedi.
A denunciare l’accaduto è l’AILA, l’Associazione Italiana Lotta Abusi Onlus ETS, che attraverso un comunicato stampa ha espresso forte preoccupazione per la sicurezza negli studi medici.
L’associazione ha evidenziato come l’aggressione sia avvenuta il 12 luglio scorso e ha lanciato un appello urgente per l’installazione di telecamere di sorveglianza all’interno degli ambulatori, per proteggere sia il personale medico che i pazienti.
“È fondamentale garantire un ambiente sicuro negli ambulatori medici – si legge nella nota dell’AILA – dove medici e pazienti devono poter svolgere le proprie attività e ricevere cure senza il timore di subire aggressioni”. L’associazione sollecita le istituzioni competenti a intervenire con tempestività e ad adottare misure concrete per prevenire simili episodi di violenza.
Un appello che speriamo venga ascoltato al più presto per restituire serenità e sicurezza a chi opera e a chi si rivolge agli ambulatori medici.
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